4 Agosto 2021 di Redazione Redazione

Dopo aver visto quali sono le principali aberrazioni ottiche prodotte dai nostri obiettivi, vediamo come fare per correggerle.

Correggere le aberrazioni ottiche allo scatto

Possiamo ripulire le immagini in fase di editing, ma molte fotocamere permettono di applicare correzioni digitali già allo scatto. In alcuni casi è necessario caricare i dati dell’obiettivo in uso (verifichiamo cosa dice il manuale). Questo perché ogni obiettivo richiede un grado diverso di “defringing”, illuminazione periferica e correzione della distorsione.

Possiamo applicare queste correzioni anche ai file RAW, ma sono soluzioni più semplici e assicurano meno controllo di quanto ne avremmo in conversione. Se scattiamo in RAW, i software come Lightroom non riconoscono le correzioni applicate dalla fotocamera (mentre ovviamente ci riesce il software in dotazione alla fotocamera stessa).

Tre cose da sapere

aberrazioni ottiche

1 – Solo per JPEG

Se scattiamo in RAW le correzioni vengono applicate solo all’anteprima JPEG incorporata, non ai dati originali del file immagine.

2 – Angoli luminosi

È possibile schiarire gli angoli troppo bui, ma non è possibile correggere la vignettatura causata da filtri o paraluce.

3 – Teniamoci larghi

Se intendiamo correggere le distorsioni, lasciamo un po’ di spazio ai bordi dell’inquadratura, perché la funzione potrebbe tagliare i margini.

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