15 Ottobre 2021 di Elisabetta Agrati Elisabetta Agrati

Sono aperte fino al 15 novembre 2021 le iscrizioni per la seconda edizione del premio Romano Cagnoni Award.

Promosso dalla Fondazione Romano Cagnoni, in collaborazione con Photolux Festival Biennale Internazionale di Fotografia, il premio nasce nel 2019 in memoria del celebre fotoreporter Romano Cagnoni (1935-2018). L’intento è di supportare i fotografi che indagano temi legati alla condizione umana, al cambiamento sociale e ambientale, alle crisi umanitarie e alla violazione dei diritti umani.

Romano Cagnoni

Romano Cagnoni, Biafra, 1969

Ha dichiarato Patricia Franceschetti Cagnoni, Presidente della Fondazione Romano Cagnoni: «Romano è stato un fotoreporter che ha lavorato a livello internazionale, collaborando e pubblicando sulle testate che hanno fatto la storia del fotogiornalismo, come LIFE Magazine, Sunday Times, The New York Times».

«L’idea che un premio porti il suo nome vuol dire continuare a ricordare quelli che sono stati i valori alla base della sua ricerca e a trasmetterli anche alle giovani generazioni. Allo stesso tempo è un segnale importante per supportare il fotogiornalismo, in un momento di crisi e di cambiamento come quello che stiamo attraversando».

Romano Cagnoni Award | Freedom

Vinto nel 2019 da Gianluca Panella, quest’anno il premio si concentra sul concetto di libertà/freedom.

Scrivono gli organizzatori “Il fotogiornalismo è innanzitutto una manifestazione della libertà di espressione e di movimento. Libertà che spesso sono ancora negate, se si pensa a fenomeni, quali: i flussi migratori, la possibilità di accesso e la garanzia alle cure sanitarie, gli episodi di razzismo, l’impatto delle azioni intensive perpetrate dall’uomo sul territorio, a scapito delle risorse ambientali e delle popolazioni coinvolte in determinati luoghi della terra. Sono solamente alcuni degli aspetti su cui soffermarsi”.

Romano Cagnoni

Romano Cagnoni, Biafra, 1968

Attraverso la narrazione fotografica, la libertà diventa un ambito da indagare ulteriormente per documentare la sua presenza, la sua assenza e il cammino per ricercarla, come condizione che dovrebbe riguardare ogni essere vivente”.

I premi

Di rilievo internazionale la giuria, presieduta da Patricia Franceschetti Cagnoni e formata da Martina Bacigalupo, fotografa e photo editor Revue 6MOIS; Elena Boille, vice-direttrice e photo editor della rivista Internazionale; Daria Bonera, fondatrice della DB Agency e visual editor di CESURA; Jim Casper, direttore di LensCulture; Manuel Rivera-Ortiz, fotografo e Presidente della Manuel Rivera-Ortiz Foundation (Arles); Moshe Rosenzveig, fondatore e direttore dell’Head On Photo Festival (Sydney). Direttore del premio è Benedetta Donato.

Al progetto vincitore verrà riconosciuto un premio in denaro del valore di 5.000 euro. Il lavoro primo classificato sarà protagonista di una mostra nell’ambito del Photolux Festival che si svolgerà dal 28 maggio al 19 giugno 2022 e di una pubblicazione nel catalogo ufficiale della manifestazione.

Il premio prevede inoltre l’assegnazione di menzioni speciali e la pubblicazione di uno dei lavori finalisti indicati nella shortlist sulla rivista Internazionale.

Maggiori informazioni, regolamento completo e iscrizioni: www.fondazioneromanocagnoni.com

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