Born in Italy © Carmen Sigillo

Closer – Dentro il reportage: festival diffuso di fotografia sociale

Closer – Dentro il reportage

Tre giorni di mostre, incontri, workshop per offrire spazi di visibilità a giovani fotografi e nuovi talenti, con occasioni di incontro, discussione e formazione. Inaugura venerdì 8 marzo a Bologna la terza edizione di Closer – Dentro il Reportage: un festival diffuso dedicato alla fotografia sociale organizzato dalle associazioni Witness Journal e Terzo Tropico in collaborazione con Arci Bologna e con il sostegno del Comune di Bologna e dell’Azienda Usl.

Closer – Dentro il reportage: programma

Il festival si apre l’8 marzo alle ore 18.30 negli spazi di QR Photogallery, in via Sant’Isaia 90, con l’inaugurazione della mostra dedicata ai cinque lavori selezionati attraverso una call internazionale a cui hanno risposto 79 autori per un totale di 93 reportage candidati.
I lavori selezionati sono molto diversi tra loro e abbracciano le condizioni critiche di luoghi vicini e lontani. Filippo Massellani con “La grande paura” ha percorso un viaggio nel Paese spaventato e rabbioso che è diventato l’Italia, mentre Alessandro Cinque con “Espinar Terra Spezzata” racconta la povertà, l’inquinamento e la malnutrizione che hanno colpito le zone di estrazione mineraria del Perù colonizzate dalle multinazionali. Carmela Sigillo con “Born in Italy” descrive l’esperienza di uno sport negato da leggi anacronistiche. Siamo in Italia e alcuni ragazzi nati qui, ma figli di stranieri, non possono più giocare a Basket. Dal campo da gioco alle loro vite, il passo è stato breve.
Silvia Landi invece con “Globesity” viaggia in Messico, Brasile, Sud Africa e Italia e si fa portavoce di una crisi epocale, anzi di una vera e propria epidemia che oggi fa più vittime della denutrizione, l’obesità. Infine, Gianluca Uda osserva il Kenya e con “Ferite” documenta le condizioni delle baraccopoli di Nairobi, un inferno di calore, povertà e malattie.

Closer – Dentro il reportage: retrospettiva dedicata al lavoro di Francesco Cito

Il festival ospita inoltre la mostra “Afghanistan”, una retrospettiva dedicata al lavoro di Francesco Cito, fotoreporter partenopeo, vincitore di due World Press Photo e di numerosi altri riconoscimenti internazionali. Le immagini in mostra ripercorrono la guerra afghano-sovietica che Cito ha documentato durante un viaggio di 1200 km a piedi insieme ai mujaheddin afgani.
Una terza mostra è dedicata al centesimo numero della rivista Witness Journal che celebra un decennio di attività editoriale dedicata all’informazione e alla divulgazione fotogiornalistica attraverso storie provenienti da tutto il mondo.
Entrambe le mostre sono ospitate presso Senape Vivaio Urbano in via Santa Croce 10.
Numerosi i momenti di confronto, a partire dall’incontro con l’autore Francesco Cito sabato 9 marzo alle 18.30, presso gli spazi di QR Photogallery.
Domenica 10 marzo è in programma una sessione di lettura portfolio a cura del Festival di Fotografia Etica con Alberto Prina e Aldo Mendichi.

Closer – Dentro il reportage: workshop di fotografia

Infine, anche quest’anno trovano ampio spazio i workshop organizzati da Witness Journal, con diversi percorsi di conoscenza e di approfondimento sulla fotografia.
9-10 marzo: “Dall’idea alla foto” workshop dedicato alla costruzione di un reportage con il grande fotogiornalista Francesco Cito. L’analisi del percorso per la messa in opera di una storia, il metodo del racconto, il significato della foto, il messaggio da trasmettere. “Una buona foto – spiega Cito – nasce nella testa, anche quando è del tutto casuale e improvvisa, come durante un reportage, dove non sempre si è consapevoli di cosa può apparire svoltando l’angolo”.
9 marzo: “Fotogiornalismo e nuovi media” workshop a cura dei tre fotografi Federico Bernini, Giulio Di Meo, Amedeo Novelli. Il corso esplora il mondo e la storia del fotogiornalismo, le sue regole, le sue leggi, il codice etico, l’affermarsi ormai definitivo dei media online e i cambiamenti che lo stanno attraversando.
10 marzo: workshop dedicato ai più piccoli (bambini dai 7 ai 10 anni) in collaborazione con i designer di Atto. Il workshop, della durata di 1h30, è orientato alla costruzione di un’immagine di copertina utilizzando un kit composto di piccoli oggetti per sperimentare e comporre con le immagini.

Per iscrizioni e informazioni relative ai workshop e alla lettura portfolio potete scrivere a formazione@witnessjournal.com
Per altre informazioni sul programma: info@witnessjournal.com

Dall’8 al 10 marzo mostre, incontri e workshop per giovani fotografi e nuovi talenti
negli spazi di QR Photogallery e in altri luoghi di Bologna


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