museo etnografico del Friuli
Da sinistra: costume femminile e maschile di Marano e costume femminile e maschile di Resia © Giuseppe Malignani

Giuseppe Malignani al Museo Etnografico del Friuli

Il Museo Etnografico del Friuli ospita le immagini di Giuseppe Malignani (1812-1878), il più noto tra i pittori-fotografi di Udine a cavallo tra XIX e XX secolo. È stato anche eccellente ritrattista e fotografo di attualità. Nonché restauratore e autore di pale di altare notevoli anche se poco conosciute. La sua produzione è andata, purtroppo, per la maggior parte perduta durante la Prima guerra mondiale. In numerosi archivi privati, in quello familiare e nella fototeca dei Civici musei di Udine sono conservate sue fotografie che ne testimoniano le capacità artistiche.

Presso il Museo Etnografico del Friuli si possono ammirare fotografie che ritraggono coppie in costume rappresentanti la provincia di Udine. Sono ritratti realizzati in studio e in posa, provvisti di un fondale ricostruito con alberi, colonne e tappeto erboso. Sono immagini che rispecchiano il gusto stilistico dell’“esotico di casa” che enfatizza l’“essere altro” della campagna rispetto alla supposta civiltà urbana. Non a caso le zone scelte hanno a che fare con i margini geografici e i confini etnici della regione.

Il Museo Etnografico del Friuli

Dal 2010 il Museo Etnografico del Friuli è ospitato a Palazzo Giacomelli a Udine. Obiettivo è creare una continuità temporale con l’originario progetto del 1963: il Museo Friulano delle Arti e delle Tradizioni Popolari progettato da Gaetano Perusini con la collaborazione di Lea D’Orlandi. L’esposizione presenta una ricca e articolata collezione relativa ai diversi ambiti della cultura tradizionale friulana. Il periodo storico di riferimento va dal XVIII al XX secolo.

Il percorso espositivo si snoda lungo i tre piani dell’edificio. Comprende una sezione permanente, due sale a rotazione e spazi per approfondimenti temporanei o mostre. Il piano terra ospita la sezione dedicata alle feste popolari e alla vita domestica. Qui, particolarmente importanti sono il fuoco e il “fogolâr”, lo spazio che riunisce tutta la famiglia. Sacro, religiosità popolare, medicina, gioco e musica sono i temi affrontati al primo piano. Al secondo piano trovano spazio l’arte della lavorazione dei tessuti e un’interessante mostra di capi di abbigliamento tradizionale.

Il Museo Etnografico del Friuli è un museo adatto alle famiglie e ai bambini, ai quali piace, in genere, soprattutto la sezione del “calendario”. Qui si possono ammirare le maschere che in Friuli si utilizzano ancora nelle feste della tradizione invernale.

Maggiori info al sito del museo

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