Lucio Fontana, 1964 - Fotografia Ugo Mulas © Eredi Ugo Mulas
Lucio Fontana, 1964 - Fotografia Ugo Mulas © Eredi Ugo Mulas

Ugo Mulas: riflessioni sulla Fotografia e sugli aspetti estetici ed etici del mezzo

Ugo Mulas

Ugo Mulas (1928-1973) è tra i fotografi italiani più apprezzati. Formatosi come fotogiornalista a Milano nei primi anni Cinquanta, presto troverà nell’ambiente artistico, sia italiano sia internazionale una delle sue chiavi di lettura del mondo.
Le Verifiche, tra le sue serie più concettuali, sono riflessioni sulla Fotografia e sugli aspetti estetici ed etici del mezzo. Guardando questo ritratto, la drammaticità del controluce, il micromosso della mano che ha appena compiuto il taglio, siamo certi che stiamo vedendo il gesto della creazione. La fotografia testimone della realtà, degli avvenimenti, ci permette di entrare nel mistero dell’arte. Ugo Mulas, grande interprete e frequentatore di artisti e atelier, qui mostra la creatività del fotografo. Questa fotografia è l’ultima di una sequenza che parte dalla tela intatta per arrivare al taglio. Lucio Fontana collabora attivamente con Ugo Mulas. Per la messa in scena decidono che sarà una sorta di performance: Fontana interpreta se stesso nell’azione, ma in realtà tutto è già predisposto, sia la tela intatta che quella tagliata. È l’ inganno del vero che ancora ci sorprende.

“Di Lucio Fontana ero amico, come lo eravamo tutti, qui a Milano. Di tutte le fotografie, soltanto una serie – praticamente fatta nel giro di una mezz’ora – ha un senso preciso. Fino a quel momento l’avevo fotografato e basta, ora volevo finalmente riuscire a capire che cosa facesse. Forse fu la presenza di un quadro bianco, grande, con un solo taglio, appena finito. Quel quadro mi fece capire che l’operazione mentale di Fontana (che si risolveva praticamente in un attimo, nel gesto di tagliare la tela) era assai più complessa e il gesto conclusivo non la rivelava che in parte”.

Immagine in evidenza Lucio Fontana, 1964 – Fotografia Ugo Mulas © Eredi Ugo Mulas