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Nikon Coolpix A1000 e B600 con superzoom

Nikon Coolpix A1000 e B600

Nital S.p.A. ha presentato due nuove compatte digitali Nikon COOLPIX con ottiche NIKKOR super zoom e caratteristiche capaci di garantire immagini straordinarie in ogni condizione. Dalle riprese panoramiche ai paesaggi urbani, le due nuove COOLPIX, semplicissime da utilizzare, permettono di realizzare sia riprese grandangolari che super tele di alto livello, anche in situazioni di scarsa illuminazione.
La Nikon COOLPIX A1000 vanta uno zoom ottico 35x, un mirino elettronico integrato e funzioni di registrazione di immagini RAW. Perfetta anche come fotocamera da viaggio, la COOLPIX A1000 consente di passare con facilità dalle riprese grandangolari a quelle con il super teleobiettivo. Riprende filmati in 4K e include un monitor touchscreen inclinabile che semplifica la composizione dell’inquadratura ed ispira la ricerca di angolazioni accattivanti.
La fotocamera bridge Nikon COOLPIX B600 include un potente zoom ottico 60x ed un ampio monitor LCD, oltre a consentire una salda impugnatura. Questa fotocamera è perfetta in ogni situazione, dalle gite domenicali con famiglia e/o amici ai week end turistici fino ai viaggi a medio/lungo raggio. La Nikon COOLPIX B600 riprende video Full HD con audio stereo e propone una vasta gamma di modi creativi integrati che invita ad aggiungere un tocco artistico a foto o filmati.

Caratteristiche principali di COOLPIX A1000

Obiettivo zoom ottico NIKKOR 35x.
Lunghezza focale di 24–840mm. Estendibile fino a circa 1.680mm con Dynamic Fine Zoom.
Filmati 4K. Registra con facilità eccezionali sequenze video 4K/UHD 25/30p o video Full-HD fino a 50/60p.
Ampio mirino elettronico. Mirino elettronico (EVF) da 1.166k punti a contrasto elevato per una eccellente e chiara visione della scena inquadrata.
Touchscreen inclinabile. Il luminoso monitor LCD da 3 pollici e 1.036k punti può essere inclinato in quasi tutte le direzioni.
Pratico controllo zoom. Il controllo zoom laterale e il pulsante “ripristina posizione zoom” consentono di regolare l’escursione focale in modo rapido e fluido.
Supporto RAW. Consente agli utenti di salvare ed esportare file immagine non compressi in programmi di sviluppo/elaborazione/modifica ad elevati potenziali.

Caratteristiche principali di COOLPIX B600

Obiettivo zoom ottico NIKKOR 60x. Lunghezza focale di 24–1440mm. Estendibile fino a circa 2.880mm con Dynamic Fine Zoom.
Filmati Full-HD. È sufficiente premere il pulsante dedicato alla ripresa video per iniziare a registrare video Full-HD 1080 (25/30p o 50/60i) con audio stereo o filmati accelerati HS 1040 0,5x oppure HS 480 4x.
Ampio monitor. Monitor LCD da 3 pollici e 921k punti con luminosità regolabile. Trattato con rivestimento anti-riflesso.
Autofocus rapido. La funzione Scelta soggetto AF garantisce che i soggetti siano rapidamente messi a fuoco, anche in condizioni di scarsa illuminazione.
Tocco artistico.Modi creativi per personalizzare foto e filmati.

Nikon A1000
Nikon COOLPIX B600

I colori della primavera: workshop alle Cinque Terre

Workshop alle Cinque Terre

Quello delle Cinque Terre, con i suoi 4.300 ettari, è il Parco Nazionale più piccolo d’Italia e allo stesso tempo il più densamente popolato. I suoi cinque borghi (Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare) formano un paesaggio atipico, incredibilmente fotogenico. Il workshop (organizzato da Pixcube direttamente con l’ente parco ospitante) si focalizzerà sulla composizione scenica e la ricerca dell’originalità nello scatto, cercando di esaltarne le luci e i colori più forti nei contrasti di marzo. Gli elementi scenici tipici dell’itinerario ci porteranno a confrontarci con la scelta di diaframmi e obiettivi, per meglio documentare gli angoli nascosti di questo luogo Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Per iscriversi (215 €): www.pixcube.it

2-3 marzo 2019

NPhotography photo challenge: in mostra a Malpensa le foto dei lettori

Giulio Bertocci

NPhotography photo challenge

Ha inaugurato a Malpensa “Dalla natura all’uomo”, la mostra che riunisce gli scatti vincitori del photo challenge lanciato da NPhotography nel corso del 2018. Per un intero anno, i nostri appassionati lettori hanno partecipato alla sfida, dando vita a immagini di natura e architettura, a ritratti e reportage di viaggio, a still-life e macro, mettendosi in gioco, confrontandosi e condividendo la loro capacità di vedere e di sentire ciò che accade intorno a noi.

La redazione di NPhotography ha selezionato le immagini migliori, scegliendo le più interessanti tra migliaia di fotografie pubblicate dalla community sul portale www.ilfotografo.it.

Gli scatti possono essere ammirati fino al 10 maggio nell’ambito della mostra allestita presso Photo Square, prestigioso spazio espositivo dedicato interamente alla fotografia, ricavato all’interno dell’aeroporto internazionale di Milano Malpensa, presso il Terminal 1.

Entusiasmo è stato espresso dal Aldo Winkler, CEO di Nital: «Dedicare così tanta attenzione alla valorizzazione delle fotografie degli appassionati “nikonisti”, in un periodo storico in cui le immagini sono invece sovente vissute come un appunto visivo fugace e distratto, e addirittura organizzare per esse una mostra, rende l’iniziativa di Sprea Editori pregevole, non solo dal punto di vista della comunicazione ma, anche, per la cultura stessa della nostra società».

Ecco i vincitori del photo challenge

Antonino Barone, Piero Beghi, Stefano Bendotti, Giulio Bertocci, Massimo Bonutto, Riccardo Bravi, Nicola Campanella, Fabio Cecconello / Ettone, Domenico Cippitelli, Mauro Cirigliano, Massimiliano Coniglio, Luca D’Andrea, Salvatore De Rosa, Raffaele Di Rosa, Alessio Eleuteri, Giancarlo Favaro, Giovanni Giarelli, Daniele Grazi, Michele Lemmi, Costantino Lorusso, Daniele Mantovani, Roberto Mastroianni, Walter Mendicino, Sara Motta, Roberto Murgia, Mario Jr. Nicorelli, Giulia Osborn, Luca Ruggi, Ennio Scarcelli, Francesco Schiraldi, Luigi Segatori, Rocco Stanco, Vanni Stroppiana, Luca Tambella, Giancarlo Tinè.

 

Nital nuovo distributore di Case Logic

Nital distribuisce Case Logic

Nital S.p.A. ha annunciato la nuova partnership con Case Logic, marchio di riferimento nella produzione di custodie, borse a tracolla, borse messenger e zaini.
Nato nel 1984 in Colorado, Case Logic propone una gamma di prodotti molto ampia, caratterizzata da soluzioni per l’organizzazione e il trasporto di dispositivi tecnologici.
Rendere il più possibile semplice accedere ad essi è l’obiettivo dei prodotti Case Logic, dalle valigette agli zaini, dalle custodie per tablet alle sleeve per laptop, fino alle borse a tracolla e a quelle per fotocamere e droni. Case Logic fa parte della svedese Thule Group, che conta oltre 2.200 dipendenti presso più di 50 stabilimenti di produzione e vendita in tutto il mondo. Case Logic è uno dei maggiori brand all’interno di Thule Group.

L’accordo di distribuzione prevede che Nital S.p.A., otre alla gamma completa di prodotti Case Logic, sia il riferimento commerciale anche per le borse e zaini fotografici, le custodie per
cellulari, tablet e PC marchiati Thule. I prodotti Case Logic sono disponibili nei migliori negozi di fotografia e nelle principali catene di elettronica di consumo.
Questa importante partnership impreziosisce ulteriormente l’ampio portfolio commerciale di Nital S.p.A., già distributore di successo per il mercato italiano dei prodotti fotografici Nikon, Polaroid Originals, Lexar, Insta360, dei robot aspirapolvere e lavapavimenti leader mondiali nelle vendite iRobot, degli smart speaker Sonos, dei prestigiosi apparecchi dedicati al mondo cucina Foodsaver, Crock-Pot, Oster e Breville, dell’ampia gamma di prodotti Oregon Scientific e di un vasto range di soluzioni legate al mondo dell’Internet of Things, facenti parte del progetto Hinnovation, Business Unit di Nital nata nel 2014 e “contenitore” di brand all’avanguardia come Netatmo, Bellabeat, Chipolo, Sengled, Nanoleaf, Fibaro, e-tiger e Withings.
Per ulteriori informazioni su Nital S.p.A. e sui brand distribuiti: www.nital.it

 

Alfredo Sabbatini: nato libero

Venezia Campagna BOSCOLO Hotels (2015).
Venezia Campagna BOSCOLO Hotels (2015).

Alfredo Sabbatini

Cresciuto in un mondo dove la creatività era il pane quotidiano, Alfredo Sabbatini ha sempre respirato un’aria carica di ecletticità e di poesia. «Mia madre Eva Sabbatini», ricorda il fotografo, «era una straordinaria e geniale creatrice di moda; era una designer, una giornalista e anche un editore. Il mio mondo era un atelièr di alta moda, un luna park di idee assolutamente innovative e in continua evoluzione. Erano gli anni della ricostruzione, del dopoguerra. Gli anni di un nuovo inizio. Indossatrici, modelle, fotografi erano all’ordine del giorno e tra gli ospiti di mia madre si contavano artisti e personalità di ogni genere. Ognuno portava con sé le proprie visioni e la propria originalità. Mio padre, Giorgio Mistretta, il secondo marito di mia madre, era giornalista e inviato speciale per varie testate. Era anche un ottimo fotografo e questo gli permise di raccontare sia con le parole sia con le sue immagini tutto quello che scopriva in giro per il mondo».

Intervista a Alfredo Sabbatini

Crescere in un ambiente così stimolante deve essere stato un sogno per un bambino che desiderava immergersi, con la propria fantasia, nel regno degli adulti. Di fronte a tante occasioni e opportunità, quando è nato il desiderio di fotografare?
«Quando mio padre si rese conto che trascorrevo più tempo a guardare le sue Hasselblad che non a giocare con gli amichetti. Decise allora di regalarmi una Kodak Instamatic in plastica grigia e a fuoco fisso che caricava un rullo da 120. Dovevo solo inquadrare e scattare. Cominciai conquistandomi il privilegio di poter seguire il mio maestro in alcuni dei suoi viaggi di lavoro. Le prime due regole imposte furono che le foto dovevano essere diritte e che non si dovevano tagliare le gambe alle persone. Avevo nove anni e mi sembrava una cosa semplice». Le difficoltà? Chiedo io. E lui: «Non tagliare le gambe alle persone camminando all’indietro. Tre anni dopo, per il mio compleanno, mi regalò una Leica M3 con un 50 mm f.1:4 e la terza regola: le foto devono essere a fuoco. Dopo un altro anno ebbi in dono un 135 mm e cominciammo a parlare del perché le regole vanno osservate e quando possono essere infrante. Ancora al liceo, mi presentai al cospetto di mia madre, seduta al suo gigantesco tavolo pieno di lavoro e con tutto il coraggio che avevo le dissi d’un fiato che volevo fare il fotografo. Mi guardò a lungo negli occhi, poi prese l’agenda, la sfogliò con calma e fece una scelta. Si tolse l’orecchino, con due dita, portò la cornetta del telefono all’orecchio che aveva liberato anche dai capelli con un gesto da vera diva e compose il numero: “Silvano, sono Eva, mio figlio dice di voler fare il tuo mestiere, va bene se te lo mando oggi così comincia dai pavimenti?” Era Silvano Maggi, un ottimo maestro. Cominciai a pulire i pavimenti prima di poter passare ore di paura in camera oscura a caricare rullini con rocchetti di ferro che si inceppavano di continuo. La gavetta durò anni con maestri di diverse nazionalità e culture. Infine, arrivò la prima foto pagata e pubblicata: la copertina di Oggi dedicata a Grace Kelly. L’avevo fotografata a Montecarlo durante il Festival Internazionale del Circo. E da allora la fotografia non l’ho più abbandonata. Una vita fatta di viaggi, di impegni lavorativi e di ricerca personale».

Gli Stati Uniti sono stati la tua seconda casa. Cosa ti affascinava di quel Paese?
«Con le parole di Jack Kerouac bene impresse nella mente, nel 1971, a diciassette anni, ho affrontato il mio primo coast to coast alla scoperta dell’America. Oltre 12.000 miglia in quasi due mesi ripercorrendo la mitica Route 66. Quel viaggio ha cambiato la mia vita. Il mio cervello era predisposto e allenato a essere aperto. È stato come un viaggio nella fantascienza: i miei occhi non erano abbastanza dei grandangoli per assorbire tutta quella immensità. Dall’inizio alla fine di quel primo viaggio mi sono ritrovato in uno stato allucinogeno, non riuscivo a metabolizzare tutto quel che c’era da vedere. Era troppo. Punti di vista ribaltati, un nuovo mondo. Passavo dalla Factory di Andy Warhol in California alle cene di gala alla White House o nella sede del National Geographic a Washington. Ho amato gli Stati Uniti per il senso innato della ricerca e della sperimentazione continua. Essere affascinati però non vuol dire perdere lucidità e una volta girato l’angolo ciò che non sopportavo più era l’eccessiva competitività, la difesa a oltranza della facciata, la perenne scalata di una piramide sociale infinita per ottenere cose per lo più inutili; a tutto ciò aggiungiamo il mio disinteresse per l’alcol che, inevitabilmente, mi rendeva invisibile in molte occasioni».

Gli anni Settanta ti vedono protagonista nell’ambito della moda e della pubblicità. Sono gli anni dell’esplosione dei jeans Carrera, Pooh, Levi’s. Che mondo era?
«Pur essendo ancora molto giovane trovai molte occasioni. Arrivarono le campagne per i jeans Pooh con la sosia di Marilyn Monroe che recitava “Spogliami” e “Possiedimi”. Oltre a Levi’s vorrei ricordare le prime due campagne mondiali per Diesel jeans, un’esperienza clamorosa! Si sperimentava, c’era una ricerca continua. La creatività era stimolata al massimo e osare significava sapere. Il ruolo dei fotografi era decisivo, al punto tale da essere paragonati a vere e proprie star. Oggi funziona secondo le mode, le tendenze e i concept tanto stravaganti quanto inutili. Idee pazzesche cambiano a ogni istante e la fotografia o la fai fare dal robot che riceve anche telefonate o fai una foto che passerà nelle mani di un super retoucher che poi verrà rielaborata dallo special effects supervisor e finita da un graphic designer».

Negli anni Ottanta crescono le tue collaborazioni con L’Europeo, Amica, Oggi. Quali copertine ricordi e quali personaggi, che hai incontrato, ti hanno colpito per fascino, intelligenza e genialità?
«La storica rimane quella per L’Europeo. Era il 1978. Durante il programma del sabato sera in televisione fece scandalo la coreografia in cui Raffaella Carrà e tutto il corpo di ballo vestivano abiti da suora con ampi spacchi. Venni convocato subito dal direttore Valentini per realizzare una copertina ad hoc. Scelsi Antiniska Nemour, una giovane attrice. Il nudo di suora che uscì creò ulteriore scandalo quando riempì le edicole. Prima di essere sequestrata ne furono vendute 700.000 copie. Ricordo, per il suo fascino, la straordinaria direttrice d’orchestra Keri Lynn Wilson, ma anche Valerie Campbell, la madre di Naomi. Per intelligenza, George Weah, pallone d’oro 1995 e oggi presidente della Liberia. Per genialità, Giorgio Gaber, Dario Fo e il ballerino Gheorghe Iancu».

Oggi, a quali progetti ti stai dedicando?
«Voglio lavorare sui miei libri. Raccontare tutto quel che sta intorno alle mie fotografie. Fino a ora raramente ho dato dei titoli alle fotografie. Adesso sento il bisogno di raccontare e di spiegare le sfumature e i dettagli di questo mondo ormai in estinzione. Un po’ perché ho voglia di riassaporare ancora una volta tutte quelle emozioni, paure, ostacoli e gioie, ma soprattutto, per i miei figli, nativi digitali, ai quali vorrei regalare qualche giga di memoria utile».

 

La Nuova Luce Nikon Master Director Italia: il dietro le quinte da non perdere

Nikon Master Director Italia

Si è conclusa martedì 30 ottobre la prima edizione del contest “ Nikon Master Director Italia”, il primo social talent show dedicato al mondo della fotografia e del filmmaking, nato dalla collaborazione tra Nikon e Traipler.com e finalizzato all’identificazione del miglior talento italiano in ambito videomaking. Più di 800 partecipanti si sono iscritti e, dopo una prima selezione, in 140 si sono presentati ai casting in 7 città italiane – Catania, Napoli, Milano, Firenze, Roma, Torino, Padova. In ogni città, ad aspettarli c’era il selezionatore d’eccellenza Aldo Ricci, Top Influencer Videomaker italiano con 84.000 fan su Facebook e oltre 50.000 follower su Instagram, che ha individuato i 2più talentuosi e ha consegnato loro una fiammante Nikon Z, affinchè la utilizzassero per una giornata intera.

Nikon Master Director Italia: il video del dietro le quinte

Il sistema mirrorless Z di Nikon è composto dalle fotocamere full frame Z6 e Z7 , dall’ adattatore a baionetta FTZ e da gli obiettivi NIKKOR Z. Il concorso, infatti, è nato per festeggiare la rivoluzione mirrorless operata da Nikon e per testare con mano le eccellenti prestazioni del nuovo sistema Z-Mount anche in ambito vide

Nikon Coolpix A1000 e B600 con super zoom: esaltazione della creatività

Nikon Coolpix A1000 e B600 con super zoom

Nital ha presentato due nuove compatte digitali Nikon COOLPIX con ottiche NIKKOR super zoom e caratteristiche capaci di garantire immagini straordinarie in ogni condizione. Dalle riprese panoramiche ai paesaggi urbani, le due nuove COOLPIX, semplicissime da utilizzare, permettono di realizzare sia riprese grandangolari che super tele di alto livello, anche in situazioni di scarsa illuminazione.

Nikon Coolpix A1000

La Nikon COOLPIX A1000 vanta uno zoom ottico 35x, un mirino elettronico integrato e funzioni di registrazione di immagini RAW. Perfetta anche come fotocamera da viaggio, la COOLPIX A1000 consente di passare con facilità dalle riprese grandangolari a quelle con il super teleobiettivo. Riprende filmati in 4K e include un monitor touchscreen inclinabile che semplifica la composizione dell’inquadratura ed ispira la ricerca di angolazioni accattivanti.

Caratteristiche principali di COOLPIX A1000

  • Obiettivo zoom ottico NIKKOR 35x. Lunghezza focale di 24–840mm.² Estendibile fino a circa 1.680mm con Dynamic Fine Zoom.³
  • Filmati 4K. Registra con facilità eccezionali sequenze video 4K/UHD 25/30p o video Full-HD fino a 50/60p.
  • Ampio mirino elettronico. Mirino elettronico (EVF) da 1.166k punti a contrasto elevato per una eccellente e chiara visione della scena inquadrata.
  • Touchscreen inclinabile. Il luminoso monitor LCD da 3 pollici e 1.036k punti può essere inclinato in quasi tutte le direzioni.
  • Pratico controllo zoom. Il controllo zoom laterale e il pulsante “ripristina posizione zoom” consentono di regolare l’escursione focale in modo rapido e fluido.
  • Supporto RAW. Consente agli utenti di salvare ed esportare file immagine non compressi in programmi di sviluppo/elaborazione/modifica ad elevati potenziali.

Nikon Coolpix B600

La fotocamera bridge Nikon COOLPIX B600 include un potente zoom ottico 60x ed un ampio monitor LCD, oltre a consentire una salda impugnatura. Questa fotocamera è perfetta in ogni situazione, dalle gite domenicali con famiglia e/o amici ai week end turistici fino ai viaggi a medio/lungo raggio. La Nikon COOLPIX B600 riprende video Full HD con audio stereo e propone una vasta gamma di modi creativi integrati che invita ad aggiungere un tocco artistico a foto o filmati.

Caratteristiche principali di COOLPIX B600

  • Obiettivo zoom ottico NIKKOR 60x. Lunghezza focale di 24–1440mm.² Estendibile fino a circa 2.880mm con Dynamic Fine Zoom.³
  • Filmati Full-HD. È sufficiente premere il pulsante dedicato alla ripresa video per iniziare a registrare video Full-HD 1080 (25/30p o 50/60i) con audio stereo o filmati accelerati HS 1040 0,5x oppure HS 480 4x.
  • Ampio monitor. Monitor LCD da 3 pollici e 921k punti con luminosità regolabile. Trattato con rivestimento anti-riflesso.
  • Autofocus rapido. La funzione Scelta soggetto AF garantisce che i soggetti siano rapidamente messi a fuoco, anche in condizioni di scarsa illuminazione.
  • Tocco artistico. Modi creativi per personalizzare foto e filmati.

Foto Flower Contest. È iniziata la selezione dei vincitori

È terminato Foto Flower Contest. Ora al via il lavoro di valutazione delle immagini.

Sono stati 270 i fotografi che hanno partecipato al nostro contest di primavera caricando nelle loro gallery 1.620 immagini. Per partecipare era necessario realizzare 6 scatti di fiori, piante, terrazzi o giardini, raccontare dover era stato realizzato lo scatto e quale tipo di specie era stata ritratta. Le immagini più emozionnti e tecnicamente migliori si aggiudicano la possibilità di essere pubblicate sulle riviste NPhotography, Photo Professional, Digital Camera. Le migliori che saranno anche corredate dalla descrizione del soggetto conquistare l’opportunità di apparire anche sulle riviste Sprea Editori dedicate al mondo del garden: Il Mio giardino e Pollice Verde.

Le redazioni congiunte sono al lavoro per selezionare gli scatti vincenti che saranno annunciati a breve! Resta collegato!

ANTEPRIMA N PHOTOGRAPHY

Non perdetevi il prossimo numero di Nphotography!
In anteprima per voi… tutto sulla nuovissima e rivoluzionaria Nikon D5!
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NIKON D3400: la prima reflex entry level con condivisione immediata delle immagini

I AM WHAT I SHARE: Nikon D3400: foto straordinarie e condivisione immediata

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Nital S.p.A. è lieta di presentare la nuova reflex digitale in formato DX Nikon D3400, capace di semplificare enormemente la ripresa fotografica di alta qualità consentendone una immediata condivisione. La D3400, infatti, è la prima reflex Nikon “entry level” a offrire il nuovo sistema di connessione senza fili SnapBridge ed è perfetta per coloro che desiderano iniziare a fotografare “alla grande” e condividere subito le proprie immagini.Nikon D3400_BK_18_55_VR_front

Nikon SnapBridge utilizza la tecnologia Bluetooth® low energy (BLE) per mantenere una connessione costante e a basso consumo energetico fra la fotocamera e uno smartphone o un tablet. In questo modo, gli utenti della D3400 possono sincronizzare automaticamente ed istantaneamente le foto al momento dello scatto associando semplicemente alla fotocamera il proprio smart device, per una memorizzazione e condivisione delle immagini facile e immediata. E non si tratta di banali foto: esse, infatti, saranno ricche di dettagli grazie all’ampio sensore in formato DX da 24,2 MP, al potente processore EXPEED 4 e all’obiettivo di qualità NIKKOR. La Nikon D3400, poi, oltre a realizzare emozionanti ritratti e scatti eccezionali anche in condizioni di scarsa illuminazione, grazie alla funzione di ripresa Nikon D-Movie registra con semplicità ed immediatezza sequenze video di qualità professionale. Grazie agli obiettivi NIKKOR, inoltre, si potranno effettuare entusiasmanti riprese a luce ambiente, facendo risaltare i soggetti con bellissime sfocature di sfondo.
Nikon ha dichiarato: “La D3400 è una preziosa “new entry” nella famosa serie D3000 di Nikon. È dotata dell’esclusiva tecnologia delle reflex digitali Nikon di fascia alta, ma garantisce al contempo la facilità d’uso caratteristica delle fotocamere per principianti. In particolare, la connessione costante garantita da SnapBridge consente di provare la sensazione della “vera” fotografia e di mantenere la connettività con gli smartphone a cui siamo abituati”.Nikon D3400_BK_18_55_frt34r
Caratteristiche principali aggiuntive
La piccola reflex digitale che scatta senza sosta: possibilità di effettuare fino a 1.200 scatti con un’unica carica della batteria ricaricabile ad alta capacità della fotocamera.
Eccellenti prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione: ISO 100–25.600, con un aumento di uno step rispetto alla sensibilità ISO massima offerta dalla D3300.
Modo guida: per coloro che muovono i primi passi nel mondo della fotografia reflex, il Modo guida illustra come regolare le impostazioni della fotocamera per ottenere sempre foto e filmati di elevata qualità.
Il vantaggio delle reflex digitali Nikon: velocità e precisione di altissimo livello grazie al sistema autofocus “AF” estremamente accurato e al luminoso mirino ottico.
Video D-Movie: possibilità di registrare sequenze video in Full HD con frequenze fotogrammi fino a 50p/60p.
Sistema espandibile: compatibile con la gamma completa di obiettivi in formato DX NIKKOR e con i lampeggiatori Nikon, la Nikon D3400 viene proposta con un versatile zoom standard ideale per le foto di tutti giorni; decisamente consigliato il nuovo obiettivo AF-P DX NIKKOR 70–300mm f/4.5–6.3G ED VR, perfetto per riprese di soggetti distanti, immagini naturalistiche o fotografie di viaggi. Gli obiettivi NIKKOR AF-P rappresentano la scelta perfetta anche per le riprese di filmati, poiché garantiscono una messa a fuoco rapida e discreta, per sequenze video in cui il disturbo meccanico è quasi totalmente assente.

NIKON premiata: si aggiudica ben 2 Red Dot Awards e 3 TIPA Awards!

Il noto brand fotografico riceve ben 2 Red Dot Awards e 3 TIPA


Nikon si aggiudica in pochi giorni numerosi importanti premi, a conferma della qualità e del livello di innovazione dei suoi prodotti.

Hanno fatto incetta di premi le due reflex D5 e D500, che sono state premiate con il Red Dot Award: Product Design 2016, sponsorizzato dal Design Zentrum Nordrhein Westfalen tedesco. Il Red Dot Award: Product Design è un premio di altissimo livello assegnato ai prodotti rilasciati negli ultimi due anni che sono superiori per un totale di nove aspetti, incluse innovazione, funzionalità, ergonomia, ecologia e robustezza.

Le due reflex hanno ricevuto anche il prestigioso premio TIPA 2016 sponsorizzato dalla Technical Image Press Association (TIPA), un’autorità globale nel settore fotografico e dell’imaging. La Nikon D5 è stata selezionata per il premio Best DSLR Professional/Action, la Nikon D500 per il premio Best APS-C DSLR Expert. Premiata anche la app SnapBridge, il nuovo sistema di connessione senza fili Bluetooth ® di Nikon, con il premio Best Imaging Innovation. I migliori prodotti fotografici e di imaging rilasciati tra il 1° aprile 2015 e il 31 marzo 2016, in varie categorie, sono stati selezionati per i TIPA Awards 2016 attraverso la votazione di redattori di prestigiose riviste specializzate in fotocamere e imaging da tutto il mondo.

La D5, nuova ammiraglia di casa Nikon, garantisce prestazioni eccellenti a partire da una capacità notevolmente migliorata di seguire i soggetti in movimento e da una qualità dell’immagine altamente superiore a sensibilità elevate. Dotata di un sistema AF a 153 punti di nuova generazione e con prestazioni di ripresa in sequenza ad alta velocità, la fotocamera ha la capacità di acquisire in modo più preciso il soggetto desiderato. La D5 è dotata inoltre del nuovo sensore CMOS in formato FX di Nikon e del nuovo processore di elaborazione delle immagini EXPEED 5 ed è in grado di registrare video 4K UHD.

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La Nikon D500 è la reflex in formato DX dotata dello stesso sistema AF a 153 punti di nuova generazione della D5 e supporta l’acquisizione precisa del soggetto desiderato con ripresa in sequenza ad alta velocità. Il nuovo processore di elaborazione delle immagini EXPEED 5 e il nuovo sensore di immagine CMOS Nikon garantiscono una qualità dell’immagine superiore in una vasta gamma di sensibilità standard, da ISO 100 a 51200. La fotocamera risponde inoltre alle esigenze dei professionisti con il supporto della registrazione di video 4K UHD ed è dotata di SnapBridge, il sistema che consente di connettere in modo semplice la fotocamera a uno smart device* grazie a una connessione Bluetooth a basso consumo energetico.

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