La fotografia notturna può regalare grandi soddisfazioni! Ecco i consigli dei professionisti, partendo dall’architettura.

8 Novembre 2021 di Redazione Redazione

La fotografia notturna può regalare grandi soddisfazioni! Ecco i consigli di alcuni professionisti Canon per continuare a scattare anche quando il sole è tramontato…

Fotografia notturna: architettura

David Clapp condivide trucchi e suggerimenti per catturare palazzi e vedute astratte.

1 – Bianco e nero

Uno dei modi più semplici per abituarci alla fotografia di architettura in bianco e nero è impostare la fotocamera sullo Stile Foto Monocromo.

L’aspetto più interessante delle mirrorless è che, una volta selezionato lo Stile Foto, ci lasciano vedere il mondo in bianco e nero nel mirino. In breve, poi, impareremo a vedere e notare i soggetti anche senza l’aiuto della fotocamera.

Cemento e altri materiali costruttivi possono finire per combinarsi male in foto, quindi rimuovere il colore è spesso la soluzione più soddisfacente al problema. Anche la fotografia infrarossa è emozionante con i soggetti architettonici e vale la pena di esplorarla per introdurre un po’ di dinamismo nel nostro portfolio.

2 – Guardiamo verso l’alto

Cerchiamo un’area fittamente costruita, alziamo la fotocamera con un grandangolo verso il cielo e trasformiamo i palazzi in linee di entrata. Possiamo disporre il punto di fuga prospettico al centro, oppure secondo la regola dei terzi, o in qualsiasi posizione ci sembri appropriata.

Perché tutti gli spigoli vengano nitidi, chiudiamo il diaframma almeno su f/8. Prestiamo attenzione ai dettagli e giochiamo con lo zoom per dare ordine alla composizione. Questo metodo è ottimo per astrarre le architetture in composizioni giocose e dinamiche.

3 – Sfruttiamo i bassi livelli di luce

Non c’è niente di meglio delle lunghe esposizioni per esplorare l’estetica e le forme degli edifici. Un filtro a densità neutra da 10 stop è comodo in fotografia architettonica perché liscia l’acqua e sfuma le nuvole in favolose texture.

Mettiamo a fuoco in Live View e usiamo il tempo di posa B per allungare l’esposizione anche oltre un minuto. Con questa tecnica possiamo trasformare il quotidiano in… ultraterreno!

4 – Fotografia notturna e profondità di campo

Uno degli errori più frequenti in fotografia architettonica e paesaggistica è l’uso inefficace della profondità di campo. Secondo David, siamo tutti troppo ossessionati dalla ricerca di nitidezza da primo piano a sfondo, quando in realtà a volte questa può essere un limite.

Sperimentiamo con i diaframmi ampi ed esploriamo i dettagli staccandoli dallo sfondo. Il Canon EF 50 mm f/1.4, per esempio, è un obiettivo che può essere sfruttato molto bene. Cerchiamo dettagli architettonici come batacchi antichi, maniglie o mosaici e isoliamoli dai dintorni con una profondità di campo ridotta. Otterremo una narrazione differente e renderemo visualmente più interessante una serie di scatti.

fotografia notturna
Foto di David Clapp

5 – Scatti nitidi a tutte le focali

Diamo più intensità alle immagini comprimendo le distanze con un teleobiettivo. Da un punto di vista sopraelevato sulla città o dal livello della strada a un incrocio trafficato, le lunghe focali affollano la scena e avvicinano le strutture a distanze diverse.

Ricordiamo che possono richiedere il treppiede – o ISO più alti, se vogliamo scattare a mano libera. Non è il caso di avere paura di alzare gli ISO, pur di evitare il mosso.

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