Scopriamo come sfruttare il pannello HSL di Adobe Camera Raw per ottenere una migliore conversione in bianco e nero.

7 Aprile 2022 di Redazione Redazione

Non basta desaturare l’immagine per una buona conversione in bianco e nero. Ecco come ottenere risultati impeccabili con uno strumento insospettabile di Adobe Camera Raw…

Conversione in bianco e nero con il pannello HSL

Mancando totalmente la componente cromatica, nella fotografia in bianco e nero è il contrasto l’unico elemento a poter garantire la “leggibilità” dell’immagine. In sostanza, tutto ruota intorno ai concetti di contrasto “tonale” e “cromatico” – due termini apparentemente complessi che nascondono in fondo un principio semplice.

Supponiamo, infatti, di dover fotografare una modella con una siepe verde punteggiata da fiori rossi quale sfondo, come nel nostro esempio. Essendo le due tinte molto diverse, gli elementi del fondale risultano nettamente “staccati” tra loro (per l’elevato contrasto cromatico) e l’immagine si presenta così molto piacevole.

Trasformando la foto in bianco e nero, però, il rosso e il verde potrebbero diventare due grigi molto simili (tutto dipende dai rispettivi valori tonali). Se questo fosse il caso, il fiore finirebbe per confondersi con la siepe, dando origine a un’immagine piatta e poco interessante (ridotto contrasto tonale), come nel passo 1. Per ovviare al problema, sul campo, la soluzione classica è data dai filtri colorati, la cui funzione è trasformare il contrasto cromatico della scena originale in contrasto tonale. 

In Camera Raw è possibile ottenere un risultato analogo in post-produzione sfruttando il pannello HSL. Possibile che uno strumento deputato alla gestione del colore giochi un ruolo importante anche nel bianco e nero? Ebbene, sì…

Passo passo

1 – Contrasto cromatico e tonale

conversione in bianco e nero

Consideriamo un’immagine come questa. A colori, i fiori rossi sullo sfondo verde sono ben “leggibili”. Purtroppo, i toni dei fiori e quelli delle foglie sono piuttosto simili. Così, dopo la trasformazione automatica in monocromia tramite il pulsante Bianco e nero del pannello Base, entrambi diventano grigi medi, praticamente indistinguibili.

2 – Tutto in Auto

conversione in bianco e nero

In quello che è diventato il pannello Miscela Bianco e nero (ex Mixer colori), anche se l’immagine è ora in bianco e nero, troviamo ugualmente cursori attivi, sebbene ora controllino esclusivamente la componente Luminanza delle tinte originali. Facciamo clic su Auto. Il contrasto complessivamente migliora.

3 – Ottimizzazione manuale

conversione in bianco e nero

Camera Raw compie spesso un buon lavoro nell’ottimizzare il b/n, per cui Auto è una buona opzione. Conoscendo le tinte originarie, è comunque facile intervenire manualmente per migliorare ulteriormente il contrasto. Per esempio, Rossi da -8 a -30 (scuriti), Verdi da -22 a +50 (schiariti).

4 – Il filtro arancione

conversione in bianco e nero

Nel ritratto in bianco e nero, era molto usato il filtro arancione, che aveva l’effetto di rendere più luminosa la pelle del viso, dando così all’immagine un tocco glamour. Inoltre, il filtro arancio nasconde le piccole imperfezioni. Possiamo ottenere lo stesso effetto semplicemente incrementando (a piacere) il cursore Arancioni.

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