25 Novembre 2020 di Redazione Redazione

Il manuale che accompagna la nostra EOS contiene informazioni utilissime su tutte le funzioni della fotocamera, ma diciamoci la verità: è una lettura davvero lunga e complessa, e pochi l’hanno portata a termine! Per fortuna vi veniamo in aiuto noi! Nello speciale “50 skills” troveremo un concentrato dei consigli più utili per cominciare a sfruttare fino in fondo una macchina fotografica marchiata Canon. Ci sono idee nuove per tutti – dai fotografi alle prime armi ai veterani. La maggior parte di questi consigli, inoltre,  è applicabile a tutti i modelli della gamma EOS.

3#Obiettivi Canon

Impariamo a sfruttare al meglio le nostre ottiche e capiamo le diverse modalità.

1 – Modalità autofocus

La messa a fuoco automatica è ideale per tagliare i tempi ed evitare rischi. La modalità One Shot è pensata per i soggetti statici, perché blocca il fuoco sull’area in cui si trova il punto AF attivo finché non catturiamo lo scatto. La modalità AI Servo serve invece per i soggetti in movimento: continua a rimettere a fuoco su qualsiasi punto corrisponda alla posizione corrente del punto AF attivo, per tutto il tempo in cui teniamo premuto il pulsante di scatto o quello sul dorso. AI Focus passa automaticamente da One Shot ad AI Servo quando la fotocamera rileva movimento.

2 – Ottiche fisse vs. Zoom

Gli obiettivi si dividono in due grandi gruppi: zoom e a focale fissa. Gli zoom sono più versatili e ci permettono di portare con noi meno obiettivi, poiché da soli coprono un’ampia estensione focale. Gli obiettivi fissi sono spesso più specializzati e possono avere migliore qualità di immagine, perché sono ottimizzati per la loro specifica lunghezza focale.

3 – Miglioriamo la stabilizzazione

Stabilizer on

I sistemi IS (Image Stabilization) incorporati negli obiettivi prevedono lo spostamento di una serie di elementi ottici per contrastare il mosso allo scatto. Le più nuove mirrorless Canon, EOS R5 e R6, sono dotate di sistema IBIS (In-Body Image Stabilization), in cui è il sensore a muoversi per ridurre il mosso. Se montiamo un’ottica IS su un corpo macchina IBIS otteniamo il meglio di due mondi e scatti nitidissimi. Quando usiamo il treppiede, disattiviamo la stabilizzazione per evitare che corregga un movimento che non c’è.

4 – Troviamo lo “sweet spot”

Ogni obiettivo ha un valore di diaframma “perfetto”, al quale produce il massimo della nitidezza. Un valore f/ più alto rende la scena più nitida perché aumenta l’estensione della profondità di campo, ma non corrisponde al punto di massima prestazione ottica perché a diaframma chiuso è facile incorrere nel fenomeno della diffrazione. I valori medi, come f/8 o f/11, tendono invece a offrire il miglior equilibrio tra chiarezza ottica e profondità di campo.

5 – Obiettivi EF vs EF-S

Gli obiettivi Canon per reflex si dividono in EF, per le full-frame, ed EF-S, per le APS-C. Gli obiettivi EF possono essere montati su entrambi i formati di corpo macchina (anche se su APS-C l’immagine viene ritagliata), mentre gli EF-S proiettano un circolo di immagine più piccolo, inadatto ai sensori full-frame, e sono utilizzabili solo sui corpi macchina APS-C. Con un adattatore, è possibile usare obiettivi sia EF sia EF-S sulle mirrorless Canon.

6 – Paraluce

Alcuni obiettivi Canon hanno il paraluce in dotazione, mentre per altri è necessario acquistarlo come un accessorio esterno. Quelli originali sono costosi, ma ci sono anche alternative compatibili di terze parti molto più economiche. Il paraluce si monta davanti alla lente frontale e la scherma dalla luce che può arrivare dai lati e dagli angoli dell’inquadratura, prevenendo il riverbero. In pratica, il paraluce migliora la qualità di immagine, aumentando chiarezza e nitidezza. Inoltre, è utile anche come parziale protezione, nel caso in cui urtassimo l’obiettivo contro un muro o ci cadesse di mano.

7 – Autofocus intelligente

Amiamo la fotografia naturalistica? Se la nostra fotocamera è dotata di modalità AF per il tracking dei soggetti animali, attiviamola impostando Metodo AF> Riconoscimento volti, con soggetti animali e iniziamo la caccia (fotografica!). Le nuove mirrorless Canon EOS R5 e R6 incorporano la tecnologia AF Deep Learning, potenziata da intelligenza artificiale: sono in grado
di riconoscere i soggetti e identificarne i musi grazie a un database di centinaia di migliaia di animali.

8 – Stabilizzazione Giusta

Gli obiettivi Canon stabilizzati non sono tutti uguali: alcuni offrono diverse modalità di stabilizzazione. Il Mode 1 è ideale per i soggetti statici ripresi a mano libera perché ha effetto sui due assi, X e Y. Il Mode 2, invece, si applica al panning, perché corregge solo le vibrazioni verticali e non il nostro movimento orizzontale per seguire il soggetto. Il Mode 3 attiva la stabilizzazione solo durante l’effettiva esposizione e non interferisce con l’anteprima che vediamo nel mirino.

9 – Le correzioni

Gli obiettivi possono soffrire di diverse imperfezioni ottiche, come distorsione a barilotto o a cuscinetto, vignettatura (che fa apparire gli angoli dell’inquadratura più scuri) o aberrazioni cromatiche (che si manifestano come sfrangiature verdi o viola intorno ai margini ad alto contrasto). Possiamo risolvere la maggior parte di questi problemi aprendo i file RAW in Adobe Camera Raw e usando il pannello Correzioni obiettivo. Spuntiamo la voce Attiva correzioni profilo, in modo che il software possa applicare il preciso profilo di correzione, calibrato su misura per il nostro obiettivo (a condizione che sia nel suo database). In alternativa possiamo ricorrere alla scheda Manuale e correggere manualmente i singoli difetti.

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