George Eastermann: l’uomo che rese accessibile la fotografia

«Voi premete il pulsante, noi facciamo tutto il resto» George Eastermann inventò la pellicola e rese la fotografia una possibilità concreta per tutti. Se Daguerre h a regalato lato al mondo la fotografia, George Eastman la rese accessibile a tutti. Nato a Waterville nel 1854, grazie al suo talento di sperimentatore tecnico e alle sue capacità imprenditoriali diede vita alla Eastman Dry Plate Company. Fu lui che sostituì le ingombranti lastre con maneggevoli caricatori di pellicola, rivoluzionando il mercato della fotografia e del cinema attraverso l’introduzione del formato standard della pellicola da 35 mm. Fotografo dilettante, nel 1877 trascorreva parte del suo tempo libero a sperimentare nuove soluzioni tecniche. All’epoca veniva usata per le lastre un’emulsione fluida, che rendeva macchinosa la pratica della fotografia. Sin dal 1879 Eastman sperimentò emulsioni asciutte, distese su una lastra di vetro ricoperta di gelatina. Nel 1880 fondò la sua società in cui investì tutti i risparmi e poco dopo lasciò il suo posto in banca. Il salto di qualità fu determinato dall’introduzione del cosiddetto negativo Eastman, un’emulsione su carta che con l’applicazione di olio di ricino diventava abbastanza trasparente consentendo la stampa della fotografia. Nel 1888 lanciò sul mercato la Kodak, una fotocamera a costo relativamente basso, già caricata con un rotolo di pellicola per cento pose, il cui enorme successo determinò nel 1892 il cambiamento del nome dell’azienda in Eastman Kodak Company