5 Luglio 2021 di Elisabetta Agrati Elisabetta Agrati

Torna Cortona On The Move, festival internazionale di visual narrative che animerà la cittadina toscana dal 15 luglio al 3 ottobre. We Are Humans è il titolo di questa undicesima edizione che si propone di indagare l’ordinario e lo straordinario della condizione umana.

Spiega Arianna Rinaldo, direttrice artistica del festival: «Siamo tutti protagonisti di questa edizione. L’essere umano torna al centro nella sua quotidianità, con le sue relazioni, gli affetti e la condivisione di esperienze».

Paolo Pellegrin e Intesa Sanpaolo

Tra i protagonisti dell’undicesima edizione il fotografo italiano di fama mondiale Paolo Pellegrin (Magnum Photos e Canon Ambassador). Pellegrin ha accolto la proposta di Cortona On The Move e Intesa Sanpaolo, main partner del festival, di realizzare un progetto fotografico sugli effetti della pandemia da COVID-19 nei rapporti tra le persone. Il risultato è L’Altro, progetto fotografico che cattura la quotidianità in un periodo storico atipico segnato dal distanziamento sociale.

Cortona On The Move

© Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo

Come saremo – L’Italia che ricostruisce è la mostra che racconta la rinascita dell’Italia nel secondo dopoguerra. Le immagini, tratte dall’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo a cura di Arianna Rinaldo, con la supervisione scientifica di Barbara Costa, responsabile dell’Archivio Storico di Intesa Sanpaolo, suggeriscono un parallelismo con la situazione post pandemica che viviamo oggi.

Le mostre di Cortona On The Move

Tra gli artisti in mostra, il fotografo statunitense Alec Soth con I Know How Furiously Your Heart is Beating. Dopo una pausa dalla fotografia, Soth torna a guardare il mondo dal suo obiettivo. Un’esplorazione poetica che va oltre lo scatto e rappresenta un nuovo approccio del fotografo ai soggetti ritratti (su IL FOTOGRAFO n. 330 l’intervista di Silvia Carapellese ad Alec Soth).

Cortona On The Move

© Alec Soth / Magnum Photos

E ancora, Alessandra Sanguinetti che con il lavoro An Everlasting Summer – The Adventures of Guille and Belinda tratta i temi dell’amicizia, delle relazioni e dello scorrere del tempo. Andrea Mastrovito, con NYsferatu – Symphony of a Century, ricrea in rotoscopio (tecnica di animazione) Nosferatu, film storico di Friedrich W. Murnau, come metafora dei nostri giorni.

Sarà in mostra il progetto vincitore del premio internazionale Happiness ONTHEMOVE 2019, Circus Love – The Magical Life of Europe’s Family Circuses di Stephanie Gengotti. Un reportage sull’arte circense e sul senso di condivisione, di famiglia e il bisogno di riscoprire il rapporto con la natura. Una visione differente, quella del ruolo universale della ninna nanna, viene raccontata da Hannah Reyes Morales nel suo delicato Living Lullabies. L’invecchiamento e il dolore insito nel dirsi addio sono i protagonisti di Leaving and Waving di Deanna Dikeman.

Cortona On The Move

© Hannah Reyes Morales

Spazio all’attualità

Sono invece le gioie e il pathos della vita a essere osservati in Conversations with Myself di Jo Ann Chaus. Il dialogo con se stessi, così come l’autonomia, l’inclusione e l’amore responsabile sono i concetti principali attorno ai quali ruota anche Gabo Caruso con Cora’s Courage. Le interazioni tra l’uomo e il mondo animale sono invece il centro delle mostre di Aleksi Poutanen con Fellow Creatures e di A Sensitive Education di Francesca Todde.

Spazio al reportage di attualità con Jon Henry, che in risposta agli insensati omicidi di uomini di colore avvenuti negli Stati Uniti per mezzo della polizia, porta a Cortona una serie intitolata Stranger Fruit e con Jonathan Torgovnik che attraverso Disclosure – Rwandan Children Born of Rape torna a rappresentare la realtà ruandese per dar voce alle donne violentate come strumento di guerra. È invece la Corea del Nord che fa da sfondo al progetto di Tim Franco Unperson – Portraits of North Korean Defectors con i suoi racconti di fuga e libertà. Padanistan di Tomaso Clavarino racconta di un territorio idealizzato ma che geograficamente, culturalmente e giuridicamente rimane indefinito: la Padania.

Aurore Dal Mas porta a Cortona un progetto video, I Am Not Seen, che affronta la questione della disumanizzazione e della dematerializzazione del mondo. Marco Garofalo con Energy Portraits, progetto fotografico promosso da Fondazione AEM – Gruppo A2A e WAME (World Access to Modern Energy)affronta invece un tema contemporaneo molto delicato: la sfida globale dell’accesso all’energia.

Cortona On The Move: le giornate inaugurali

Dal 15 al 18 luglio, il festival prende il via con quattro giorni di eventi, talk, visite guidate, letture portfolio e workshop. In particolare, nelle giornate inaugurali, sarà possibile visitare le mostre guidati dagli autori nelle sedi espositive del festival. Il programma è disponibile a questo link.

Humans Are?

È questa la domanda a cui cerca di rispondere questa edizione di Cortona On The Move, che vuole girare il quesito a tutti i visitatori del festival.

Che significato attribuisci a humans? Inviando la risposta a questo link e iscrivendosi è possibile ottenere un biglietto scontato.

 

Il programma completo, con tutte le mostre, le attività e le open call del festival, è disponibile sul sito di Cortona On The Move. Scopri anche il vincitore del premio internazionale Happiness ONTHEMOVE 2021

Lascia un commento