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Maurizio Galimberti: Incontro/confronto con Leonardo

Creatore del Movimento Dada Polaroid, Maurizio Galimberti si è affermato nel panorama artistico grazie alle sue composizioni a mosaico nelle quali il soggetto è scomposto in numerosi scatti, corrispondenti a diverse prospettive, e ricomposto in un’immagine sfaccettata. Il fotografo si confronta ora con il capolavoro di Leonardo Di Vinci, Il Cenacolo, decostruendolo e ricomponendo un mosaico moderno che restituisce tutta la grandezza dell’opera leonardesca. Scrive Maurizio Rebuzzini:  “Immagine dopo immagine, in un incontro/confronto solenne (con Leonardo Da Vinci, nientemeno!), ognuno di noi è convocato in uno spazio-tempo estraneo al quotidiano, ma concentrato nel proprio individuale rapporto e confronto con la Vita”.

Il Cenacolo
Maurizio Galimberti
Skira, Prezzo: € 35

San Nicola reMade di Maurizio Galimberti a Matera 2019

Prende il via il 2 maggio 2019 l’esposizione dell’imponente progetto fotografico – San Nicola reMade – l’inaugurazione alle 17,30 a Matera presso Palazzo Viceconte, in via San Potito 7, in esposizione fino al 24 Maggio 2019 circa 30 opere originali, la mostra fa parte del progetto Coscienza dell’Uomo.
Coscienza dell’uomo è il più imponente progetto fotografico mai realizzato in Italia, 365 giorni di incessante attività con lo scopo di sensibilizzare le coscienze. Con San Nicola reMade di Maurizio Galimberti, gli organizzatori vogliono sottolineare l’importanza del legame tra arte e fotografia.

Coscienza dell’uomo Matera 2019

10 anni di buona Fotografia e di buon Cinema forse potrebbero far cambiare il corso delle cose.
Il programma fotografico Coscienza dell’Uomo propone appuntamenti distribuiti nella città di Matera affiancandosi all’ampio progetto Matera 2019 Capitale Europea della Cultura, questa cadenza fotografica scandisce i termini di un impegno di autori che invita a osservare, piuttosto di giudicare ed esorta a pensare, invece di credere.
La Cine Sud in collaborazione con Canon, Hasselblad, Nikon, Olympus, Panasonic,Sigma, Sony, Tokina-Howa, Toscana Foto Service hanno finanziato il progetto e ne consentono la fruibilità gratuita. Maurizio Galimberti ci accompagnerà in un racconto spirituale di grande splendore e coinvolgimento. Un mosaico di istantanee per rappresentare la bellezza, i dettagli e i colori degli affreschi trecenteschi, recentemente attribuiti a Pietro da Rimini e presenti nella Basilica di San Nicola da Tolentino, in provincia di Macerata. Galimberti nasce a Como nel 1956. Si trasferisce a Milano dove oggi vive e lavora. Si accosta al mondo della fotografia analogica esordendo con l’utilizzo di una fotocamera ad obiettivo rotante Widelux per poi nel 1983 focalizzare il suo impegno, in maniera radicale e definitiva, sulla Polaroid. Nel 1991 inizia la collaborazione con Polaroid Italia della quale diventa ben presto testimonial ufficiale realizzando il volume POLAROID PRO ART pubblicato nel 1995, divenuto vero oggetto di culto per gli appassionati di pellicola polaroid di tipo integrale. Viene nominato “Instant Artist” ed è ideatore della “Polaroid Collection Italiana” Continua la sua ricerca con Polaroid e reinventa la tecnica del “Mosaico Fotografico” che inizialmente adatta ai ritratti.
Il primo esperimento risale al 1989 quando ritrae suo figlio Giorgio. Seguiranno i ritratti di Michele Trussardi, Carla Fracci e Mimmo Rotella dai quali è evidente il richiamo al fotodinamismo dei Bragaglia e la ricerca del ritmo, del movimento. Numerosi divengono i ritratti eseguiti nel mondo del cinema, dell’arte e della cultura. La popolarità e il successo con cui vengono accolte queste rappresentazioni di volti lo portano a partecipare come ritrattista ufficiale al Festival del Cinema di Venezia. Viene indicato dalla rivista italiana “CLASS” come primo fotografo-ritrattista italiano all’interno delle classifiche di merito stilate dal mensile. Il suo ritratto di Johnny Depp, realizzato durante l’edizione del Festival del Cinema di Venezia del 2003, viene scelto come immagine per la copertina del mese di settembre del prestigioso Times Magazine. Il “Mosaico” diviene ben presto la tecnica per ritrarre non solo volti, ma anche paesaggi, architetture e città. Con equilibrio Galimberti alterna l’emozione per la composizione, in cui si fa più manifesta la ricerca del ritmo di cui i Mosaici ne sono un esempio, ad una propensione verso il particolare, la scena intima da riprendere e immortalare la cui resa è rappresentata da un unico scatto, ovvero dalla singola polaroid. I suoi lavori sul paesaggio, sulle città e sullo spazio che caratterizza queste ultime, alternano questi due punti di vista, queste due differenti modalità di raccontare una stessa realtà.
Nel 2006, durante il suo primo viaggio a New York, comincia la sua ricerca sulla luce, sull’energia ispirata da questa nuova città che per l’artista diviene la rappresentazione ideale del mondo contemporaneo. A questa città dedicherà un ulteriore lavoro del 2010 realizzando un’importante corpus di Polaroid Singole e di Mosaici, alternando storie di particolari, immagini di intimità umane a scatti che si prestano allo studio, eseguito con rigore matematico, delle diverse armonie compositive: espresse nelle imponenti immagini dei grattacieli, del cielo, della luce, delle strade di New York. A New York seguiranno i lavori monografici su altre città come Berlino, Venezia e Napoli. Prosegue inoltre la sua ricerca verso altri modi di rappresentare e contaminare quelle stesse realtà e gli elementi che le caratterizzano con cui viene in contatto. Il desiderio di rendere attuale le cose, gli oggetti del passato diviene concreto attraverso la realizzazione dei ready-made, di duchampiana ispirazione, che rappresentano una significativa parte della sua produzione. Parallelamente, cresce l’apprezzamento per la sua ricerca, per le particolari tecniche da lui sviluppate, suscitando l’interesse di interlocutori provenienti da diversi ambiti. Grazie a queste collaborazioni nascono nuovi progetti artistici e creativi.

San Nicola reMade è un progetto unico nella Storia della Fotografia

Il convincente San Nicola reMade è un progetto unico nella Storia della Fotografia, comunque la si consideri e conteggi, nato nel 2013 e allungatosi avanti nel tempo, si segnala anche come momento di svolta (tecnica) nel percorso cronologico del suo linguaggio: qui sono state utilizzate le ultime seimila pellicole polaroid integrali rimaste (all’indomani della dismissione della loro produzione) e quattromila pellicole Impossible (all’alba, per così dire, di un nuovo cammino della fotografia a sviluppo immediato). Lo svolgimento del progetto è altresì unico, in continuazione di considerazioni, per aver utilizzato anche uno dei quattro apparecchi Polaroid Giant Camera 20×24 pollici (50x60cm!) esistenti al mondo, per fotografia a sviluppo immediato ad altissima definizione. Oltre novemila scatti in quattro anni, che ricostruiscono, attraverso una chiave estetica fortemente emozionale, un percorso storico-religioso che -seppure frammentato negli innumerevoli tasselli che compongono i mosaici fotografici- racchiudono la chiave per una più profonda esplorazione degli affreschi, mostrando agli altri una rappresentazione oltre l’apparenza a tutti visibile. Da e con Giacomo Leopardi: «L’anima si immagina quello che non vede». Magia ed efficacia della Fotografia, prodigiosa combinazione di regole logiche e frequentazioni arbitrarie (volontarie e consapevoli). La composizione di una miriade di tasselli, in combinazione raffigurativa, sapientemente ricercata da Maurizio Galimberti, che -a ragione!- si autodefinisce “Instant Artist”, e la ricerca puntuale di ritmo e movimento nell’allestimento dei suoi Mosaici fotografici offrono all’osservatore una nuova visuale prospettica di grande bellezza.

Per conoscere tutti i dettagli clicca qui 

 

“Dalmine Maggio Fotografia”: ospite d’eccezione Maurizio Galimberti

architetto

Prende il via sabato 4 maggio per concludersi domenica 12 maggio 2019 a Dalmine l’ottava edizione di Dalmine Maggio Fotografia, il festival della fotografia organizzato dall’ Amministrazione Comunale e dei circoli fotografici della città: il Circolo Fotografico Dalmine e il Circolo Fotografico Marianese.

Ospite di punta, quest’anno, Maurizio Galimberti, considerato il massimo esponente italiano di quella corrente artistica che utilizza la fotografia istantanea per esprimere la propria creatività che, al Dalmine Maggio Fotografia 2019, terrà una lectio magistralis ed esporrà le proprie opere, per la prima volta, insieme al figlio Giorgio. Anche quest’anno si rinnova la preziosa collaborazione con il Centro Arti Visive dell’Università degli Studi di Bergamo e l’appuntamento con l’esperta Marianna Santoni. Dalmine Maggio Fotografia è l’occasione per vistare mostre di artisti di fama nazionale e internazionale e scoprire nuovi artisti da seguire. In programma, come di consueto, non solo mostre ma anche serate a tema, incontri con fotografi, concorsi e workshop. Un festival ospitato in sale dedicate, teatri e locali come in spazi all’aperto, piazze e vie della città. Tra i tanti artisti presenti al festival – più di una decina le mostre da visitare – anche Rossella Giacomelli, Simone Pollastrini, Massimo Spinelli, Mariagrazia Beruffi, Sandro Lasco. Un festival per fotografi professionisti, fotoamatori, estimatori, semplici curiosi che si è ormai affermato come atteso appuntamento nel panorama fotografico nazionale.

Per info: www.dalminemaggiofotografia.it

DAL 4 AL 12 MAGGIO 2019
“DALMINE MAGGIO FOTOGRAFIA”, OTTAVA EDIZIONE
Mostre, eventi, incontri con fotografi e workshop nella città di Dalmine (BG).
Ospite d’eccezione Maurizio Galimberti.

Portraits Maurizio Galimberti: il libro antologico ripercorre la storia di uno stile

Maurizio Galimberti, Johnny Depp

Il libro antologico ripercorre la storia di uno stile, documentando l’evoluzione del ritratto attraverso la visione, la creatività e la sensibilità del grande fotografo.
In copertina non poteva che esserci il ritratto di Johnny Depp, immortalato da Maurizio Galimberti a Venezia nel 2003. Un’immagine che ha fatto il giro del mondo.
In Portraits sono raccolti 185 ritratti: dalle prime sperimentazioni ottenute con la Widelux a obiettivo rotante e pellicola in bianco e nero alle composizioni divenute famose nel mondo con il nome di Mosaici , grazie alla sua collaborazione con Polaroid. Lalla Romano, Ettore Sottsass, Julianne Moore, Sofia Coppola, Isabella Rossellini, Robert De Niro, Elliott Erwitt, Mario Giacomelli, Julian Schnabel, Gillo Dorfles sono solo alcuni dei personaggi appartenenti al mondo della cultura contemporanea colti dal suo sguardo. Maurizio Galimberti ha saputo reinventare un genere, rendendo unica e immediatamente riconoscibile la sua fotografia. Ad arricchire la pubblicazione, gli autoritratti e gli studi sulla composizione e sul movimento, gli aneddoti e i contenuti inediti dei backstage. Il libro, a cura di Benedetta Donato, si avvale dei contributi speciali rilasciati dai critici e dai curatori che maggiormente hanno collaborato con l’artista durante le diverse fasi del suo percorso, dal nostro direttore Denis Curti, che per primo diede fiducia al fotografo pubblicando un suo portfolio agli inizi degli anni Novanta, a Mariateresa Cerretelli, da Roberto Mutti e a Giuliana Scimè.

Per acquistare il volume clicca qui

WORKSHOP DI FOTOGRAFIA ISTANTANEA A CURA DI MAURIZIO GALIMBERTI e DENIS CURTI

Sabato 9 giugno 2018 presso la galleria STILL (via Balilla 36, Milano) Maurizio Galimberti e Denis Curti terranno un workshop dedicato alla fotografia istantanea.
Un’occasione unica per tutti gli appassionati di fotografia di confrontarsi con una delle personalità più importanti nel panorama fotografico nazionale contemporaneo.

Il programma del workshop prevede:

-lettura

-shooting in interno ed esterno sui temi: architettura, ritratto, paesaggio urbano
-focus sul mercato della fotografia contemporanea

Maurizio Galimberti, oggi considerato il massimo esponente italiano di quella corrente artistica che utilizza la fotografia istantanea per esprimere la propria creatività, tiene in quest’occasione un workshop volto a esaminare la sua tecnica. Durante il corso verrà mostrato come la fotografia istantanea, applicata a luoghi, spazi e ritratti, possa esprimere creatività e progettualità in maniera attuale e originale al tempo stesso.

Il costo del workshop è di € 450, lo stesso è a numero chiuso per un massimo di 10 partecipanti e un minimo di 6. Il costo include: pranzo, coffee breack e aperitivo. E’ indispensabile portare il proprio apparecchio a sviluppo istantaneo.
Tutti gli iscritti riceveranno in OMAGGIO un ritratto autografato da Maurizio Galimberti

Fotografia istantanea, a cura di Maurizio Galimberti

Nuovo imperdibile workshop organizzato da Il Fotografo!
Due maestri della fotografia, Maurizio Galimberti e Denis Curti, terranno un corso dedicato alla fotografia istantanea; un’occasione unica per tutti gli appassionati di fotografia di confrontarsi con una delle personalità più importanti nel panorama fotografico nazionale contemporaneo.

Maurizio Galimberti biografia

Giorgio Galimberti nasce a Como il 20 marzo 1980. Da sempre appassionato di fotografia, complice anche un clima familiare aperto all’arte e alla creatività, fin da piccolo comincia ad avvicinarsi al mezzo fotografico attraverso le Polaroid. Con i primi tentativi di manipolazione e alterazione dell’immagine, Giorgio esplora approfonditamente la dimensione giocosa del supporto istantaneo.
Durante l’adolescenza, la passione non viene mai meno e, attraverso la frequentazione di numerose mostre ed esposizioni, unitamente ad un’intensa attività pratica in camera oscura, si costruisce un personalissimo background fotografico, basato principalmente sulle tecniche di sperimentazione dei grandi maestri che hanno fatto la storia della fotografia. Dopo un periodo di momentaneo distacco, durato qualche anno, Galimberti si riavvicina al mondo della fotografia digitale senza mai abbandonare del tutto la fotografia analogica. Attraverso la sperimentazione del bianco e nero perfeziona i suoi gusti e, memore della lezione dei grandi maestri della fotografia, si avvicina ad una visione del mondo incentrata prevalentemente sugli effetti della luce sui corpi e sui paesaggi urbani, riprendendo alcuni elementi tipici della street photography e rielaborandoli in funzione di un linguaggio fotografico moderno e narrativo che unisce agli scorci di vita quotidiana le visioni sospese dell’architettura urbana con uno stile fortemente personale e riconoscibile. Numerose le sue partecipazioni a mostre personali e collaborazioni con importanti gallerie d’arte Italiane e Internazionali che gli hanno permesso di entrare nella fotografia autoriale. Si dedica alla didattica trasmettendo durante i suoi workshop e seminari il suo punto di vista sulla fotografia d’autore

Workshop di fotografia istantanea

Programma:
-lettura
-shooting in interno ed esterno sui temi: architettura, ritratto, paesaggio urbano
-focus sul mercato della fotografia contemporanea
Durante il corso verrà mostrato come la fotografia istantanea, applicata a luoghi, spazi e ritratti, possa esprimere creatività e progettualità in maniera attuale e originale al tempo stesso.

E’ indispensabile portare il proprio apparecchio a sviluppo istantaneo.

Per informazioni sui corsi e workshop vai su
www.ilfotografo.it/accademia
tel. 0292432444
accademia@sprea.it

Per iscriverti clicca qui 

 

 

Il Fotografo si riserva la possibilità di rimandare o annullare il corso nel caso non si raggiungesse il numero minimo di iscritti partecipanti, la nuova data verrà comunicata entro una settimana dalla data prevista del corso. 

 


Fujifilm accanto alla fotografia d’autore alla prima edizione del Grofest

Fujifilm e la fotografia d’autore alla prima edizione del Grofest

FUJIFILM Italia non perde occasioni per supportare la cultura dell’immagine e la fotografia, così dal 15 al 28 luglio sarà a Grosseto, in qualità di sponsor tecnico, per sostenere la prima edizione del Grofest, festival di fotografia diretto da Gian Paolo Barbieri Nel suggestivo e imponente Cassero Senese, fortificazione lungo le Mura di Grosseto, si animerà il Grofest, che per due settimane presenta workshop, letture portfolio, proiezioni, mostre, eventi collaterali – concerti e performance artistiche – con docenti e fotografi di fama internazionale.

Grofest programma

Si potrà lavorare accanto a professionisti del calibro di Settimio Benedusi, Francesco Cito, Maurizio Galimberti, o partecipare a lezioni sulla fotografia con Valerio Bispuri, Silvia Lelli, Paolo Castiglioni, Stefano De Luigi o per migliorare la propria tecnica e lo stile si potrà far visionare un proprio progetto iscrivendosi alle letture portfolio curate da Maurizio RebuzziniIn questo contesto ricco di spunti, testimonianze e fotografia, Fujifilm ha deciso di essere presente anche con contenuti in linea con il festival, ossia un seminario tecnico sulle tecnologie e sulla post produzione e un seminario culturale relativo alla realizzazione di progetti fotografici a lungo termine.

A Grofest gli appuntamenti con Fujifilm

Il primo appuntamento è in collaborazione con Profoto ed Estron di Firenze.
Dal titolo “Presentazione e test FUJIFILM E PROFOTO”, è fissato per sabato 21 luglio, ore 17 – 19, presso la Sala Conferenza del Cassero.
L’ evento sarà ricco di spunti sulle tecniche di utilizzo del medio formato Fujifilm, con possibilità di testare la gamma GFX e i B1X e gli A1 di Profoto, e approfondire acquisizione e postproduzione con l’Adobe Guru Gianluca Catzeddu.

festivalfotografiagrosseto.it/21-luglio-presentazione-fuji-estron

Il secondo incontro firmato Fujifilm vedrà protagonista il fotografo di reportage Alessandro Penso, vincitore del World Press Photo, che spiegherà come realizzazione un progetto a lungo termine: come raccontare una storia, la fase di studio, la finalizzazione e l’utilizzo del reportage.

Il seminario dal titolo “Realizzare un long term project”, si terrà martedì 24 luglio alle ore 21:30 presso lo Spazio eventi – Cassero Senese.

festivalfotografiagrosseto.it/martedi-24-luglio-fuji-grofest

Il Grofest, e il supporto di Fujifilm Italia, è tra le iniziative che nascono per soddisfare l’intensa richiesta di cultura dell’immagine che c’è oggi in Italia.

Workshop di “fotografia istantanea” con i maestri della fotografia

WORKSHOP DI FOTOGRAFIA ISTANTANEA A CURA DI MAURIZIO GALIMBERTI e DENIS CURTI

Due grandi maestri della fotografia Maurizio Galimberti e Denis Curti insieme per un workshop innovativo sulla fotografia istantanea.

Denis Curti, direttore del mensile “Il Fotografo” e direttore artistico della Casa dei tre Oci di Venezia, direttore artistico del Festival della Fotografia di Capri. Fondatore del Master post Universitario di fotografia in collaborazione con NABA e Fondazione Forma. Consulente della Fondazione di Venezia per la gestione del patrimonio fotografico. Fondatore della società PICC (Photography Italian Culture Capital) e fondatore di Still (fotografia, show room e galleria). Curatore di mostre e rassegne fotografiche, autore di libri, critico fotografico per testate giornalistiche e quotidiani, è stato per diversi anni il direttore dell’Agenzia Contrasto che pubblicava in Italia i lavori dei fotografi della famosa agenzia Magnum.

Maurizio Galimberti nasce a Como nel 1956. Si trasferisce  a Milano dove oggi vive e lavora. Si accosta al mondo della fotografia analogica esordendo con l’utilizzo di una fotocamera ad obiettivo rotante Widelux per poi nel 1983 focalizzare il suo impegno, in maniera radicale e definitiva, sulla Polaroid. Nel 1991 inizia la collaborazione con Polaroid Italia della quale diventa ben presto testimonial ufficiale realizzando il volume POLAROID PRO ART pubblicato nel 1995, divenuto vero oggetto di culto per gli appassionati di pellicola polaroid di tipo integrale. Viene nominato “Instant Artist” ed è ideatore della “Polaroid Collection Italiana” Nel 1992 ottiene il prestigioso “Gran Prix Kodak Pubblicità Italia”. Per KODAK ITALIA, realizza nel 2000  una mostra itinerante della serie I Maestri. Continua la sua ricerca con Polaroid e reinventa la tecnica del “Mosaico Fotografico” che inizialmente adatta ai ritratti. Il primo esperimento risale al 1989 quando ritrae suo figlio Giorgio. Seguiranno i ritratti di Michele Trussardi, Carla Fracci e Mimmo Rotella dai quali è evidente il richiamo al fotodinamismo dei Bragaglia e la ricerca del ritmo, del movimento. Numerosi divengono i ritratti eseguiti nel mondo del cinema, dell’arte e della cultura.  La popolarità e il successo con cui vengono accolte queste rappresentazioni di volti lo portano a partecipare come ritrattista ufficiale al Festival del Cinema di Venezia. Nel 1999 viene indicato dalla rivista italiana “CLASS” come primo fotografo-ritrattista italiano all’interno delle classifiche di merito stilate dal mensile. Nel 2017 partecipa alla 57ª Biennale Arte di Venezia Un suo mosaico e’ stato utilizzato per il manifesto ufficiale della  “Barcolana di Trieste” 2017. A Città della Pieve ha realizzato un bellissimo progetto dal titolo “Surrealisme Perugino” per Photo Città della Pieve. A Monza nello splendido scenario della VillaReale espone la mostra “San Nicola reMade” con il relativo volume dedicato pubblicato da SilvanaEditoriale. Per l’anno 2018 e’ testimonial-ambassador di Fuji Italia / divisione instant foto. Per l’anno 2018 e’ official-ambassador Illycaffè. E’ special consulting della prestigiosa collezione di fotografia “Luchi Collection” Milano. Le sue opere fanno parte di prestigiose collezioni di fotografia.

Il programma del workshop prevede:

  • lettura portfolio da parte di Maurizio Galimberti e Denis Curti
  • shooting in interno ed esterno sui temi: architettura, ritratto, paesaggio urbano
  • focus sul mercato della fotografia contemporanea

WORKSHOP organizzato da SPREA FOTOGRAFIA

Sabato 9 giugno 2018 presso la galleria STILL (Via Balilla 36, Milano) 

Maggiori informazioni e programma completo dell’evento sul sito http://www.spreafotografia.it/accademia/

Maurizio Galimberti e “Il Fotografo”: rivista straordinaria

Maurizio Galimberti e “Il fotografo”: rivista straordinaria

Maurizio Galimberti nasce nel 1956 a Como. Mentre frequenta l’istituto per geometri, sviluppa una precoce passione per la fotografia e partecipa a numerosi concorsi. All’inizio usa la pellicola analogica, ma ben presto passa alle polaroid, per vedere subito il risultato del suo scatto senza aspettare. La scelta della polaroid si rivela azzeccata, perché la pellicola istantanea produce dei colori magici: la tecnica di Galimberti, che risente dell’influenza di Boccioni e di Duchamp, consiste nel fare un collage di polaroid ciascuna delle quali riproduce un particolare diverso dell’immagine da ritrarre. Grazie a questa tecnica particolare Galimberti arriva al primo posto nella classifica dei foto-ritrattisti italiani della rivista Class e partecipa come ritrattista a diverse edizioni del Festival del Cinema di Venezia

Maurizio Galimberti: ” Il Fotografo” è sempre una grande rivista; è inimitabile il piacere di andare in edicola ad acquistarlo, sfogliarlo e sentire il profumo della stampa…

 

FIAF presenta la mostra fotografica antologica di Maurizio Galimberti

FIAF e mostra fotografica antologica di Maurizio Galimberti: 100 fotografie provenienti dall’archivio dell’autore

La FIAF, Federazione Italiana Associazione Fotografiche, associazione senza fini di lucro che si prefigge lo scopo di divulgare e sostenere la fotografia su tutto il territorio nazionale, nell’anno della ricorrenza del settantenario della sua fondazione, presenta la mostra fotografica antologica di Maurizio Galimberti, in esposizione da mercoledì 9 maggio a domenica 17 giugno 2018 presso la Fortezza del Girifalco di Cortona (Via Renato Bistacci). La mostra è organizzata nell’ambito del 70° Congresso Nazionale FIAF (Cortona, 9 –13 maggio 2018), evento quest’anno gestito dalle Associazioni Cortona Photo Academy e Cortona On The Move.

Maurizio Galimberti, oggi considerato il massimo esponente italiano di quella corrente artistica che utilizza la fotografia istantanea per esprimere la propria creatività, espone per la prima volta in più di trent’anni di carriera 100 fotografie originali provenienti dal proprio archivio e da Collezioni private. Le fotografie esposte, tutte realizzate con il sistema Polaroid di fotografia istantanea, sono tra le più rappresentative della sua produzione.

Tipici i mosaici che hanno la particolarità di proporre il soggetto fotografato in composizioni dal formato esterno regolare, quadrato o rettangolare, composte da tante tessere o tasselli, tutti della stessa dimensione, ma di numero variabile tra un’opera e l’altra. In ognuna delle tessere viene riprodotta una parte, un frammento del tutto: nel caso specifico del ritratto, utilizzando un accessorio che permette scatti a distanza ravvicinata, ognuno dei tasselli accoglie un particolare del soggetto. L’abilità di Galimberti consiste nello scegliere la sequenza delle inquadrature, attentamente programmata, e nell’accostare le varie parti. In questo modo vengono messi in evidenza i tratti più significativi e la personalità del personaggio ripreso, rompendo la continuità visiva di volumi e proporzioni.

In mostra, oltre ai ritratti, luoghi, architetture e studi a mosaico, anche i “ready made”: qui Galimberti non si limita ad utilizzare oggetti di uso comune prelevati dal loro contesto quotidiano e proposti come opera d’arte senza ulteriori interventi da parte dell’artista, ma si spinge oltre. Fotografa un particolare con la polaroid, lo manipola con varie tecniche e sovrappone l’immagine all’originale.

Una caratteristica di Galimberti è la sua attitudine a farsi coinvolgere dalla visione delle opere prodotte da artisti appartenenti a correnti dell’inizio del Novecento, quelle che rivoluzionarono il concetto di produzione dell’opera e i suoi valori. Il mondo artistico di Galimberti, – scrive Claudio Pastrone, direttore del Centro Italiano della Fotografia d’Autore di Bibbiena e curatore della mostra – è fatto di provocazioni: niente di quello che produce è come ce lo immagineremmo prima di vedere il suo lavoro, tutto quello che produce ci stupisce, ci emoziona, ci affascina”.

La mostra di Maurizio Galimberti è inserita nella cornice della Fortezza del Girifalco sede principale delle mostre del 70° Congresso FIAF e dell’evento Cortona FotograFIAF, che racchiude anche le mostre di: Stefania Adami, Nino Migliori, Vasco Ascolini, Filippo Venturi, Matteo Ballostro, Michele Crameri, Antonella Monzoni e Augusto Cantamessa. In mostra anche immagini del contest fotografico “Per Amore” promosso da UNHCR.

Durante il 70 Congersso Nazionale FIAF, la Federazione presenterà in anteprima il volume della collana Grandi Autori della Fotografia Contemporanea 2018 dedicato quest’anno proprio a Maurizio Galimberti.

Per maggiori informazioni: segreteriacongressofiafcortona@gmail.com

Surrealismo Perugino – la mostra di Maurizio Galimberti

Surrealismo Perugino è la nuova mostra fotografica di Maurizio Galimberti

A Città della Pieve è aperta la mostra fotografica Surrealismo Perugino di Maurizio Galimberti, famoso per la sua tecnica unica di composizione di collage fotografico attraverso l’uso delle polaroid. La mostra dell’artista durerà fino al 5 maggio.

La location in cui si tiene la mostra è davvero originale e suggestiva: il Vecchio Forno Bassini a Città della Pieve, in provincia di Perugia. Il forno è stato trasformato in laboratorio di cultura fotografica che ha inaugurato proprio con la mostra di Maurizio Galimberti.


Il progetto di riqualificazione del Vecchio Forno Bassini è stato fortemente voluto da Attilio Maria Navarra, Presidente di Italiana Costruzioni e appassionato di fotografia, che ha trasformato il vecchio forno, sottoposto a un intervento conservativo attraverso le tecniche di Restauro Sostenibile, in un laboratorio di cultura fotografica dotato di camera oscura, sala di posa, biblioteca e sala per workshop. Attraverso le attività della biblioteca e i workshop, il laboratorio diventerà un luogo di aggregazione, consultazione e incontri per stimolare percorsi originali di fotografia.

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