Il soggetto più amato dagli appassionati di fotografia notturna è la luna! La tecnica passo passo per fotografarla.

17 Novembre 2021 di Redazione Redazione

La fotografia notturna può regalare grandi soddisfazioni! Ecco i consigli di alcuni professionisti Canon per continuare a scattare anche quando il sole è tramontato…

Fotografia notturna: la luna

La luna è a più di 380.000 chilometri da noi e viene facile pensare che sia troppo lontana per fotografarla senza un kit specialistico. Invece, è del tutto possibile realizzarne splendidi ritratti, da casa, con una fotocamera semplicissima. Va bene qualsiasi modello – dalle compatte alle bridge, dalle mirrorless alle reflex, purché dotate di zoom. 

L’ideale sarebbe una reflex o una mirrorless con uno zoom superiore ai 300 mm. Ma il vantaggio di un sensore APS-C è anche più determinante, perché il fattore di moltiplicazione focale aiuta a rendere più grande la luna nell’inquadratura.

Insomma, non è il caso di preoccuparci se non abbiamo un supertele per la nostra reflex o mirrorless. Un sacco di altri piccoli corpi macchina possono funzionare a meraviglia.

Scegliamo una notte limpida

Come in ogni altra forma di fotografia, anche nella fotografia notturna il successo di uno scatto di questo tipo si fonda principalmente sulla pianificazione. È indispensabile una notte limpida e, per fortuna, online possiamo trovare abbondanti risorse in grado di prevederla, come per esempio clearoutside.com

Dobbiamo anche considerare quale fase lunare vogliamo catturare. Non c’è una risposta giusta o una sbagliata, è solo questione di gusto personale, creatività e sperimentazione. Per esempio, le falci di luna crescente o calante possono avere più definizione e rendere meno piatta l’immagine, oppure possiamo concentrarci su una classica luna piena.

La tecnica passo passo

1Controlliamo il cielo

Per una visuale chiara, abbiamo bisogno di una notte limpida. L’app Clear Outside si trova sia per iOS sia per Android ed è uno strumento eccellente per determinare quando potrebbe essere. Contiene anche una marea di preziose informazioni su fase lunare, previsioni e generale visibilità della luna. È in inglese, ma resta intuitiva.

2Montiamo il treppiede

fotografia notturna

Quando usiamo uno zoom molto lungo, anche il movimento viene ingrandito, quindi è indispensabile un treppiede stabile. L’immagine di esempio è stata realizzata attraverso una finestra aperta. Scattare da dentro casa richiede più pianificazione per lavorare quando la luna è nella posizione giusta, ma garantisce protezione dal vento.

3 – La misurazione spot

La lettura esposimetrica valutativa è ottima per bilanciare l’esposizione nell’inquadratura, ma scegliere l’impostazione “Spot” permette di esporre specificamente per il punto di fuoco attivo. È un’opzione molto comoda per catturare un grande soggetto luminoso in un mare di oscurità, come la luna appunto.

4Zoomiamo

Allentiamo la testa del treppiede e cerchiamo la luna nel mirino. Zoomiamo lentamente per stringere, facendo attenzione a non perdere il soggetto. Per la massima qualità di immagine, usiamo solo lo zoom ottico.

5Impostiamo lo scatto

Ad ampie aperture, gli obiettivi producono immagini più morbide, mentre ai diaframmi più chiusi soffrono di diffrazione. Cerchiamo di esporre al punto di massima nitidezza del nostro obiettivo (in genere f/8 o f/11).

La luce della luna ci permetterà di tenere bassi gli ISO e veloce il tempo per un risultato nitido – qui 1/200 di sec, a f/8 e ISO 200.

6Catturiamo la luna

Disattiviamo ogni sistema di stabilizzazione e mettiamo a fuoco sulla luna. Poi passiamo alla messa a fuoco manuale MF per bloccare il fuoco. Impostiamo l’autoscatto a 5 o 10 secondi per evitare le vibrazioni che potremmo introdurre con la pressione del pulsante di scatto (in alternativa, usiamo un cavo di scatto remoto). Scattiamo!

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