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Sony punta ai professionisti con la α9 II

Secondo i dati riguardanti i market trend delle macchine fotografiche relativi al periodo aprile-agosto 2019, Sony è al secondo posto nella classifica dei vendor, con uno “share” pari al 25% del mercato globale.
In sostanza, si assiste a un calo complessivo delle vendite (in valore) pari a -11%, che vede numeri in negativo in quasi tutti i comparti. Compatte e compatte “premium” con sensore da 1 pollice sono in caduta libera (rispettivamente -18% e -12%) mentre le fotocamere a obiettivo intercambiabile (raccolte sotto la sigla ILC, dall’inglese interchangeable lens camera) contengono i danni, registrando un -3%. Attenzione però: andando ad approfondire la quota relativa a reflex (DSRL) e mirrorless (CSC) scopriamo che le prime registrano un severo calo, -26%, mentre le seconde sono premiate da un sonoro +22% – con Sony saldamente sul primo gradino del podio con uno share del 39%). E spulciando ulteriormente i dati, notiamo che mentre le ILC con sensore APS-C sono a -16%, i modelli full-frame sono in ottima salute: +21%. È chiaro dunque che sono le fotocamere a pieno formato a tenere vivo il mercato ed è ai professionisti (nonché agli appassionati che non badano a spese) che Sony punta, come dimostrano il lancio estivo della α7R IV e quello più recente della α9 II. Abbiamo assistito alla presentazione della Sony α9 II a 200 fotoreporter sportivi durante il meeting di atletica di Antalya (Turchia).

Sony α9 II: la mirrorless per lo sport e l’azione 

La nuova Sony α9 II è basata sul modello originale, da cui eredità il sensore full-frame da 24,2 MP e le doti velocistiche (a partire dallo scatto continuo che raggiunge i 20 fps), ma è stata aggiornata tenendo conto proprio del feedback dei professionisti: ecco dunque connettività e invio dei file ottimizzati, raffiche fino a 10 fps con otturatore meccanico, prestazioni AF e rapporto segnale rumore migliorati grazie a nuovi algoritmi, struttura dal design più resistente e pratico, e molto altro ancora.
«Il parere dei clienti è fondamentale per Sony, siamo sempre all’ascolto», ha dichiarato Yann Salmon Legagneur, Director of Product Marketing e Digital Imaging di Sony Europe. «Sony α9 II è il risultato diretto di innumerevoli consultazioni con agenzie, fotografi di sport e fotogiornalisti a seguito del lancio della prima α9. Abbiamo aggiunto funzioni di connettività e di rete che migliorano significativamente il flusso di lavoro e modificato leggermente il design, l’interfaccia e la potenza di elaborazione che vanno a completare l’esperienza utente». In particolare, è il reparto connessioni ad aver subito le maggiori revisioni. La Sony α9 II include un’uscita Ethernet 1000BASE-T integrata, supporta la cifratura FTPS (File Transfer over SSL/TLS) e vanta tempi di ritardo ridotti e un minore lag nella visualizzazione della scena in tempo reale nelle riprese in remoto dal PC. Sono state migliorate anche le performance della WLAN integrata, con l’aggiunta di una banda stabile e veloce da 5 GHz (IEEE 802.11ac) ad affiancare la banda da 2,4 GHz già presente su α9. Non manca una presa USB Type-C con pieno supporto al recentissimo standard USB 3.2 Gen 1 che facilità il trasferimento dei file al computer quando si fotografa in tethering.

Workflow super veloce

Per velocizzare il flusso di lavoro delle agenzie di stampa, la nuova mirrorless di Sony vanta anche una nuova funzione Voice Memo che permette di allegare messaggi vocali alle immagini (con la possibilità di una conversione automatica in testo), al fine di rendere più rapido il lavoro degli editor. C’è anche un’opzione per trasferire automaticamente le immagini con nota vocale tramite FTP. Il corpo macchina, già resistente a polvere e umidità, è stato ulteriormente rivisitato con l’implementazione di giunzioni, copribatteria e slot per le schede di memoria protetti da guarnizioni più resistenti – e ora è ancor più capace di soddisfare le necessità dei professionisti nelle condizioni esterne più estreme.  Da sottolineare, infine, la crescita 6x in 24 mesi degli utenti che si affidano al servizio di assistenza professionale Sony Imaging PRO Support, sempre sul campo in occasione dei più importanti eventi sportivi al mondo.

La Sony α9 II (modello ILCE-9M2) costa 5.400 € IVA inclusa.

 

 

 

AccaddeOggi: 37 anni fa la Sony lancia il primo lettore cd

Sono passati 37 anni da quel 1 Ottobre 1982 quando la Sony lancia il primo lettore cd. Il CDP – 101 nasce nell’ambito di un ampio progetto di tecnologia audio digitale in collaborazione con Philips

Sony Alpha 6600 e 6100: le nuove arrivate in casa Sony

Sony ha annunciato oggi due nuove fotocamere mirrorless APS-C α, le Alpha 6600 (modello ILCE-6600) e 6100 (modello ILCE-6100). La nuova fotocamera Alpha 6600 è stata progettata per rispondere alle necessità dei fotografi e videografi più esigenti e la sua versatilità la rende adatta a diversi tipi di situazioni e utenti. L’ Alpha 6100 è invece dedicata a coloro che desiderano passare a una fotocamera con obiettivo intercambiabile e catturare foto e video di alta qualità nelle situazioni più svariate. La gamma APS-C di Sony è stata ulteriormente rafforzata con il lancio di due nuovi obiettivi, lo zoom E 16-55mm F2.8 G e il super tele zoom E70-350 F4.5-6.3 G OSS.

Alpha 6600 e Alpha 6100

Le Alpha 6600 e 6100 hanno un sensore di immagine CMOS Exmor da24,2 MP, un processore di immagini BIONZ X di ultima generazione e lo stesso chip di acquisizione LSI anteriore delle fotocamere full-frame di Sony. Questo potente terzetto assicura un’ottimizzazione a 360° in termini di qualità d’immagine e di risultati in ambito foto e video. Le Alpha 6600 e 6100 garantiscono una velocità di acquisizione AF fulminea di soli 0,02 secondi. Con 425 punti AF a rilevamento di fase sul piano focale a coprire circa l’84% del frame e 425 punti AF a rilevamento di contrasto, l’alta densità e l’ampia copertura del sistema AF assicurano un autofocus sempre affidabile, anche nelle condizioni di illuminazione più complesse. Entrambi i modelli sono dotati della tecnologia ‘Real-time Tracking’ di Sony, che sfrutta l’algoritmo di ultima generazione di Sony che include il riconoscimento degli oggetti basato sull’intelligenza artificiale per assicurare che i soggetti vengano catturati con estrema accuratezza, persino attraverso il touch panel dello schermo posteriore. Vantano inoltre ‘Real-time Eye AF’, l’ultima versione dell’acclamata tecnologia Eye AF di Sony che sfrutta il riconoscimento degli oggetti basato sull’intelligenza artificiale per rilevare ed elaborare i dati visivi in tempo reale, con risultati superiori in termini di precisione, velocità e prestazioni dell’Eye AF sia per le persone che per gli animali, così che il fotografo possa concentrarsi esclusivamente sulla composizione.

Alpha 6600 e Alpha 6100: dettagli e caratteristiche

Alpha 6600 e 6100 integrano nuove funzionalità sulla base dei riscontri degli utenti di fotocamere APS-C Sony precedenti per migliorare ulteriormente l’esperienza utente. Tra queste:

  • Riproduzione dei colori ottimizzata: gli algoritmi ereditati dalle fotocamere full-frame assicurano una riproduzione dei colori più realistica, in particolare per quanto riguarda le tonalità della pelle
  • Ripresa video 4K interna ad alta risoluzione in formato Super 35 mm con lettura completa dei pixel e senza pixel binning, con trasferimento rapido su smartphone, grazie all’app mobile Imaging Edge
  • Scatto a intervalli per spettacolari video in time-lapse
  • Display LCD touch da 3” inclinabile di 180°, con ca. 921.000 punti
  • Ingresso microfono integrato per riprese video con un audio chiaro e nitido

Alpha 6600 e Alpha 6100: disponibilità

Alpha 6600 e 6100 saranno disponibili a partire da ottobre.

Per i dettagli completi del prodotto α6600, consultare il sito Sony α6600
Per i dettagli completi del prodotto α6100, consultare il sito Sony α6100

Sony presenta la nuova α7R IV

Anticipata dai rumors degli scorsi mesi, è stata presentata oggi 16 luglio 2019 a Dublino la Sony α7R Mark IV – quarta generazione della fotocamera che promette di diventare una tra le mirrorless full-frame più desiderate dai fotografi di tutto il mondo. A svelarne le formidabili caratteristiche (sono più di 50 le migliorie rispetto al modello precedente) sono stati Yas Nagata, Senior General Manager Digital Imaging Group, Sony Imaging Products & Solutions Inc., e Ken Morisawa, Vice President e Head of Digital Imaging di Sony Europe, che hanno sottolineato come la nuova arrivata risponda a tutti i requisiti richiesti oggi a una fotocamera di questa categoria: qualità d’immagine, velocità, durata della batteria e compattezza.

Sony α7R Mark IV: caratteristiche

Disponibile da agosto a un prezzo stimato intorno ai 4.000 €, la α7R IV è la prima full-frame a montare un sensore da ben 61 megapixel, pronto a catturare anche i più piccoli dettagli in ogni condizione (nonostante l’ampia conta dei pixel, la gamma dinamica si spinge fino a 15 stop). Per vincere le vibrazioni – temibilissime a risoluzioni così alte – il corpo macchina resistente a polvere e umidità offre un’impugnatura più profonda e incorpora un efficace stabilizzatore ottico a cinque assi nonché un altrettanto efficiente autofocus a rilevamento di fase basato su 567 punti AF e con copertura del 74% dell’inquadratura. Per agganciare il soggetto e non mollarlo mai, il sistema offre la funzione Real-Time Eye AF attivo sia per le foto sia per le riprese video e capace di riconoscere sia l’occhio umano sia quello degli animali. Altissima è anche la definizione del mirino elettronico OLED: 5,76 milioni di punti, il massimo oggi disponibile sul mercato. La Mark IV offre tutto quel che serve al videomaker 4K – dall’oversampling da materiale 6K con readout full pixel senza binning in modalità Super 35mm, alla funzione Touch Tracking per i video, dal profilo S-Log3 con gamma dinamica da 14-stop all’HLG (Hybrid Log-Gamma). Come opzione il catalogo Sony si arricchisce dei microfoni ECM-B1M (circa 380 €) dall’innovativo design a 8 “capsule”, e XLR-K3M (650 €). Per sfruttare al massimo il potere risolutivo del sensore occorrono ottiche di qualità. La α7R IV può contare su un catalogo di modelli per mirrorless che include 52 obiettivi, di cui dieci della prestigiosa linea G-Master. Il mercato mondiale delle macchine fotografiche digitali a obiettivo intercambiabile sta decisamente virando verso le mirrorless. Secondo il centro ricerca di Sony, infatti, già nel 2018 c’è stato il sorpasso nei confronti delle tradizionali reflex e le previsioni per il 2019 confermano decisamente la tendenza – anche nel settore delle full-frame. Il marchio giapponese è il numero uno del segmento mirrorless, sia per quanto riguarda le unità vendute che i ricavi, e lo è anche in quello complessivo delle full-frame (dunque, reflex comprese).
Sony, inoltre, offre una capillare assistenza ai professionisti che si affidano ai suoi prodotti: tra gli eventi supportati nel corso dei primi mesi del 2019, il Festival del Cinema di Cannes, gli incontri di tennis del Roland Garros e di Wimbledon, la 24H di Le Mans, e i MotoGP d’Austria e Paesi Bassi.

Info: www.sony.it

Sony: nuovo teleobiettivo a focale fissa G Master F4 da 600 mm e teleobiettivo zoom FE 200-600 mm F5.6-6.3 G OSS

Sony ha annunciato importanti novità: il nuovo super teleobiettivo a focale fissa FE 600 mm F4 GM OSS (modello SEL600F40GM) che va ad arricchire la serie di ottiche di punta G Master full-frame del marchio e il nuovo modello nella gamma sempre più completa di obiettivi FE full-frame: il super teleobiettivo zoom FE 200-600 mm F5.6-6.3 G OSS (SEL200600G).

Teleobiettivo a focale fissa FE 600 mm F4 GM OSS

Con i suoi 600 mm, si tratta dell’obiettivo con maggiore lunghezza focale di Sony e racchiude molte delle più avanzate tecnologie ottiche e meccaniche del brand per dare vita a una qualità d’immagine strepitosa, con messa a fuoco e precisione straordinarie. FE 600 mm F4 GM OSS pesa solo 3040 g circa, un valore che lo rende il più leggero della sua categoria, e ha una struttura estremamente bilanciata che garantisce un’esperienza di scatto ottimale. Insieme all’ottica FE 400 mm F2,8 GM OSS, il nuovo obiettivo da 600 mm amplia le possibilità a disposizione dei professionisti che si occupano di fotografia sportiva, naturalistica e fotogiornalismo, permettendo di immortalare soggetti a grande distanza, con livelli estremi di accuratezza e dettaglio.”Con i due nuovi obiettivi presentati oggi, la nostra gamma di obiettivi con attacco E tocca quota 33 modelli full-frame e 51 ottiche in totale. Decimo modello della nostra serie di punta G Master, il nuovo obiettivo F4 da 600 mm stabilisce nuovi record di velocità, mobilità e controllo nella fascia di super teleobiettivi a focale fissa,” spiega Yann Salmon Legagneur, Director of Product Marketing Digital Imaging di Sony Europe. “Grazie all’unione di elevata lunghezza focale da 600 mm e di caratteristiche come lo scatto a 20 fps e il calcolo di AF/AE 60 volte al secondo della α9 o l’altissima risoluzione e velocità della α7R III, i fotografi professionisti potranno comporre immagini semplicemente impensabili prima d’ora.”

Teleobiettivo zoom FE 200-600 mm F5.6-6.3 G OSS

La new entry della serie G Lens, a oggi lo zoom ad attacco E più potente di Sony, sfrutta molte delle tecnologie di progettazione ottica più avanzate della Casa per assicurare immagini di qualità eccellente, AF a elevate prestazioni e massimo controllo. Abbinato alle ultimissime fotocamere ad attacco E, insuperabili per rapidità, il nuovo SEL200600G segue e inquadra senza il minimo errore tutti i soggetti dinamici, dagli uccelli e la fauna agli atleti in movimento.”Abbiamo intenzione di continuare a rinnovare ed estendere la gamma di obiettivi ad attacco E, che al momento include in totale 33 modelli full-frame e 51 obiettivi. Il nuovo super teleobiettivo zoom da 200-600 mm mette nelle mani dei fotografi che scattano con Sony un altro potente strumento per dare corpo alle loro idee”, spiega Yann Salmon Legagneur, Director of Product Marketing Digital Imaging di Sony Europe. “Natura, uccelli, sport, ma non solo: questo zoom si presta a tutti i possibili soggetti, regalando livelli di libertà creativa senza precedenti, oltre che un equilibrio perfetto tra prestazioni e portabilità.”

 

Cashback su fotocamere, ottiche e camcorder professionali di Sony

Sono partite a maggio le promozioni cashback sui prodotti di Digital Imaging di Sony.
Fino al 31 luglio, sarà possibile richiedere un rimborso fino a € 800 su una serie di fotocamere Alpha a obiettivi intercambiabili, fotocamere compatte, videocamere e ottiche selezionate di Sony.

Lato professionale, verrà effettuato il rimborso dello sconto sull’acquisto di camcorder professionali selezionati e acquistati entro il 31 luglio.

Termini e condizioni delle operazioni sono visionabili ai seguenti link: www.sony.it/cashback

https://end-user.promotions.sony.eu/it_IT/operation/camcorder-cashback-2019/

L’ingegnere Masaru Ibuka e il fisico Akio Morita fondano la Sony: è il 7 Maggio 1946

Sono passati 73 anni dal 7 maggio 1946, quando l’ingegnere Masaru Ibuka e il fisico Akio Morita fondano la società Tokyo Tsushin Kogyo K.K.
I fondatori ben presto si rendono conto che l’acronimo TTK, potrebbe provocare confusione con la compagnia ferroviaria Tokyo Kyuko, chiamata TKK. Per questo motivo, Morita vuole trovare una nuova parola che non esista in nessuna lingua: Sony, introdotto nel 1955 diviene ufficiale nel 1958, e deriva così dall’incontr tra la parola latina sonus, quella inglese sunny e l’espressione del gergo giapponese Sonny boys che indica i giovani destinati a una veloce carriera.

 

 

 

Fotocamere alla mano, è il momento di “Light the Night”: la guida per immortalare il cielo stellato

Kyrgyzstan Night Albert Dros

Tra superlune ed eclissi solari, Sony elabora la guida perfetta per immortalare il cielo stellato.
Con l’avvicinarsi dell’International Dark Sky Week del prossimo 31 marzo, Sony ha collaborato con alcuni astrofotografi di punta per dare maggiore visibilità alle meraviglie astronomiche di quest’anno e fornire agli addetti ai lavori consigli su quando, dove e come catturare lo scatto perfetto. Dalla Via Lattea a incredibili piogge di stelle, gli astrofotografi europei Albert Dros, Andrew Whyte, Alexander Heinrichs e Leonardo Orazi ci mostrano come, con l’obiettivo Sony 24 mm F1.4 GM sia possibile realizzare gli scatti ideali. Non un accessorio qualsiasi, ma l’ottica ad hoc per immagini in notturna estremamente dettagliate e nitide, senza riflessi indesiderati originati dal vetro.

Light the Night: i cinque appuntamenti astronomici principali da immortalare nel 2019

  1. La superluna (21 marzo). Il satellite terrestre raggiunge il punto più vicino al nostro pianeta per l’ultima superluna del 2019. Un’occasione imperdibile, da abbinare a un panorama altrettanto unico.
  2. Pioggia di meteoriti delle Età Aquaridi (6-7 maggio). Probabilmente la migliore occasione per ammirare una pioggia di meteoriti per quest’anno, grazie alla sottile luna crescente che lascia spazio a un cielo nero come l’inchiostro. Lo sfondo ideale per uno spettacolo mozzafiato.
  3. Eclissi totale di Sole (2 luglio). Questa eclissi non interesserà l’Europa, ma potrà essere ammirata da chiunque sia diretto in Sud America o nell’area del Pacifico. Tuttavia, ricorda di non guardare mai direttamente il sole, anche durante le eclissi.
  4. Eclissi parziale di Luna (16 luglio). Una parte limitata della superficie lunare sarà coperta dalla porzione più scura dell’ombra terrestre. Un fenomeno visibile da gran parte dell’Europa, così come da Africa, Asia Centrale e Oceano Indiano.
  5. Pioggia di meteoriti delle Geminidi (14 dicembre). Il cielo sarà illuminato da stelle cadenti per una settimana circa, ma l’apice è previsto per il 14, quando sarà possibile osservare fino a 100 meteoriti all’ora.

Light the Night: migliori destinazioni europee da cui osservare il cielo notturno

Secondo Bettymaya Foott dell’International Dark-Sky Association, l’estate è il momento ideale per scorgere il Centro Galattico della Via Lattea, ma anche l’inverno ha i suoi vantaggi. Molte destinazioni europee possono essere apprezzate con il naso all’insù:

  1. Parco nazionale di Exmoor, Regno Unito. Come molti altri parchi nazionali britannici, Exmoor gode di una delle migliori prospettive sul cielo notturno in Gran Bretagna. Dichiarato Dark Sky Reserve nel 2011, presenta un inquinamento luminoso ridotto al minimo. Dotato di molti punti scenografici facilmente accessibili anche di notte, è abbastanza a Sud da consentire l’avvistamento della Via Lattea da marzo a settembre.
  2. La Palma, Isole Canarie. Nell’Atlantico, a una certa distanza dall’Europa continentale, La Palma offre non solo un clima mite e stabile, ma anche visioni ideali del cielo notturno tutto l’anno. Sulla cima dell’isola, le nuvole scompaiono per lasciare spazio a una vista eccezionale della Via Lattea.
  3. Dolomiti, Italia. Con un irresistibile panorama montano e un clima ideale per sciare d’inverno e prendere il sole d’estate, i cieli tersi delle Dolomiti consentono di realizzare scatti ottimali dodici mesi l’anno.
  4. Parco nazionale di Bükk, Ungheria. Il montuoso Bükk è il più ampio parco nazionale ungherese, situato tra le cime più elevate del Paese e circondato da ammalianti grotte e cascate. È stato nominato Dark Sky Park nel 2017.
  5. Parco nazionale di Cévennes, Francia. Tra le ultime aggiunte all’elenco dei siti Dark Sky, Cévennes si trova in un’area nota per il turismo e il campeggio: una combinazione ideale per trascorrere delle magiche notti estive sotto le stelle.

 

Sony FE 135mm f/1.8 GM: semplicemente indispensabile

Sony allarga la gamma delle sue ottiche full-frame con un luminoso teleobiettivo f/1.8 a focale fissa. Il nuovo 135 mm

Sony FE 135mm f/1.8 GM: le mirrorless Alpha full-frame hanno un nuovo straordinario compagno

Sony allarga la gamma delle sue ottiche full-frame con un luminoso teleobiettivo f/1.8 a focale fissa. Il nuovo 135 mm (nome in codice SEL135F18GM) non può mancare nella borsa del professionista e dell’appassionato: fa parte della prestigiosa famiglia G Master e come tale è pronto a regalare una formidabile resa dei dettagli anche a piena apertura e un bokeh altrettanto straordinario – l’ideale per i ritratti.
L’obiettivo con innesto “E” del marchio giapponese vanta uno schema ottico innovativo capace di cancellare virtualmente i difetti ottici comuni a tutti gli obiettivi: comprende, tra gli altri, elementi in prestigioso vetro XA (eXtreme Aspherical) e Super ED (Extra-low Dispersion) che, in abbinamento con le migliori tecnologie Sony, compensano l’aberrazione cromatica assiale, riducono al minimo la dispersione dei colori e massimizzano la risoluzione. A migliorare ulteriormente la nitidezza e a ridurre riflessi e ghosting provvede il collaudato rivestimento antiriflesso ai nanocristalli di Sony.

Il Sony FE 135mm f/1.8 GM misura 127×90 mm e pesa “solo” 950 grammi. Può montare filtri da 82 mm.

Sony FE 135mm f/1.8 GM: autofocus velocissimo

L’ottica full-frame garantisce la massima definizione su tutta l’inquadratura e, grazie al diaframma costituito da ben 11 lamelle, assicura uno sfocato morbido e naturale che fa dell’obiettivo uno strumento perfetto anche per i fotografi di matrimoni ed eventi. Senza dimenticare chi ama sport e azione: il SEL135F18GM integra un doppio gruppo flottante di messa a fuoco, con un totale di quattro motori XD lineari SSM, per un’operatività velocissima e silenziosa, e un tracking accurato dei soggetti in rapido movimento. Non c’è lo stabilizzatore, ma si presume che il 135 mm, visto il target di riferimento, sarà montato su ammiraglie Alpha di ultima generazione, già provviste di sistema di stabilizzazione interno. Il barilotto, compatto e relativamente leggero (non supera il chilogrammo) dispone di un anello dei diaframmi per il controllo diretto dell’apertura, una grossa ghiera per la messa a fuoco manuale con corsa fluida e precisa (l’ideale per le riprese video), un limitatore della corsa AF su tre posizioni, due pulsanti “hold” personalizzabili e lo switch per la selezione della modalità di messa a fuoco.

Per resa del dettaglio e sfocatura morbida e naturale, l’ottica è perfetta per i fotografi di matrimonio.

Il Sony 135mm f/1.8 G Master sarà in vendita da aprile a un prezzo di listino di circa 2.200 €

La presentazione del tele è stata l’occasione per conoscere Ken Morisawa, nuovo Vice president and Head of Digital Imaging di Sony Europe.

Sony torna alla Milano Design Week con “Affinity in Autonomy”

Sony torna alla Milano Design Week con “Affinity in Autonomy”

Sony torna alla Milano Design Week

Dopo il successo ottenuto nel 2018 con “Hidden Senses”, un’esperienza sensoriale alla scoperta di uno stile di vita più ricco e di un nuovo concetto di quotidianità, Sony è pronta a tornare alla Milano Design Week in programma dal 9 al 14 aprile 2019. In uno scenario tecnologico in rapida evoluzione, Sony è al lavoro allo sviluppo di una visione della robotica che arricchirà la vita delle persone e contribuirà al cambiamento positivo della società. La mostra di quest’anno si intitolerà “Affinity in Autonomy: Envisioning the relationship between humans and robotics”. Attraverso la mostra, i visitatori avranno modo di scoprire il futuro della robotica e la sua evoluzione fatta di emozione e vitalità.
La mostra è un esempio concreto dell’approccio pionieristico di Sony in tema di design, fedele alla filosofia dei suoi fondatori: “Fare ciò che non è mai stato fatto prima” e “Essere sempre un passo avanti”.Dal 1961, anno della sua fondazione, Sony Design segue fedelmente questi principi, approccio che ha portato il team a guadagnare una reputazione di leader, anche grazie ai numerosi premi vinti. Una strada che Sony è intenzionata a percorrere anche negli anni a venire, continuando a esplorare ciò che il futuro potrebbe e, di fatto, potrà riservare.

 

“Affinity in Autonomy”
Spazio Zegna, Via Savona 56/A, Milano

Matera 2019: Sony main sponsor della mostra fotografica “MAT 2019. La coscienza dell’Uomo”

LE PARTERAS. LE EROINE DELLE ANDE

SONY è partner di MAT 2019. La coscienza dell’Uomo

Sony è tra i main sponsor della mostra fotografica “MAT 2019. La coscienza dell’Uomo”, un evento che si terrà nel corso di tutta la rassegna culturale Matera 2019 – Capitale Europea della cultura. A cura di Francesco Mazza, Antonello Di Gennaro e Maurizio Rebuzzini, questo appuntamento sottolinea una forte personalità della fotografia italiana, ripercorrendo temi e pensieri di autori e interpreti della penisola che, senza alcuna gerarchia, né soluzione di continuità, hanno scandito tempi sociali rilevanti, affrontato tematiche esistenziali considerevoli. L’esposizione, ispirata a quella di Edward Steichen “The Family of Man” (La Famiglia dell’Uomo) del secondo dopoguerra, è incentrata sul pensiero umano: mai imperialista, mai colonialista, mai sovraccarico, mai violento, ma sempre nobilmente umile e rispettoso, soprattutto, del diverso.

MAT 2019: Sony Day

Inoltre, sabato 16 febbraio ci sarà un Sony Day. Al Cine Sud di via Passarelli 29/31 sarà possibile testare l’intera gamma di prodotti Sony, tra cui A9, A7RM3, A7M3 e le ottiche G Master. Particolare attenzione, però, verrà data alla presentazione della nuova α6400, la fotocamera con l’autofocus più rapido al mondo, dato che
ha una velocità di acquisizione AF di 0,02 secondi. Nello stesso giorno sono in programma anche due seminari dedicati alla nuova macchina: il primo alle ore 12:00, il secondo alle 16:30. Infine, nell’arco di tutta la durata di MAT 2019, saranno previste delle giornate di workshop dedicate a fotografi di tutti i livelli.

Per tutti gli appuntamenti di Matera 2019 clicca qui 

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