Fotografia pratica: la conversione in bianco e nero con il software di Adobe

La conversione in bianco e nero con il software di Adobe

Il bianco e nero è più di una semplice foto desaturata. Vediamo come creare immagini monocromatiche di sicuro impatto ottimizzando i toni.
Quando i fotografi scattavano con pellicola bianco e nero, erano soliti utilizzare dei filtri colorati. Possiamo capirne facilmente il motivo immaginando di fotografare un cerchio rosso su sfondo verde. A colori, la forma del cerchio sarebbe evidentissima ma, in bianco e nero, entrambi i colori verrebbero rappresentati da grigi simili e il cerchio si perderebbe sullo sfondo. Un filtro colorato, che schiarisce il suo colore e scurisce il complementare, risolve in questo caso il problema, svolgendo una delle sue funzioni principali: trasformare in contrasto tonale ciò che il nostro occhio già percepisce come contrasto cromatico. Un filtro rosso, per esempio, schiarirà il rosso e scurirà drammaticamente l’azzurro del cielo. Il verde schiarirà il fogliame e scurirà i toni arancio, e così via.

La conversione in bianco e nero

Step 1: passiamo al bianco e nero
Selezioniamo un’immagine e passiamo al modulo Sviluppo. Apriamo il pannello Base e, nella parte superiore, accanto a Trattamento, selezioniamo Bianco e nero. Il risultato è tutt’altro che ottimale: dall’istogramma possiamo notare la carenza di alte luci, ragion per cui l’immagine appare piatta, poco contrastata e un po’ scura.

Step 2: Ottimizziamo i colori
Passiamo al pannello HSL, che ora si è trasformato nel pannello B&N per effetto della conversione. Lightroom ottimizza automaticamente l’immagine, ma il risultato può (e deve) essere modificato dal fotografo in funzione del soggetto. Portiamo Arancione a +35 per schiarire la pelle e separare la modella dallo sfondo

Step 3: istogramma
Esaminiamo l’istogramma. La modifica sui toni arancio ne ha ampliato l’estensione a destra, ma è ancora necessario aumentare il contrasto complessivo. Apriamo il pannello Base e portiamo il mouse al centro del grafico. Noteremo che, poco sotto, verrà evidenziato il cursore Esposizione…

Step 4: più brillantezza
… Questo significa che è Esposizione il parametro da modificare. Portiamolo a +0,75. Così facendo, abbiamo ampliato la gamma tonale dell’immagine, e quindi il contrasto. Completiamo questa fase portando il cursore Contrasto a +30.

Step 5: alleggeriamo le ombre
Attiviamo l’Avviso basse luci. Come sempre, i pixel evidenziati in blu sono quelli che risulteranno completamente neri in stampa. In questo caso non è un male che lo sfondo sia completamente nero, ma se vogliamo alleggerire le ombre sul corpo della modella portiamo Ombre a +50 e Neri a +30.

Step 6: ottimizziamo il contrasto
Per sottolineare ancora di più le curve, esasperiamo ulteriormente il contrasto, utilizzando il pannello Curve. Espandiamo il pannello Curva di viraggio e, accanto all’etichetta Curva per punti, selezioniamo Contrasto forte. L’effetto è drammatico.

Step 7: un ritocco ai grigi
Il contrasto superiore ha portato di nuovo i neri in saturazione, ma come detto non interessa recuperare alcun dettaglio da quella zona. Torniamo al pannello HSL / B&N e portiamo Rosso a +40. Come il vecchio filtro rosso, questo rende la pelle più chiara, quasi lattea ai livelli più alti, un “trucco” molto usato nel glamour.

Step 8: aggiustamenti finali
Per enfatizzare i profili, come sempre possiamo rivolgerci al controllo Chiarezza, all’interno del modulo Base. Anche questa volta, Chiarezza ha un effetto molto evidente sull’immagine, generalmente considerato piacevole. Con il contrasto locale, però, emergono anche i difetti del soggetto, quindi non esageriamo.

 

 


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