Huawei presenta STORYSIGN: l’app che aiuta i bambini non udenti ad imparare a leggere

STORYSIGN: l’app che aiuta i bambini non udenti ad imparare a leggere

Huawei presenta StorySign, una nuova applicazione che aiuta i bambini sordi a imparare a leggere insieme ai loro genitori e a sentirsi partecipi del prezioso momento della favola della buonanotte. I bambini sordi nel mondo sono circa 32 milioni, molti dei quali hanno difficoltà a imparare a leggere poichè non riescono a mettere in relazione le parole ai suoni, a sentire i loro genitori leggere una favola o un insegnante ripetere frasi – tutti momenti chiave nella fase di crescita di un bambino. Inoltre, per un bambino non udente, la parola scritta non si traduce direttamente nel segno.
StorySign sfrutta la potenza dell’Intelligenza Artificiale di Huawei per creare un’esperienza di lettura unica, aiutando così i bambini sordi ad aprirsi al mondo dei libri.
L’app StorySign è disponibile gratuitamente per tutti i dispositivi Android, ottimizzata per Huawei Mate20 Series, e scaricabile dal Play Store di Google e dalla AppGallery di Huawei, in 10 Lingue dei Segni differenti. Per ciascuna lingua, l’app funziona con un classico della narrativa per bambini. In Italia è attualmente disponibile per “Tre Piccoli Coniglietti” di Beatrix Potter. Per la realizzazione Huawei ha collaborato con Aardman, Penguin Readers, l’Associazione Sordi Inglese e l’Unione Europea dei Sordi. In Italia il progetto è supportato dall’ENS, Ente Nazionale Sordi.

StorySign traduce il libro nella Lingua dei Segni Italiana

Con l’aiuto di Star, il simpatico avatar animato, e grazie alla potenza dell’Intelligenza Artificiale, StorySign traduce il libro nella Lingua dei Segni Italiana – LIS – pagina per pagina, offrendo agli utenti un’esperienza unica di lettura. Da una recente ricerca realizzata in Italia da Huawei, emerge che il tempo medio impiegato per terminare una lettura in una famiglia in cui è presente un bambino sordo è di 70 minuti, con un bambino udente circa la metà 38 minuti. Inoltre, i genitori che non conoscono la Lingua dei Segni Italiana – LIS – o la conoscono solo in parte, sono il 48%. Il 36% degli intervistati ha infine dichiarato che uno tra i ricordi più preziosi che custodisce, si riferisce al momento della lettura di una favola durante la loro infanzia. Grazie alla potenza dell’AI, alla funzionalità di riconoscimento delle immagini e al riconoscimento ottico dei caratteri (OCR), StorySign crea la migliore esperienza di lettura possibile. Una volta impugnato lo smartphone, è sufficiente inquadrare il libro, perchè il riconoscimento delle immagini consenta all’app di individuare perfettamente le parole. L’OCR garantisce la precisione del funzionamento. Le prestazioni dell’AI inoltre aumentano la velocità con cui le pagine vengono caricate nell’app, ciò significa che i bambini non resteranno in attesa troppo a lungo per scoprire cosa accade in quella successiva. Per saperne di più e donare, visita www.storysign.com.

 


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