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Personaggi da ricordare: Franco Fontana. Tra colori e geometrie

Avvicinatosi alla fotografia attraverso la frequentazione dei circoli amatoriali modenesi, Franco Fontana (Modena, 1933) porta avanti dagli anni Sessanta un percorso di ricerca che lega la fotografia al colore e alla geometria. Pur spaziando tra diversi generi, la fotografia di Fontana si fonda, infatti, su questi due elementi, rispetto ai quali il soggetto diventa secondario. I suoi paesaggi, naturali o urbani, si compongono attraverso linee marcate e strutture geometriche ben definite, sottolineate da colori forti, accesi, quasi astratti, che hanno fatto spesso associare la fotografia di Fontana alla pittura. Ospite nel 1963 alla Biennale del Colore di Vienna, nel 1968 realizza la prima personale a Modena, esposizione che segna l’avvio della carriera internazionale e, nel tempo, il riconoscimento di Fontana tra i più importanti fotografi italiani del Novecento. Collaboratore di riviste e quotidiani, ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti (tra cui la laurea honoris causa conferita dalla Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino) e ha esposto le sue immagini nei musei di tutto il mondo.

Franco Fontana: innovatore nel campo della fotografia creativa a colori

©Franco Fontana

Modena rende omaggio a Franco Fontana (1933), uno dei suoi artisti più importanti e tra i più conosciuti a livello internazionale.
Fino al 25 agosto 2019, Fondazione Modena Arti Visive, nelle tre sedi della Palazzina dei Giardini, del MATA – Ex Manifattura Tabacchi e della Sala Grande di Palazzo Santa Margherita, ospita la mostra, dal titolo Sintesi, che ripercorre oltre sessant’anni di carriera dell’artista modenese e traccia i suoi rapporti con alcuni dei più autorevoli autori della fotografia del Novecento. L’esposizione è suddivisa in due sezioni. La prima, curata da Diana Baldon, direttrice di Fondazione Modena Arti Visive, allestita nella Sala Grande di Palazzo Santa Margherita e nella Palazzina dei Giardini, rappresenta la vera sintesi – come recita il titolo – del percorso artistico di Franco Fontana, attraverso trenta opere, la maggior parte delle quali inedite, realizzate tra il 1961 e il 2017, selezionate dal vasto archivio fotografico dell’artista. Questo nucleo si concentra su quei lavori che costituiscono la vera cifra espressiva di Fontana. Sono paesaggi urbani e naturali, che conducono il visitatore in un ideale viaggio che lega Modena a Cuba, alla Cina, agli Stati Uniti e al Kuwait. Fin dagli esordi, Fontana si è dedicato alla ricerca sull’immagine fotografica creativa attraverso audaci composizioni geometriche caratterizzate da prospettive e superfici astratte significandone e testimoniandone la forma. Queste riprendono soggetti vari, che spaziano dalla cultura di massa allo svago, dal viaggio alla velocità, quale allegoria della libertà dell’individuo, in cui la figura umana è quasi sempre assente o vista da lontano.

Franco Fontana: “Sintesi” alla Fondazione Modena Arti Visive

Le sue fotografie sono state spesso associate alla pittura astratta modernista, per la quale il colore è un elemento centrale, mentre le linee geometriche delle forme dissimulano la rappresentazione della realtà. Questo suo innovativo approccio si è imposto, a partire dagli anni sessanta del secolo scorso, come una carica innovatrice nel campo della fotografia creativa a colori. La seconda sezione, curata dallo stesso Franco Fontana, ospitata dal MATA – Ex Manifattura Tabacchi, propone una selezione di circa cento fotografie che Franco Fontana ha donato nel 1991 al Comune di Modena e Galleria Civica che costituisce un’importante costola del patrimonio collezionistico ora gestito da Fondazione Modena Arti Visive. Tale collezione delinea i rapporti intrecciati dall’artista con i grandi protagonisti della fotografia internazionale. A metà degli anni settanta, Fontana inizia infatti a scambiare stampe con altri fotografi internazionali, raccogliendo negli anni oltre 1600 opere di molti tra i nomi più significativi della fotografia italiana e internazionale, da Mario Giacomelli a Luigi Ghirri e Gianni Berengo Gardin, da Richard Avedon a Annie Leibovitz, da Arnold Newman a Josef Koudelka e Sebastião Salgado. Attraverso i ricordi in prima persona dell’artista, questa sezione testimonia la vastità e la genuinità delle relazioni di Fontana con colleghi di tutto il mondo, in molti casi divenute legami di amicizia profonda, e la stima di cui è circondato, attestata dalle affettuose dediche spesso presenti sulle fotografie.
La mostra sarà accompagnata da un catalogo disponibile in mostra.
La mostra Franco Fontana. Sintesi è realizzata in collaborazione con il festival Fotografia Europea di Reggio Emilia, che nell’edizione 2019 sarà dedicato al tema “LEGAMI. Intimità, relazioni, nuovi mondi”.

FRANCO FONTANA. SINTESI
Modena, FMAV – FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE
Fino al 25 agosto 2019

Modena rende omaggio a Franco Fontana con la mostra che ripercorre la sua carriera

©Franco Fontana

Modena rende omaggio a Franco Fontana (1933), uno dei suoi artisti più importanti e tra i più conosciuti a livello internazionale.
Fino al 25 agosto 2019, Fondazione Modena Arti Visive, nelle tre sedi della Palazzina dei Giardini, del MATA – Ex Manifattura Tabacchi e della Sala Grande di Palazzo Santa Margherita, ospita la mostra, dal titolo Sintesi, che ripercorre oltre sessant’anni di carriera dell’artista modenese e traccia i suoi rapporti con alcuni dei più autorevoli autori della fotografia del Novecento. L’esposizione è suddivisa in due sezioni. La prima, curata da Diana Baldon, direttrice di Fondazione Modena Arti Visive, allestita nella Sala Grande di Palazzo Santa Margherita e nella Palazzina dei Giardini, rappresenta la vera sintesi – come recita il titolo – del percorso artistico di Franco Fontana, attraverso trenta opere, la maggior parte delle quali inedite, realizzate tra il 1961 e il 2017, selezionate dal vasto archivio fotografico dell’artista. Questo nucleo si concentra su quei lavori che costituiscono la vera cifra espressiva di Fontana. Sono paesaggi urbani e naturali, che conducono il visitatore in un ideale viaggio che lega Modena a Cuba, alla Cina, agli Stati Uniti e al Kuwait. Fin dagli esordi, Fontana si è dedicato alla ricerca sull’immagine fotografica creativa attraverso audaci composizioni geometriche caratterizzate da prospettive e superfici astratte significandone e testimoniandone la forma. Queste riprendono soggetti vari, che spaziano dalla cultura di massa allo svago, dal viaggio alla velocità, quale allegoria della libertà dell’individuo, in cui la figura umana è quasi sempre assente o vista da lontano.

Franco Fontana: “Sintesi” alla Fondazione Modena Arti Visive

Le sue fotografie sono state spesso associate alla pittura astratta modernista, per la quale il colore è un elemento centrale, mentre le linee geometriche delle forme dissimulano la rappresentazione della realtà. Questo suo innovativo approccio si è imposto, a partire dagli anni sessanta del secolo scorso, come una carica innovatrice nel campo della fotografia creativa a colori. La seconda sezione, curata dallo stesso Franco Fontana, ospitata dal MATA – Ex Manifattura Tabacchi, propone una selezione di circa cento fotografie che Franco Fontana ha donato nel 1991 al Comune di Modena e Galleria Civica che costituisce un’importante costola del patrimonio collezionistico ora gestito da Fondazione Modena Arti Visive. Tale collezione delinea i rapporti intrecciati dall’artista con i grandi protagonisti della fotografia internazionale. A metà degli anni settanta, Fontana inizia infatti a scambiare stampe con altri fotografi internazionali, raccogliendo negli anni oltre 1600 opere di molti tra i nomi più significativi della fotografia italiana e internazionale, da Mario Giacomelli a Luigi Ghirri e Gianni Berengo Gardin, da Richard Avedon a Annie Leibovitz, da Arnold Newman a Josef Koudelka e Sebastião Salgado. Attraverso i ricordi in prima persona dell’artista, questa sezione testimonia la vastità e la genuinità delle relazioni di Fontana con colleghi di tutto il mondo, in molti casi divenute legami di amicizia profonda, e la stima di cui è circondato, attestata dalle affettuose dediche spesso presenti sulle fotografie.
La mostra sarà accompagnata da un catalogo disponibile in mostra.
La mostra Franco Fontana. Sintesi è realizzata in collaborazione con il festival Fotografia Europea di Reggio Emilia, che nell’edizione 2019 sarà dedicato al tema “LEGAMI. Intimità, relazioni, nuovi mondi”.

FRANCO FONTANA. SINTESI
Modena, FMAV – FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE
Fino al 25 agosto 2019

L’Italia dei fotografi: 24 storie d’autore

“Per me la fotografia rimane sempre un pretesto: è una parte di te stesso che va a testimoniare il tuo mondo, che sia un paesaggio o un essere umano” Franco Fontana

Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Letizia Battaglia, Gianni Berengo-Gardin, Carla Cerati, Luca Campigotto, Lisetta Carmi, Giovanni Chiaramonte, Mario Cresci, Mario De Biasi, Franco Fontana, Maurizio Galimberti, Arturo Ghergo, Luigi Ghirri, Mario Giacomelli, Francesco Jodice, Mimmo Jodice, Nino Migliori, Riccardo Moncalvo, Ugo Mulas, Fulvio Roiter, Ferdinando Scianna, Tazio Secchiaroli e Massimo Vitali: sono ventiquattro gli autori riuniti nella mostra L’Italia dei fotografi, la prima prodotta dalla Casa dei Tre Oci-Civita Tre Venezie al Museo del ’900 di Mestre, ospitato nell’ex convento di Santa Maria delle Grazie. Curata da Denis Curti, l’esposizione si concentra sugli anni del secondo dopoguerra per arrivare alle espressioni più recenti, attraverso immagini che fanno parte del patrimonio artistico e culturale del nostro Paese, testimonianza dei cambiamenti storici, economici e sociali che hanno segnato la nostra storia comune. Tanti i temi affrontati dagli autori in mostra: le contraddizioni delle tradizioni siciliane in Ferdinando Scianna, le questioni di genere in Lisetta Carmi, lo spazio urbano e le sue periferie in Gabriele Basilico, il paesaggio italiano e le sue trasformazioni in Luigi Ghirri, l’indagine socio-antropologica in Francesco Jodice. Molti gli autori che fanno della fotografia uno strumento per riflettere sulle tematiche sociali e sui cambiamenti in atto nel periodo successivo al secondo conflitto mondiale: tra questi Carla Cerati, Nino Migliori, Mario De Biasi, Massimo Vitali, cui la mostra vuole rendere omaggio.

M9
Via Giovanni Pascoli 11
Fino al 16 Giugno

© Franco Fontana, Puglia 1987

Franco Fontana. Sintesi. In mostra alla Fondazione Modena Arti Visive

© Franco Fontana - Spagna, 1985

Fondazione Modena Arti Visive rende omaggio a Franco Fontana, uno fra gli artisti italiani più importanti e celebrati a livello internazionale. Una grande mostra, divisa in due sezioni e in tre diverse sedi espositive, ripercorre gli oltre sessant’anni di carriera del fotografo modenese. La prima parte, a cura della direttrice della Fondazione Diana Baldon, mette in scena circa trenta opere – molte inedite – realizzate tra il 1961 e il 2017 che sintetizzano quella che è la cifra stilistica ed espressiva dell’artista, dove il colore è sempre elemento centrale. Dai vivaci paesaggi naturali alle composizioni geometriche urbane, fino ai viaggi negli Stati Uniti, a Cuba e in Kuwait, c’è tutta l’essenza artistica di Fontana. La seconda parte, a cura dell’artista stesso, presenta circa centoventi fotografie selezionate da un ricco fondo di opere che l’artista ha donato al Comune di Modena e alla Galleria Civica. Questa sezione racconta le relazioni di Fontana con colleghi di tutto il mondo, dalle sue amicizie agli affetti di cui è circondato.

 

FRANCO FONTANA. SINTESI

Galleria Civica di Modena
Corso Canalgrande 103, Modena
Palazzina dei Giardini, Corso Cavour 2, Modena,
MATA, Via della Manifattura dei Tabacchi 83, Modena

Italian Street Photo Festival: a Roma tre giorni di Street Photography 

Cuba, Trinidad 2015 ©Nikos Economopoulos

A Roma tre giorni di Street Photography

A Roma si terrà la seconda edizione dell’Italian Street Photo Festival con la partecipazione di due fotografi di fama mondiale, Franco Fontana e Nikos Economopoulos dell’agenzia MAGNUM. Entrambi terranno nella tre giorni, sia un workshop che una Lectio Magistralis.
Alla manifestazione, in programma dal 26 al 28 aprile, patrocinata dell’VIII Municipio, parteciperanno tra i maggiori interpreti al mondo di street photography.
Un confronto e un dialogo tra la realtà nazionale e quella mondiale di questo genere fotografico – movimento che vuole riprendere i soggetti in situazioni reali e spontanee in luoghi pubblici al fine di evidenziare aspetti della società nella vita di tutti i giorni – con i lavori e gli interventi di 11 fotografi stranieri e 9 italiani

Nikos Economopoulos

A Roma tre giorni di Street Photography: il programma

Il programma prevede una serie di incontri che si svolgeranno nella sede della scuola di formazione Officine Fotografiche (Via Giuseppe Libetta 1), partner dell’iniziativa ed altri nella sede del CineTv Rossellini (Via Giuseppe Libetta 14). Numerose le attività, sia gratuite e aperte a tutti, che a pagamento: seminari, passeggiate fotografiche per il quartiere, letture portfolio tenute da rappresentanti di spicco di FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), concorsi, che prevedono come premi macchine fotografiche della Fujifilm, borse fotografiche ONA e altri premi in denaro. Ci sarà la possibilità di assistere ad alcune importanti mostre fotografiche, una selezione di immagini a colori realizzate dal fotografo dell’agenzia Magnum Nikos Economopoulos e una selezione di fotografie realizzate da Pau Buscato, rappresentante di spicco della fotografia di strada contemporanea.
La privacy, la scelta dei mezzi fotografici più idonei, gli errori più comuni insieme agli stratagemmi da adottare quando si lavora in strada, i modi per realizzare e vendere progetti fotografici, gli interessantissimi aspetti legati al mondo dell’editoria di settore. Il racconto della vita di Caio Mario Garrubba, un fotografo Italiano molto apprezzato, tra gli altri, anche da Henri Cartier-Bresson. L’incredibile storia di uno scatolone pieno di rullini ancora da sviluppare, acquistato su ebay dai ragazzi di Civico Zero, un’associazione che gira per l’Italia sul proprio camper. Questi e molti altri temi verranno affrontati nel corso dei tre giorni grazie all’esperienza di alcuni dei fotografi più in vista del panorama internazionale.
Grazie a questo Festival la fotografia di strada ha finalmente un evento di riferimento in Italia. Dalla prima edizione dello scorso anno è iniziato un percorso che offrirà ad ogni successivo appuntamento occasioni di confronto e di crescita per gli appassionati di street, aiutandoli a sviluppare un approccio moderno ed in linea con le tendenze di questo nuovo genere di fotografia.

 

 

 

Italian Street Photo Festival

 

Mese della Fotografia di Roma: inaugurazione con la mostra di Franco Fontana e quelli di Franco Fontana

Mese della Fotografia di Roma: 2 Marzo inaugurazione con la mostra di Franco Fontana e quelli di Franco Fontana

Con la mostra “L’anima di Roma” di Franco Fontana e quelli di Franco Fontana si inaugura ufficialmente MFR19, il Mese della Fotografia a Roma, la grande kermesse che con oltre 250 iniziative gratuite in tutta la città, vuole promuovere e diffondere la fotografia e la cultura fotografica in tutte le sue forme e espressioni.
Dal 2 al 17 marzo, a Palazzo Merulana, cuore pulsante dell’evento, MFR19 presenta la mostra del grande maestro modenese e dei suoi allievi, a cura di Riccardo Pieroni, con l’intento di rendere omaggio al più grande fotografo italiano contemporaneo e, nello stesso tempo, compiere un viaggio attraverso il suo sguardo. Lo sguardo attento e rigoroso di un artista che, nonostante l’età, continua a portare avanti la sua missione di “rendere visibile l’invisibile” senza smettere di rischiare e cercare nuovi protagonisti.

“L’anima di Roma” di Franco Fontana

Dieci fotografi, Alex Mezzenga, Dario Apostoli, Frausto Corsini, Francesca Della Toffola, Franco Sortini, Lisa Bernardini, Massimo De Gennaro, Giuliana Mariniello, Roberto Mirulla, Tea Giobbio, alcuni affermati altri emergenti, accomunati dalla stessa grande passione e segnati dall’incontro con Franco Fontana.
“Quelli di Franco Fontana – spiega il fotografo modenese – sono fotografi che hanno frequentato il mio workshop “Colore e creatività”, un pretesto per un incontro e un’avventura fotografica che portano a identificarsi con un linguaggio autonomo e personale. Questi autori che ho scelto ancora, almeno in parte definitivamente compiuti, sono il fenomeno nuovo che si sta muovendo, e anche se non tutti affermati, sono quelli che hanno iniziato a conoscere e capire, mettendo in atto questa presa di coscienza”.
Dieci visioni poliedriche, guidate dalla “luce” del maestro Fontana, chiamate a fotografare l’anima di Roma con un compito difficile: abbandonare regole e convinzioni, guardarsi dentro e aprirsi al nuovo. E’ così che la fotografia diventa il miglior strumento per cogliere l’anima della città eterna, il rapporto tra classico e contemporaneo, la relazione tra storia e natura, il senso di stabilità che scompare, la frattura tra uomini, ambiente e società. Frattura che solo la fotografia può ricomporre, avvicinandosi, come dice Pieroni, all’anima di una città invisibile senza mai riuscirci pienamente. Un lavoro intenso e affascinante che Franco Fontana e i suoi allievi hanno deciso di raccontare in una talk aperta al pubblico il 3 marzo a Palazzo Merulana. Una chiacchierata con curiosi e appassionati per conoscere meglio l’arte di un grande fotografo italiano che ha fatto della rottura degli schemi e della scossa delle abitudini mentali una regola di vita votandosi alla ricerca di quel mix perfetto ed equilibrato di emozione, colore e originalità che lo rende unico nel suo genere.

Lectio Magistralis con Franco Fontana

Zurigo 1981 © Franco Fontana

In occasione della mostra Franco Fontana. Paesaggi (Palazzo Madama, fino al 23 ottobre), la stagione degli incontri con i grandi fotografi si apre con Franco Fontana, il Maestro del colore. 5 ottobre 2017, ore 19.00.


Zurigo 1981 © Franco Fontana

Un viaggio attraverso quarant’anni di attività di uno dei fotografi italiani più riconosciuti internazionalmente le cui opere sono oggi conservate nei maggiori musei del mondo tra i quali il “MoMa” di New York, il “Museum of Modern Art” di San Francisco, lo “Stedeliijk Museum” di Amsterdam, la “GAM” di Torino, il “Victoria & Albert Museum” di Londra.

Ingresso incontro > 3 Euro
Ingresso incontro + mostra > 10 Euro intero | 6 Euro ridotto

E’ richiesta la prenotazione: prenotazioni@camera.to
(fino ad esaurimento posti)

A CAMERA il workshop con Franco Fontana “Colore e Creatività”

Franco Fontana “Colore e Creatività” – 6, 7, 8 ottobre a CAMERA

Workshop: 6, 7, 8 ottobre 2017 | Lectio Magistralis: 5 ottobre



Il contenuto di questo corso sarà un’esperienza fatta di invenzione, pensiero, fantasia e versatilità per intuire e testimoniare la propria sensibilità ed identità.
È un pensiero avventuroso che con coraggio fa a pezzi le regole perché la fotografia creativa si deve esprimere rimuovendo la memoria, esplorando i vostri campi incolti.
Là dove c’è un mutamento c’è la crescita, e in quella crescita troverete la vostra identità.
Non ho modelli da darvi né valori in prestito, solo la libertà di esprimervi come “autori”.

Franco Fontana


Per maggiori informazioni e iscrizione clicca qui.

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