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Denis Curti e Maurizio Galimberti a Gassino Torinese

Dal 5 al 13 ottobre, Gassino Torinese ospita la seconda edizione del Festival di fotografia organizzato dall’Associazione Culturale Arketipo, presieduta da Mario Sabatino. L’edizione di quest’anno, che coinvolge anche il comune limitrofo di Castiglione Torinese, si intitola Incroci e vuole puntare l’attenzione sulla necessità, per i fotografi di oggi, di esprimere la propria autorialità, di trovare quegli incroci capaci di costruire relazioni fra le persone annullando le differenze o, meglio ancora, facendo della differenza un valore.

Lectio Magistralis con Denis Curti e Maurizio Galimberti

Sabato 12 alle ore 14 nel chiostro del Castello di Bardassano si terrà la “Lectio Magistralis” nella quale Denis Curti ci parlerà di “Fotografia tra racconto e empatia”.  Alle ore 15 Maurizio Galimberti presenterà invece “Progetto Emilia. Prime Istantanee”.
L’incontro con Denis Curti è un excursus storico sulle diverse funzioni delle immagini. Dagli esordi della fotografia al fotoreportage internazionale, dalle icone della pubblicità alla comunicazione pubblicitaria. Dagli usi social delle fotografie sino all’analisi del mercato del collezionismo. L’obiettivo è quello di riflettere sul valore e sulla potenza delle immagini, ma anche offrire al pubblico stimoli per migliorare le proprie produzioni. Durante il dibattito verranno analizzati alcuni scatti che sono passati alla storia, perché dietro ad ogni fotografia c’è una storia che vale la pena raccontare.
In Progetto Emilia. Prime Istantanee, Maurizio Galimberti ragiona sul tempo e di conseguenza sulla memoria. Il racconto, incentrato sulla terra di pianura dove il tempo sembra essersi fermato, si inserisce perfettamente nella storia della fotografia italiana. Osservando i lavori, tornano subito alla mente “Un Paese” di Cesare Zavattini e “Viaggio in Italia”di Luigi Ghirri, opere che hanno riaffermato il ruolo dei paesaggi appartenenti all’Italia meno nota.

 

Gassino Torinese: al via il Festival di fotografia

Eritrea, Isole Dahlak, Mar Rosso. Un pescatore sbarca dalla barca da pesca chiamata sambuco. Foto “sotto/sopra” scattata con fotocamera subacquea. Foto di Daniele Pellegrini

Dal 5 al 13 ottobre, Gassino Torinese ospita la seconda edizione del Festival di fotografia organizzato dall’Associazione Culturale Arketipo, presieduta da Mario Sabatino. L’edizione di quest’anno, che coinvolge anche il comune limitrofo di Castiglione Torinese, si intitola Incroci e vuole puntare l’attenzione sulla necessità, per i fotografi di oggi, di esprimere la propria autorialità, di trovare quegli incroci capaci di costruire relazioni fra le persone annullando le differenze o, meglio ancora, facendo della differenza un valore.

Festival di fotografia di Gassino Torinese: le mostre

Due, in particolare, le visioni – pur lontane tra loro – che si incroceranno a Gassino Torinese. Da una parte, quella di Maurizio Galimberti, di cui si potrà scoprire Progetto Emilia. Prime Istantanee, serie che racconta le terre di pianura muovendosi liberamente tra passato e presente, attraverso il linguaggio della scomposizione e ricomposizione delle immagini che da sempre rappresenta la cifra stilistica dell’autore. Dall’altra, quella di Daniele Pellegrini, storico frontman della rivista Airone, di cui si potrà condividere una riflessione sul viaggio grazie a una videoproiezione realizzata per la kermesse. Il programma del Festival di fotografia di Gassino Torinese si arricchisce poi di due mostre firmate dalle associazioni culturali Arketipo e Time-photo, dedicate a La città che cambia e al Parco Dora, e di una collettiva degli X-Photographer Fujifilm, cui si affiancano letture portfolio, incontri con gli autori e l’opportunità di visitare il Castello di Bardassano, una dimora privata risalente al Trecento aperta per l’occasione.

Festival di fotografia di Gassino Torinese: le letture portfolio con Il Fotografo

Durante il fine settimana di apertura del festival, il 5 e 6 ottobre, la redazione de Il Fotografo sarà presente a Gassino Torinese per animare un ricco programma di incontri. In particolare, nel chiostro del Castello di Bardassano si svolgeranno le letture portfolio, un’occasione unica per confrontarsi con esperti e critici fotografici (i migliori portfoli scelti dalla redazione saranno pubblicati su Il Fotografo). Sabato 5 ottobre, alle 11 e alle 15, si terranno due talk guidati da Giovanni Pelloso con Daniele Pellegrini e Niccolò Biddau che parleranno, rispettivamente, di fotografia naturalistica e di architettura.

 

 

Per iscriversi alle letture portfolio:
Tel. 347 8537988
archetipo.to@libero.it

Info:
www.facebook.com/Gassino-Cultura-733783610306507
www.facebook.com/Associazione-Culturale-Arketipo-317475982171194

 

Maurizio Galimberti: Incontro/confronto con Leonardo

Creatore del Movimento Dada Polaroid, Maurizio Galimberti si è affermato nel panorama artistico grazie alle sue composizioni a mosaico nelle quali il soggetto è scomposto in numerosi scatti, corrispondenti a diverse prospettive, e ricomposto in un’immagine sfaccettata. Il fotografo si confronta ora con il capolavoro di Leonardo Di Vinci, Il Cenacolo, decostruendolo e ricomponendo un mosaico moderno che restituisce tutta la grandezza dell’opera leonardesca. Scrive Maurizio Rebuzzini:  “Immagine dopo immagine, in un incontro/confronto solenne (con Leonardo Da Vinci, nientemeno!), ognuno di noi è convocato in uno spazio-tempo estraneo al quotidiano, ma concentrato nel proprio individuale rapporto e confronto con la Vita”.

Il Cenacolo
Maurizio Galimberti
Skira, Prezzo: € 35

San Nicola reMade di Maurizio Galimberti a Matera 2019

Prende il via il 2 maggio 2019 l’esposizione dell’imponente progetto fotografico – San Nicola reMade – l’inaugurazione alle 17,30 a Matera presso Palazzo Viceconte, in via San Potito 7, in esposizione fino al 24 Maggio 2019 circa 30 opere originali, la mostra fa parte del progetto Coscienza dell’Uomo.
Coscienza dell’uomo è il più imponente progetto fotografico mai realizzato in Italia, 365 giorni di incessante attività con lo scopo di sensibilizzare le coscienze. Con San Nicola reMade di Maurizio Galimberti, gli organizzatori vogliono sottolineare l’importanza del legame tra arte e fotografia.

Coscienza dell’uomo Matera 2019

10 anni di buona Fotografia e di buon Cinema forse potrebbero far cambiare il corso delle cose.
Il programma fotografico Coscienza dell’Uomo propone appuntamenti distribuiti nella città di Matera affiancandosi all’ampio progetto Matera 2019 Capitale Europea della Cultura, questa cadenza fotografica scandisce i termini di un impegno di autori che invita a osservare, piuttosto di giudicare ed esorta a pensare, invece di credere.
La Cine Sud in collaborazione con Canon, Hasselblad, Nikon, Olympus, Panasonic,Sigma, Sony, Tokina-Howa, Toscana Foto Service hanno finanziato il progetto e ne consentono la fruibilità gratuita. Maurizio Galimberti ci accompagnerà in un racconto spirituale di grande splendore e coinvolgimento. Un mosaico di istantanee per rappresentare la bellezza, i dettagli e i colori degli affreschi trecenteschi, recentemente attribuiti a Pietro da Rimini e presenti nella Basilica di San Nicola da Tolentino, in provincia di Macerata. Galimberti nasce a Como nel 1956. Si trasferisce a Milano dove oggi vive e lavora. Si accosta al mondo della fotografia analogica esordendo con l’utilizzo di una fotocamera ad obiettivo rotante Widelux per poi nel 1983 focalizzare il suo impegno, in maniera radicale e definitiva, sulla Polaroid. Nel 1991 inizia la collaborazione con Polaroid Italia della quale diventa ben presto testimonial ufficiale realizzando il volume POLAROID PRO ART pubblicato nel 1995, divenuto vero oggetto di culto per gli appassionati di pellicola polaroid di tipo integrale. Viene nominato “Instant Artist” ed è ideatore della “Polaroid Collection Italiana” Continua la sua ricerca con Polaroid e reinventa la tecnica del “Mosaico Fotografico” che inizialmente adatta ai ritratti.
Il primo esperimento risale al 1989 quando ritrae suo figlio Giorgio. Seguiranno i ritratti di Michele Trussardi, Carla Fracci e Mimmo Rotella dai quali è evidente il richiamo al fotodinamismo dei Bragaglia e la ricerca del ritmo, del movimento. Numerosi divengono i ritratti eseguiti nel mondo del cinema, dell’arte e della cultura. La popolarità e il successo con cui vengono accolte queste rappresentazioni di volti lo portano a partecipare come ritrattista ufficiale al Festival del Cinema di Venezia. Viene indicato dalla rivista italiana “CLASS” come primo fotografo-ritrattista italiano all’interno delle classifiche di merito stilate dal mensile. Il suo ritratto di Johnny Depp, realizzato durante l’edizione del Festival del Cinema di Venezia del 2003, viene scelto come immagine per la copertina del mese di settembre del prestigioso Times Magazine. Il “Mosaico” diviene ben presto la tecnica per ritrarre non solo volti, ma anche paesaggi, architetture e città. Con equilibrio Galimberti alterna l’emozione per la composizione, in cui si fa più manifesta la ricerca del ritmo di cui i Mosaici ne sono un esempio, ad una propensione verso il particolare, la scena intima da riprendere e immortalare la cui resa è rappresentata da un unico scatto, ovvero dalla singola polaroid. I suoi lavori sul paesaggio, sulle città e sullo spazio che caratterizza queste ultime, alternano questi due punti di vista, queste due differenti modalità di raccontare una stessa realtà.
Nel 2006, durante il suo primo viaggio a New York, comincia la sua ricerca sulla luce, sull’energia ispirata da questa nuova città che per l’artista diviene la rappresentazione ideale del mondo contemporaneo. A questa città dedicherà un ulteriore lavoro del 2010 realizzando un’importante corpus di Polaroid Singole e di Mosaici, alternando storie di particolari, immagini di intimità umane a scatti che si prestano allo studio, eseguito con rigore matematico, delle diverse armonie compositive: espresse nelle imponenti immagini dei grattacieli, del cielo, della luce, delle strade di New York. A New York seguiranno i lavori monografici su altre città come Berlino, Venezia e Napoli. Prosegue inoltre la sua ricerca verso altri modi di rappresentare e contaminare quelle stesse realtà e gli elementi che le caratterizzano con cui viene in contatto. Il desiderio di rendere attuale le cose, gli oggetti del passato diviene concreto attraverso la realizzazione dei ready-made, di duchampiana ispirazione, che rappresentano una significativa parte della sua produzione. Parallelamente, cresce l’apprezzamento per la sua ricerca, per le particolari tecniche da lui sviluppate, suscitando l’interesse di interlocutori provenienti da diversi ambiti. Grazie a queste collaborazioni nascono nuovi progetti artistici e creativi.

San Nicola reMade è un progetto unico nella Storia della Fotografia

Il convincente San Nicola reMade è un progetto unico nella Storia della Fotografia, comunque la si consideri e conteggi, nato nel 2013 e allungatosi avanti nel tempo, si segnala anche come momento di svolta (tecnica) nel percorso cronologico del suo linguaggio: qui sono state utilizzate le ultime seimila pellicole polaroid integrali rimaste (all’indomani della dismissione della loro produzione) e quattromila pellicole Impossible (all’alba, per così dire, di un nuovo cammino della fotografia a sviluppo immediato). Lo svolgimento del progetto è altresì unico, in continuazione di considerazioni, per aver utilizzato anche uno dei quattro apparecchi Polaroid Giant Camera 20×24 pollici (50x60cm!) esistenti al mondo, per fotografia a sviluppo immediato ad altissima definizione. Oltre novemila scatti in quattro anni, che ricostruiscono, attraverso una chiave estetica fortemente emozionale, un percorso storico-religioso che -seppure frammentato negli innumerevoli tasselli che compongono i mosaici fotografici- racchiudono la chiave per una più profonda esplorazione degli affreschi, mostrando agli altri una rappresentazione oltre l’apparenza a tutti visibile. Da e con Giacomo Leopardi: «L’anima si immagina quello che non vede». Magia ed efficacia della Fotografia, prodigiosa combinazione di regole logiche e frequentazioni arbitrarie (volontarie e consapevoli). La composizione di una miriade di tasselli, in combinazione raffigurativa, sapientemente ricercata da Maurizio Galimberti, che -a ragione!- si autodefinisce “Instant Artist”, e la ricerca puntuale di ritmo e movimento nell’allestimento dei suoi Mosaici fotografici offrono all’osservatore una nuova visuale prospettica di grande bellezza.

Per conoscere tutti i dettagli clicca qui 

 

“Dalmine Maggio Fotografia”: ospite d’eccezione Maurizio Galimberti

architetto

Prende il via sabato 4 maggio per concludersi domenica 12 maggio 2019 a Dalmine l’ottava edizione di Dalmine Maggio Fotografia, il festival della fotografia organizzato dall’ Amministrazione Comunale e dei circoli fotografici della città: il Circolo Fotografico Dalmine e il Circolo Fotografico Marianese.

Ospite di punta, quest’anno, Maurizio Galimberti, considerato il massimo esponente italiano di quella corrente artistica che utilizza la fotografia istantanea per esprimere la propria creatività che, al Dalmine Maggio Fotografia 2019, terrà una lectio magistralis ed esporrà le proprie opere, per la prima volta, insieme al figlio Giorgio. Anche quest’anno si rinnova la preziosa collaborazione con il Centro Arti Visive dell’Università degli Studi di Bergamo e l’appuntamento con l’esperta Marianna Santoni. Dalmine Maggio Fotografia è l’occasione per vistare mostre di artisti di fama nazionale e internazionale e scoprire nuovi artisti da seguire. In programma, come di consueto, non solo mostre ma anche serate a tema, incontri con fotografi, concorsi e workshop. Un festival ospitato in sale dedicate, teatri e locali come in spazi all’aperto, piazze e vie della città. Tra i tanti artisti presenti al festival – più di una decina le mostre da visitare – anche Rossella Giacomelli, Simone Pollastrini, Massimo Spinelli, Mariagrazia Beruffi, Sandro Lasco. Un festival per fotografi professionisti, fotoamatori, estimatori, semplici curiosi che si è ormai affermato come atteso appuntamento nel panorama fotografico nazionale.

Per info: www.dalminemaggiofotografia.it

DAL 4 AL 12 MAGGIO 2019
“DALMINE MAGGIO FOTOGRAFIA”, OTTAVA EDIZIONE
Mostre, eventi, incontri con fotografi e workshop nella città di Dalmine (BG).
Ospite d’eccezione Maurizio Galimberti.

Portraits Maurizio Galimberti: il libro antologico ripercorre la storia di uno stile

Maurizio Galimberti, Johnny Depp

Il libro antologico ripercorre la storia di uno stile, documentando l’evoluzione del ritratto attraverso la visione, la creatività e la sensibilità del grande fotografo.
In copertina non poteva che esserci il ritratto di Johnny Depp, immortalato da Maurizio Galimberti a Venezia nel 2003. Un’immagine che ha fatto il giro del mondo.
In Portraits sono raccolti 185 ritratti: dalle prime sperimentazioni ottenute con la Widelux a obiettivo rotante e pellicola in bianco e nero alle composizioni divenute famose nel mondo con il nome di Mosaici , grazie alla sua collaborazione con Polaroid. Lalla Romano, Ettore Sottsass, Julianne Moore, Sofia Coppola, Isabella Rossellini, Robert De Niro, Elliott Erwitt, Mario Giacomelli, Julian Schnabel, Gillo Dorfles sono solo alcuni dei personaggi appartenenti al mondo della cultura contemporanea colti dal suo sguardo. Maurizio Galimberti ha saputo reinventare un genere, rendendo unica e immediatamente riconoscibile la sua fotografia. Ad arricchire la pubblicazione, gli autoritratti e gli studi sulla composizione e sul movimento, gli aneddoti e i contenuti inediti dei backstage. Il libro, a cura di Benedetta Donato, si avvale dei contributi speciali rilasciati dai critici e dai curatori che maggiormente hanno collaborato con l’artista durante le diverse fasi del suo percorso, dal nostro direttore Denis Curti, che per primo diede fiducia al fotografo pubblicando un suo portfolio agli inizi degli anni Novanta, a Mariateresa Cerretelli, da Roberto Mutti e a Giuliana Scimè.

Per acquistare il volume clicca qui

WORKSHOP DI FOTOGRAFIA ISTANTANEA A CURA DI MAURIZIO GALIMBERTI e DENIS CURTI

Sabato 9 giugno 2018 presso la galleria STILL (via Balilla 36, Milano) Maurizio Galimberti e Denis Curti terranno un workshop dedicato alla fotografia istantanea.
Un’occasione unica per tutti gli appassionati di fotografia di confrontarsi con una delle personalità più importanti nel panorama fotografico nazionale contemporaneo.

Il programma del workshop prevede:

-lettura

-shooting in interno ed esterno sui temi: architettura, ritratto, paesaggio urbano
-focus sul mercato della fotografia contemporanea

Maurizio Galimberti, oggi considerato il massimo esponente italiano di quella corrente artistica che utilizza la fotografia istantanea per esprimere la propria creatività, tiene in quest’occasione un workshop volto a esaminare la sua tecnica. Durante il corso verrà mostrato come la fotografia istantanea, applicata a luoghi, spazi e ritratti, possa esprimere creatività e progettualità in maniera attuale e originale al tempo stesso.

Il costo del workshop è di € 450, lo stesso è a numero chiuso per un massimo di 10 partecipanti e un minimo di 6. Il costo include: pranzo, coffee breack e aperitivo. E’ indispensabile portare il proprio apparecchio a sviluppo istantaneo.
Tutti gli iscritti riceveranno in OMAGGIO un ritratto autografato da Maurizio Galimberti

Workshop in Fotografia istantanea con Maurizio Galimberti

Il workshop in Fotografia istantanea con Maurizio Galimberti è un’occasione unica per tutti gli appassionati di fotografia di confrontarsi con una delle personalità più importanti nel panorama nazionale contemporaneo e allo stesso tempo un’opportunità per scoprire la Fotografia istantanea grazie a un vero maestro di questo genere che, applicato a luoghi, spazi e ritratti, è in grado di esprimere creatività e progettualità in maniera attuale e originale al tempo stesso. Per partecipare al corso è indispensabile portare il proprio apparecchio a sviluppo istantaneo.

Maurizio Galimberti si accosta al mondo della fotografia analogica esordendo con l’utilizzo di una fotocamera a obiettivo rotante Widelux per poi focalizzare il suo impegno, dal 1983, sulla Polaroid. Nel 1991 inizia la collaborazione con Polaroid Italia della quale diventa ben presto testimonial ufficiale realizzando il volume POLAROID PRO ART pubblicato nel 1995. Altro focus della sua ricerca è la tecnica del “Mosaico Fotografico” che inizialmente adatta ai ritratti: il primo esperimento risale al 1989 quando ritrae suo figlio Giorgio. Seguiranno i ritratti di Michele Trussardi, Carla Fracci e Mimmo Rotella. Il successo con cui vengono accolte queste rappresentazioni di volti lo portano a partecipare come ritrattista ufficiale al Festival del Cinema di Venezia. Il “Mosaico” diviene ben presto la tecnica per ritrarre non solo volti, ma anche paesaggi, architetture e città. Tra i suoi numerosi lavori ricordiamo quelli per le città di Parigi, New York e Berlino, per la Società Calcio A.C. Milan, per Jaeger LeCoultre e per FIAT. In occasione di EXPO2015, ha presentato la pubblicazione dal titolo Milano by Maurizio Galimberti (MBP Gruppo Editoriale). Tiene regolarmente workshop e lectio magistralis di fotografia e le sue opere fanno parte di prestigiose collezioni di fotografia.

Workshop in Fotografia istantanea con Maurizio Galimberti: programma del corso

• Lettura.
• Shooting in interno ed esterno sui temi: architettura, ritratto, paesaggio urbano.
• Focus sul mercato della fotografia contemporanea.

In collaborazione con Bottega Immagine – Centro Fotografia Milano.
Al termine del corso saranno rilasciati un ATTESTATO firmato dal docente e 6 MESI di ABBONAMENTO DIGITAL a una rivista Sprea Editori a scelta!

Dove e quando

Bottega Immagine – Centro Fotografia Milano, Via Carlo Farini, 60
Per informazioni sui corsi e workshop:
www.ilfotografo.it/accademia
tel. 0292432444
accademia@sprea.it

 

 

Il Fotografo si riserva la possibilità di rimandare o annullare il corso nel caso non si raggiungesse il numero minimo di iscritti partecipanti, la nuova data verrà comunicata entro una settimana dalla data prevista del corso. 


Fujifilm accanto alla fotografia d’autore alla prima edizione del Grofest

Fujifilm e la fotografia d’autore alla prima edizione del Grofest

FUJIFILM Italia non perde occasioni per supportare la cultura dell’immagine e la fotografia, così dal 15 al 28 luglio sarà a Grosseto, in qualità di sponsor tecnico, per sostenere la prima edizione del Grofest, festival di fotografia diretto da Gian Paolo Barbieri Nel suggestivo e imponente Cassero Senese, fortificazione lungo le Mura di Grosseto, si animerà il Grofest, che per due settimane presenta workshop, letture portfolio, proiezioni, mostre, eventi collaterali – concerti e performance artistiche – con docenti e fotografi di fama internazionale.

Grofest programma

Si potrà lavorare accanto a professionisti del calibro di Settimio Benedusi, Francesco Cito, Maurizio Galimberti, o partecipare a lezioni sulla fotografia con Valerio Bispuri, Silvia Lelli, Paolo Castiglioni, Stefano De Luigi o per migliorare la propria tecnica e lo stile si potrà far visionare un proprio progetto iscrivendosi alle letture portfolio curate da Maurizio RebuzziniIn questo contesto ricco di spunti, testimonianze e fotografia, Fujifilm ha deciso di essere presente anche con contenuti in linea con il festival, ossia un seminario tecnico sulle tecnologie e sulla post produzione e un seminario culturale relativo alla realizzazione di progetti fotografici a lungo termine.

A Grofest gli appuntamenti con Fujifilm

Il primo appuntamento è in collaborazione con Profoto ed Estron di Firenze.
Dal titolo “Presentazione e test FUJIFILM E PROFOTO”, è fissato per sabato 21 luglio, ore 17 – 19, presso la Sala Conferenza del Cassero.
L’ evento sarà ricco di spunti sulle tecniche di utilizzo del medio formato Fujifilm, con possibilità di testare la gamma GFX e i B1X e gli A1 di Profoto, e approfondire acquisizione e postproduzione con l’Adobe Guru Gianluca Catzeddu.

festivalfotografiagrosseto.it/21-luglio-presentazione-fuji-estron

Il secondo incontro firmato Fujifilm vedrà protagonista il fotografo di reportage Alessandro Penso, vincitore del World Press Photo, che spiegherà come realizzazione un progetto a lungo termine: come raccontare una storia, la fase di studio, la finalizzazione e l’utilizzo del reportage.

Il seminario dal titolo “Realizzare un long term project”, si terrà martedì 24 luglio alle ore 21:30 presso lo Spazio eventi – Cassero Senese.

festivalfotografiagrosseto.it/martedi-24-luglio-fuji-grofest

Il Grofest, e il supporto di Fujifilm Italia, è tra le iniziative che nascono per soddisfare l’intensa richiesta di cultura dell’immagine che c’è oggi in Italia.

Workshop di “fotografia istantanea” con i maestri della fotografia

WORKSHOP DI FOTOGRAFIA ISTANTANEA A CURA DI MAURIZIO GALIMBERTI e DENIS CURTI

Due grandi maestri della fotografia Maurizio Galimberti e Denis Curti insieme per un workshop innovativo sulla fotografia istantanea.

Denis Curti, direttore del mensile “Il Fotografo” e direttore artistico della Casa dei tre Oci di Venezia, direttore artistico del Festival della Fotografia di Capri. Fondatore del Master post Universitario di fotografia in collaborazione con NABA e Fondazione Forma. Consulente della Fondazione di Venezia per la gestione del patrimonio fotografico. Fondatore della società PICC (Photography Italian Culture Capital) e fondatore di Still (fotografia, show room e galleria). Curatore di mostre e rassegne fotografiche, autore di libri, critico fotografico per testate giornalistiche e quotidiani, è stato per diversi anni il direttore dell’Agenzia Contrasto che pubblicava in Italia i lavori dei fotografi della famosa agenzia Magnum.

Maurizio Galimberti nasce a Como nel 1956. Si trasferisce  a Milano dove oggi vive e lavora. Si accosta al mondo della fotografia analogica esordendo con l’utilizzo di una fotocamera ad obiettivo rotante Widelux per poi nel 1983 focalizzare il suo impegno, in maniera radicale e definitiva, sulla Polaroid. Nel 1991 inizia la collaborazione con Polaroid Italia della quale diventa ben presto testimonial ufficiale realizzando il volume POLAROID PRO ART pubblicato nel 1995, divenuto vero oggetto di culto per gli appassionati di pellicola polaroid di tipo integrale. Viene nominato “Instant Artist” ed è ideatore della “Polaroid Collection Italiana” Nel 1992 ottiene il prestigioso “Gran Prix Kodak Pubblicità Italia”. Per KODAK ITALIA, realizza nel 2000  una mostra itinerante della serie I Maestri. Continua la sua ricerca con Polaroid e reinventa la tecnica del “Mosaico Fotografico” che inizialmente adatta ai ritratti. Il primo esperimento risale al 1989 quando ritrae suo figlio Giorgio. Seguiranno i ritratti di Michele Trussardi, Carla Fracci e Mimmo Rotella dai quali è evidente il richiamo al fotodinamismo dei Bragaglia e la ricerca del ritmo, del movimento. Numerosi divengono i ritratti eseguiti nel mondo del cinema, dell’arte e della cultura.  La popolarità e il successo con cui vengono accolte queste rappresentazioni di volti lo portano a partecipare come ritrattista ufficiale al Festival del Cinema di Venezia. Nel 1999 viene indicato dalla rivista italiana “CLASS” come primo fotografo-ritrattista italiano all’interno delle classifiche di merito stilate dal mensile. Nel 2017 partecipa alla 57ª Biennale Arte di Venezia Un suo mosaico e’ stato utilizzato per il manifesto ufficiale della  “Barcolana di Trieste” 2017. A Città della Pieve ha realizzato un bellissimo progetto dal titolo “Surrealisme Perugino” per Photo Città della Pieve. A Monza nello splendido scenario della VillaReale espone la mostra “San Nicola reMade” con il relativo volume dedicato pubblicato da SilvanaEditoriale. Per l’anno 2018 e’ testimonial-ambassador di Fuji Italia / divisione instant foto. Per l’anno 2018 e’ official-ambassador Illycaffè. E’ special consulting della prestigiosa collezione di fotografia “Luchi Collection” Milano. Le sue opere fanno parte di prestigiose collezioni di fotografia.

Il programma del workshop prevede:

  • lettura portfolio da parte di Maurizio Galimberti e Denis Curti
  • shooting in interno ed esterno sui temi: architettura, ritratto, paesaggio urbano
  • focus sul mercato della fotografia contemporanea

WORKSHOP organizzato da SPREA FOTOGRAFIA

Sabato 9 giugno 2018 presso la galleria STILL (Via Balilla 36, Milano) 

Maggiori informazioni e programma completo dell’evento sul sito http://www.spreafotografia.it/accademia/

Maurizio Galimberti e “Il Fotografo”: rivista straordinaria

Maurizio Galimberti e “Il fotografo”: rivista straordinaria

Maurizio Galimberti nasce nel 1956 a Como. Mentre frequenta l’istituto per geometri, sviluppa una precoce passione per la fotografia e partecipa a numerosi concorsi. All’inizio usa la pellicola analogica, ma ben presto passa alle polaroid, per vedere subito il risultato del suo scatto senza aspettare. La scelta della polaroid si rivela azzeccata, perché la pellicola istantanea produce dei colori magici: la tecnica di Galimberti, che risente dell’influenza di Boccioni e di Duchamp, consiste nel fare un collage di polaroid ciascuna delle quali riproduce un particolare diverso dell’immagine da ritrarre. Grazie a questa tecnica particolare Galimberti arriva al primo posto nella classifica dei foto-ritrattisti italiani della rivista Class e partecipa come ritrattista a diverse edizioni del Festival del Cinema di Venezia

Maurizio Galimberti: ” Il Fotografo” è sempre una grande rivista; è inimitabile il piacere di andare in edicola ad acquistarlo, sfogliarlo e sentire il profumo della stampa…

 

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