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Il Vecchio Forno Bassini riapre ospitando “Surrealisme Perugino” di Maurizio Galimberti

SURREALISME PERUGINO BY MAURIZIO GALIMBERTI

IL VECCHIO FORNO BASSINI

CITTÀ DELLA PIEVE (PG) 

dal 4 al 15 dicembre 2017

 

Il vecchio forno Bassini di Città della Pieve (PG) – diventato un laboratorio di ricerca sulla fotografia classica e contemporanea – ha riaperto ospitando la mostra fotografica “Surrealisme Perugino” by Maurizio Galimberti.



Grazie a un intervento di restauro sostenibile fortemente voluto da Attilio Maria Navarra e realizzato da Italiana Costruzioni, il vecchio forno Bassini è stato trasformato in un laboratorio di cultura fotografica, un centro di ricerca e approfondimento sulla fotografia classica e contemporanea, con particolare attenzione alla luce, al territorio, all’identità antropologica e geografica dei luoghi.

La mostra di Maurizio Galimberti non è una scelta casuale per l’inaugurazione del  laboratorio fotografico – ha dichiarato Attilio Maria Navarra, Presidente di Italiana Costruzioni – La rilettura delle opere d’arte del Perugino con la polaroid ha reso contemporanei gli affreschi del Grande Maestro, catturandone movimento e dinamismoI mosaici dell’artista milanese, infatti, valorizzano l’identità di questo luogo e sposano appieno il progetto nato con l’obiettivo di promuovere la cultura fotografica, facendo rivivere le atmosfere di un tempo” – ha concluso Navarra.



Con la sua tecnica unica, Maurizio Galimberti ha reinterpretato alcuni tra i più grandi capolavori del Perugino presenti in Umbria. La grandezza dell’artista milanese è quella di riuscire a catturare e a leggere in un’ottica del tutto nuova ed originale gli affreschi rinascimentali.  I magnifici mosaici realizzati con la Polaroid, infatti, introducono in un mondo surreale in cui le forme, i colori, le espressioni risultano esaltati. L’autore si è ispirato alla fotografia del Bauhaus, è stato molto attratto dal futurismo, dal “Nudo che scende le scale” di Duchamp.

Il lavoro di Galimberti rilegge la storia e la propria contemporaneità attraverso la Polaroid, definita dal fotografo uno strumento epocale, perché testimone di un momento preciso di storia. I “Mosaici” costituiscono una ricerca progettuale di rilettura di opere d’arte, con l’obiettivo di “suonare” la musica degli affreschi di Città della Pieve, spezzando le immagini – come dice l’autore – con lo scatto senza però ritagliarle.


 

Per maggiori informazioni clicca qui

Perugia Social Photo Fest lancia la Call 4 Entry della 5° edizione

Perugia Social Photo Fest (PSPF), dopo aver annunciato le date dell’edizione 2018 “THE SKIN I LIVE” (Perugia, 10 Marzo – 8 Aprile) e aver lanciato una open call specificatamente dedicata al collage analogico e recentemente conclusa, annuncia la Call 4 Entry ufficiale per poter esporre all’interno della prossima edizione. I progetti vincitori riceveranno in premio una fotocamera Fujifilm X-T20 con obiettivo 18-55mm.



Il tema della nuova edizione del PSPF e della nuova Call for Entry è quello della pelle (THE SKIN I LIVE). Sono previste due differenti sezioni: Fotografia Sociale, di denuncia e riflessione, di riscatto di identità individuali e collettive, e Fotografia Terapeutica, intesa come mezzo di riattivazione della percezione e di uno stimolo interiore personale soprattutto laddove c’è una difficolta di comunicazione per attivare quindi un processo di autocoscienza e di esplorazione del sé.

La partecipazione alla Call for Entry è aperta a tutti coloro che usano il mezzo fotografico come strumento di comunicazione, indagine e riflessione. Si può partecipare sia individualmente che in coppie/gruppi già costituiti. Per partecipare bisogna inviare, entro e non oltre le ore 23.59 CET del giorno 30 Novembre 2017, da un minimo di 10 ad un massimo di 20 fotografie. I progetti saranno valutati dagli organizzatori del Perugia Social Photo Fest in collaborazione con Loredana De Pace, giornalista specializzata in fotografia, Fausto Podavini, fotografo e Aldo Soligno, fotografo. Saranno selezionati 2 progetti (uno per la sezione Fotografia Sociale e uno per la sezione Fotografia Terapeutica) e la comunicazione ufficiale dei vincitori avverrà entro il giorno 15 Dicembre 2017.

Il Perugia Social Photo Fest lancia la open call “Frammenti Call.4.Collagist”

NELL’AMBITO DELLA QUINTA EDIZIONE DEL FESTIVAL SUL TEMA  “THE SKIN I LIVE”

I dieci collage vincitori verranno esposti durante la prossima edizione della manifestazione (10 Marzo – 8 Aprile 2018) e uno tra questi diventerà immagine ufficiale del festival

Si può partecipare fino al 31 agosto 2017



Il Perugia Social Photo Fest (PSPF), la prima rassegna internazionale di fotografia sociale e terapeutica, dopo aver recentemente annunciato la sua quinta edizione, che si terrà dal 10 marzo all’8 aprile 2018 e il cui tema sarà “THE SKIN I LIVE”, lancia la open call “Frammenti CALL.4.CALLAGIST” per permettere a nuovi fotografi di esporre all’interno del festival. Ciascun candidato o gruppo può partecipare proponendo da uno a tre opere entro e non oltre giovedì 31 Agosto 2017. La call è rivolta a tutti gli artisti e gli appassionati che utilizzano il collage analogico come forma d’arte ed espressione visiva.

La call è per il PSPF lo strumento per rendere tutti creatori attivi del festival. Il collage selezionato dalla giuria verrà infatti utilizzato nella comunicazione ufficiale del PSPF (manifesti, brochure, ecc.) e diventerà una delle immagini ufficiali della prossima edizione. I dieci collage ritenuti più interessanti faranno inoltre parte di una mostra collettiva che verrà esposta all’interno della manifestazione che quest’anno coinvolgerà, per la prima volta, l’intero capoluogo umbro, tra la sede storica del Museo Civico di Palazzo Penna e altri importanti spazi diffusi nella città.

L’obiettivo della open call è quello di dare visibilità a nuovi artisti che si esprimono col mezzo del collage analogico, diffondendo nuovi linguaggi della cultura contemporanea e valorizzando le molteplici interpretazioni del tema del PSPF 2018 “THE SKIN I LIVE, la pelle, come identità, come confine, come comunicazione, come relazione”, che vuole puntare gli obiettivi su quell’elemento di confine, sia materiale che simbolico, che separa il mondo esterno dal nostro mondo interiore, la pelle appunto.

I collage saranno valutati dagli organizzatori del PSPF in collaborazione con Francesca Belgiojoso, psicoterapeuta e artista esperta nell’utilizzo della fotografia nella pratica clinica che impiega il collage e le libere associazioni per raccontare nuove storie tra arte e psicologia. Saranno selezionati, ad insindacabile e inappellabile giudizio della commissione, 10 collage che meglio risponderanno alla tematica del PSPF 2018 e che si distingueranno per originalità, innovazione, ricercatezza dell’elaborato, forza evocativa, creatività, fantasia e sperimentazione dell’opera stessa. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti i collagisti maggiorenni, emergenti e professionisti; i collettivi verranno considerati come persone singole.

Scadenze
Entro le 23.59 del 31/08/2017 dovranno pervenire tutte le immagini da selezionare solo ed esclusivamente tramite il form online.
Entro il 30/09/2017 verranno pubblicati gli esiti di “FRAMMENTI CALL.4.COLLAGIST”.

Modalità di partecipazione
Le immagini devono avere buona risoluzione/scansione minimo 300 dpi per la visione della giuria e adatta ad eseguire stampe di formato 70 cm x 100 cm. Tutti i file dovranno essere in formato jpg o pdf.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti clicca qui.


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“Immaginare la Musica”: le fotografie di Luca D’Agostino e Luciano Rossetti in mostra a Perugia

Luca d’Agostino, Vinicio Capossela “Marinai Profeti e Balene”, 2011

PERUGIA – GALLERIA NAZIONALE DELL’UMBRIA
Dal 30 giugno al 27 agosto 2017
IMMAGINARE LA MUSICA
Fotografie di LUCA D’AGOSTINO e LUCIANO ROSSETTI
a cura di Claudio Chianura


Luciano Rossetti, Lucio Dalla, 2005

L’esposizione presenta 85 immagini a colori e in bianco e nero scattate da due grandi interpreti della fotografia di musica e spettacolo in Italia.
La rassegna rientra nel programma Il Jazz va al museo che porterà – come già avvenuto lo scorso anno – nove concerti nella sala Podiani della Galleria Nazionale dell’Umbria.


Luca d’Agostino, Vinicio Capossela “Marinai Profeti e Balene”, 2011

La mostra, in programma fino al 27 agosto, organizzata in collaborazione con il Trasimeno Music Festival e Umbria Jazz, ruota attorno all’esecuzione musicale dal vivo e agli istanti che la precedono o la seguono immediatamente, dalle prove al montaggio del palco, dall’incontro con il pubblico ai momenti di raccoglimento, di divertimento, di studio.

Tra i protagonisti degli scatti troviamo  un campionario assai diversificato che tocca estremi come Arvo Pärt e Lucio Dalla, passando attraverso Uto Ughi e Bruno Canino, Michel Petrucciani, Vinicio Capossela, Sting, Yuja Wang, Patti Smith, Stefano Bollani con Antonello Salis, Markus Stockhausen, Paolo Conte.


Luciano Rossetti, Cristina Zavalloni, 2009

Luca d’Agostino
Nato nel 1968, ha fatto della fotografia una professione già dal 1984; giornalista pubblicista dal 1989, ha collaborato con numerose agenzie fotogiornalistiche nazionali ed internazionali, appassionandosi ben presto agli spettacoli.
Ha realizzato numerose immagini nell’ambito di Udin&Jazz, Gorizia Jazz, Jazz&Wine of Peace, Trieste Jazz, Sacile Jazz, Terni in Jazz Fest, Musica sulle Bocche (St. Teresa Gallura), Sant’Anna Arresi Jazz, Euro Jazz Festival di Ivrea, e numerose altre rassegne.
In ambito teatrale ha seguito per diversi anni le produzioni del CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia, diverse iniziative di Teatro Club ed Ente Regionale Teatrale di Udine, collabora con il Teatro Verdi e l’Associazione Thesis di Pordenone ed il Teatro Marcello Mascherini di Azzano Decimo.
Fotografo ufficiale del Mittelfest (Festival di Prosa, Musica, Danza, Poesia, Arti Visive, Marionette e Cinema dei Paesi del Centro Europa), dell’Alpe Adria Puppet Festival (Festival di Teatro d’Animazione e Figura), del Rototom Sunsplash (per il quale coordina da dieci anni il settore fotografia), ha collaborato con la Fazioli Concert Hall e Fiera della Musica.
Ha collaborato alla nascita di “JazzIt”; oggi pubblica su “Musica Jazz”, “XL”, “Corriere della Sera”, “Il Sole 24 Ore”, “L’Espresso” e numerose altre testate nazionali ed europee.
Sue le immagini di numerosi dischi per ECM, Cam Jazz, Enja, Universal, Splasc(h), Nota, Artesuono, ed. Il Manifesto, Auand ed altre etichette indipendenti.
Membro effettivo riconosciuto Tau Visual – Associazione Fotografi Professionisti di Milano, socio Nps (Nikon Professional Service), è socio fondatore di Phocus Agency (www.phocusagency.com), agenzia che si propone di offrire il proprio archivio e la propria esperienza a tutti gli operatori che lavorano nel campo dello spettacolo e della musica, promovendo la fotografia attraverso esposizioni personali e collettive e workshop.

Luciano Rossetti
Classe ’59, inizia a fotografare alla fine degli anni ’70.
Tessera di pubblicista, collaboratore de “L’Eco di Bergamo” dal 2004, coordinatore fotografi per “JazzIt” dal 2000 al 2004, collabora con “Musica Jazz” dal 1999.
Nel 2004 con Luca d’Agostino ed altri fotografi fonda Phocus Agency, Agenzia di fotografi specializzati in fotografia di spettacolo.
Decine le copertine per riviste specializzate e inserti, decine di mostre personali e collettive in Italia e all’estero, centinaia di collaborazioni per dischi.
Fotografo ufficiale di Festival come Fano Jazz by the Sea, Bergamo Jazz Festival, deSidera Teatro, Teatro Erbamil, Ai Confini tra Sardegna e Jazz, Contaminazioni Contemporanee, Premio Europa Teatro.
Ha organizzato nel 2007, per conto dell’Associazione Punta Giara, il primo Meeting sulla Fotografia Jazz, con ospiti alcuni tra i più importanti fotografi di jazz al mondo.
Ha lavorato a stretto contatto con improvvisatori e compositori come Butch Morris e Garrison Fewell ed anche con realtà musicali come il Vision Festival di New York; esperienze che si sono concretizzate con la realizzazione di progetti multimediali.
Selezionato nel 2016 e 2017 dal JJA Awards (Jazz Journalist Association) per la miglior foto jazz dell’anno.


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Perugia Social Photo Fest ed Église presentano il progetto a sostengo delle popolazioni colpite dal terremoto

© Pier Paolo Metelli
Perugia Social Photo Fest ed Église presentano #TOGETHERSTRONGER STEP FORWARD: continua il sostegno a favore delle popolazioni colpite dal terremoto

togetherstronger-step-forward-locandina

 
Il Perugia Social Photo Fest (PSPF), la prima rassegna internazionale di fotografia sociale e terapeutica, dopo il successo riscosso dall’iniziativa #TOGETHERSTRONGER ha deciso di mantenere i riflettori accessi sui problemi delle popolazioni colpite dal terremoto che ha sconvolto il centro Italia nella notte del 24 agosto 2016, allargando la base del suo progetto di solidarietà e portandolo in Sicilia. Ripartendo dal concetto “la fotografia vale più di mille parole”, PSPF ha deciso di dare vita ad una collaborazione con l’associazione Église, giovane realtà palermitana attiva nella promozione della cultura e della fotografia, creando #TOGETHERSTRONGER STEP FORWARD, il passo in avanti nella strada della solidarietà dove è al centro il valore sociale ed etico della fotografia.


 
Con #TOGETHERSTRONGER, in poco più di un mese, sono state vendute 47 fotografie di autori che negli ultimi quattro anni hanno partecipato a PSFP.
Grazie alla collaborazione con l’associazione Église entrano a far parte dell’iniziativa nuovi contributi fotografici. Ai lavori di questi fotografi che hanno aderito a #TOGETHERSTRONGER STEP FORWARD si aggiungono anche le fotografie ad oggi non vendute durante la prima sessione del progetto.
 
#TOGETHERSTRONGER STEP FORWARD rimane in rete ma raggiunge anche un’importante dimensione fisica: il prossimo 20 ottobre 2016, alle ore 19.30, presso la sede di Église, una suggestiva chiesa seicentesca in Via dei Credenzieri a Palermo, inaugura la mostra-evento #TOGETHERSTRONGER STEP FORWARD. 
In linea con quanto fatto finora, il ricavato sarà devoluto all’associazione già individuata e indicata da PSPF per la prima parte del progetto, “La Strada Onlus” di Rieti, per mettere in atto progetti destinati all’accoglienza e al sostegno dei più piccoli sopravvissuti agli eventi sismici del 24 agosto 2016.

La fotografia si fa dolce: Manfrotto a Eurochocolate per condividere l’arte del cioccolato

La passione per la fotografia e quella per il cioccolato si incontrano in cinque appuntamenti a Perugia dal 14 al 23 ottobre


Dai maxi selfie ai workshop fotografici: tante sono le iniziative proposte a Eurochocolate 2016 da Manfrotto, leader mondiale nella progettazione, produzione e distribuzione di una vasta gamma di accessori per i mercati della fotografia, del video e dell’intrattenimento.

Come partner di questa edizione Manfrotto si fa protagonista dell’era dello sharing chocolate, consentendo a tutti i golosi di condividere il proprio scatto insieme al Maxi Selfie Stick #con chi? e alla sua tavoletta di cioccolato da 6.000 kg, veri e propri simboli della manifestazione collocati in Piazza IV Novembre. Durante il week-end gli esperti Manfrotto saranno presenti insieme a Digital Director, l’innovativa interfaccia certificata Apple, che aiuterà i visitatori di Eurochocolate a immortalarsi in un maxi selfie da condividere con i propri amici.

Per chi non si accontenta di un selfie e vuole scoprire Perugia con macchina fotografica alla mano, Manfrotto organizza Work Chock: un tour fotografico di due ore guidato da un esperto street photographer, in programma domenica 16 ottobre alle ore 10:00. Utilizzando l’attrezzatura Manfrotto, i partecipanti potranno immortalare i momenti più belli e golosi di Eurochocolate e a fine tour una selezione delle migliori foto sarà pubblicata sul sito e sui profili social Eurochocolate e Manfrotto.

Per rendere indimenticabile questa edizione 2016, Manfrotto realizzerà un time-lapse del più atteso appuntamento di Eurochocolate: le sculture di cioccolato, che prenderanno forma domenica 16 ottobre. In questo modo sarà possibile rivivere l’emozione della nascita di ciascuna scultura sui siti e sui profili social di Eurochocolate e Manfrotto.

Spesso immortalare un piatto con il proprio smartphone non è sempre così semplice. Per questo martedì 18 ottobre, alle ore 16:00, in occasione della fase finale del contest Diventa Choco Blogger #conPavesiniCACAO, Manfrotto organizza un workshop fotografico a cura di Giovanni Malgarini, fotografo di Carlo Cracco e autore di numerosi servizi fotografici con altri grandi chef di alta cucina. I sei finalisti del contest si esibiranno nelle loro creazioni a base di Pavesini al Cacao mentre Giovanni Malgarini utilizzerà le attrezzature Manfrotto per svelare ai presenti alcuni trucchi della food photography, così da trasformare uno scatto amatoriale in un’immagine degna del lavoro di un fotografo professionista.

Infine, presso il Choco Store di Piazza IV Novembre sarà possibile acquistare il kit Manfrotto composto da Pixi, il mini treppiede, e dalla staffa per smartphone. Per l’occasione la fotografia si unisce al cioccolato regalando una prelibata tavoletta di cioccolato abbinata al kit. Choco-Pixi è l’accessorio ideale per vivere a pieno l’era dello sharing chocolate e condividere tutta la golosità di Eurochocolate 2016.

Ulteriori informazioni sul sito web www.manfrotto.it e www.eurochocolate.com.

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