Molta della fotografia di viaggio ha per protagoniste le città: ecco come catturarne dettagli insoliti e scene di vita.

5 Settembre 2022 di Redazione Redazione

Prosegue la nostra rubrica dedicata alla fotografia di viaggio. Oggi facciamo un giro in città, per provare a cogliere dettagli e scene che altri trascurano nell’ansia di ottenere il più possibile prima del tramonto…

Fotografia di viaggio #4

13 – Trovare un punto di vista

Molte delle migliori vedute urbane sono realizzate da un punto di ripresa alto: pensiamo a Parigi dalla collina di Montmartre  o a Hong Kong dalla cima di Victoria Peak. Molti di questi punti sono ben conosciuti e molto fotografati, ma non significa che dovremmo evitarli. I migliori sono quelli cui possiamo avere accesso all’alba o al tramonto e anche più tardi, per vedute notturne della città.

A volte una torre, un minareto, un campanile o la terrazza di un bar o di un hotel possono offrire la vista migliore su un quartiere o una piazza. È un buon modo per mostrare qualcosa di conosciuto in un modo meno visto e rendere più originale una scena. A volte basta esplorare la zona che vogliamo riprendere per trovare qualcosa su cui arrampicarsi!

14 – L’ora blu

Le città sono soggetti incantevoli di notte, anzi, al crepuscolo. Le immagini cosiddette notturne in realtà vengono molto meglio quando c’è ancora un po’ di luce nel cielo. In caso contrario, infatti, il contrasto tra il cielo nero e l’illuminazione artificiale di strade e edifici diventa troppo alto.

L’ora blu è immediatamente successiva al tramonto, ma non sempre dura un’ora e non sempre è blu! È il periodo di crepuscolo in cui il sole è appena sotto l’orizzonte e il cielo assume una profonda tonalità di blu. A volte, a seconda del tramonto, appaiono tocchi di rosa e viola. La finestra temporale in cui la luce naturale calante è in equilibrio con quella artificiale è in genere breve.

Il modo migliore per sfruttarla è calibrare l’esposizione per gli edifici illuminati e continuare a scattare e rivedere le immagini finché anche il cielo non è reso correttamente.

15 – Il fascino dei mercati

Se c’è un luogo che riesce a riassumere vita, anima e cultura di una città, questo è un mercato. A seconda dei Paesi, in vendita possiamo trovare cibo, animali, strumenti di ogni tipo, abiti, accessori, artigianato. Spesso possiamo trovare mercati botanici.

La maggior parte dei mercati inizia la mattina presto, quando i frequentatori sono per lo più locali: un’ottima occasione anche per schivare le folle di turisti! Alcuni mercati iniziano all’alba come mercati locali di frutta e verdura, ma nel corso della mattinata, man mano che i turisti arrivano, le bancarelle vengono gradualmente sostituite da altre cariche di ninnoli e cianfrusaglie. Se si arriva troppo tardi, non si capisce nemmeno perché tutti lo considerino tanto poetico!

Non dimentichiamo poi che, alla mattina presto, la luce è più dolce. In alcune zone del mondo, appena il sole inizia a picchiare, i commercianti cercano riparo all’ombra e il contrasto diventa problematico. Se ci capita, stringiamo le inquadrature e cerchiamo di comporre in modo che quasi tutta l’immagine sia in ombra o in piena luce, altrimenti possiamo aiutarci con un lampo di flash di riempimento.

16 – Fotografia di viaggio: alla ricerca dei particolari

Le città non sono solo grandi palazzi e vedute grandiose: spesso dettagli e piccoli quadretti di colore locale le raccontano meglio. Per questo, vale sempre la pena di camminare e cercare scene interessanti – anche cose semplici, come una soglia con un micio addormentato, la cornice di una finestra, una bottega tipica.

In Asia, sembra che la vita sia tutta per strada. Possiamo vedere persone che si lavano, cucinano o mangiano per strada (in alcuni luoghi, nelle ore più calde, anche persone che dormono) ed è frequente trovare artigiani che lavorano sul bordo delle strade, spesso con poca attenzione alla sicurezza.

Sono tutte scene che non vedremo nelle zone più turistiche e occidentalizzate: puntiamo ai quartieri tipici, alle zone più vecchie, ai vicoli meno battuti. Avremo anche il vantaggio di lavorare in ombra, senza problemi di contrasto: alziamo gli ISO e applichiamo un bilanciamento caldo per compensare.

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