2 Aprile 2021 di Redazione Redazione

ISO: cosa sono e come si gestiscono? Ecco tutto quello che dobbiamo sapere!

Limitiamo il rumore

Le prime fotocamere digitali non offrivano le stesse prestazioni ad alti ISO raggiungibili oggi. Per avere una buona qualità, non era possibile superare ISO 400. Già a ISO 1.600 gli scatti erano rovinati dal rumore o perdevano di dettaglio per l’effetto “lisciante” della riduzione. Oggi però sensori e processori hanno fatto tali passi avanti che è difficile individuare tracce di rumore fino a ISO 3.200 o 6.400.

Inoltre, la riduzione del rumore è ancora un’opzione valida per ridurre la granulosità delle immagini scattate ad alti ISO. Possiamo regolarne l’intensità, tenendo presente che le impostazioni più alte implicano un certo degrado della resa dei dettagli minuti.

ISO

Funzione per la riduzione del rumore non attiva.

ISO

Riduzione bassa.

ISO

Funzione per la riduzione del rumore standard.

ISO

Riduzione alta. Come si vede dalle quattro immagini qui sopra, la funzione “in-camera” per la riduzione del rumore digitale può aiutare a contrastare il disturbo, ma a spese della resa del dettaglio.

Alcune fotocamere offrono anche una funzione di riduzione basata su una serie di scatti. La fotocamere scatta automaticamente una rapida sequenza, confronta i risultati ed elimina i disturbi. Purtroppo non è sempre pratica da usare, perché la fotocamera deve essere mantenuta immobile durante le esposizioni, altrimenti ha difficoltà ad allinearle.

ISO Auto

Per accedere all’impostazione del livello ISO, dobbiamo usare una delle modalità di scatto avanzate. Anche in questo caso, però, manteniamo la possibilità di selezionare l’opzione ISO Auto. Lasciamo così che alla sensibilità pensi la fotocamera, che a sua volta imposterà un livello che possa garantire un tempo di posa ragionevolmente veloce nelle date condizioni di luce.

ISO Auto è un’opzione utile quando ci capita di passare spesso da interni a esterni. Quindi, non abbiamo il tempo di cambiare ogni volta impostazione in manuale. Di fatto, trasforma la modalità manuale in una combinazione di priorità di tempo e di diaframma. Noi scegliamo la combinazione ideale di questi due parametri e la fotocamera regola gli ISO per un’esposizione corretta e costante.

Quando la luce è scarsa, c’è il rischio che la fotocamera imposti ISO troppo alti e introduca così troppo rumore. Ma spesso è possibile preimpostare e limitare la gamma ISO a cui il sistema automatico può attingere.

 

Leggi anche ISO: cosa sono e come si gestiscono #4

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