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Francesco Radino racconta 50 anni di fotografia e di storia

Francesco Radino porta in mostra il suo percorso professionale. Partner di questo racconto lungo 50 anni, è Epson che, con la sua tecnologia di stampa, dà vita alle raffinate immagini dell’autore che racchiudono memorie, oggetti e frammenti di una ricca esperienza professionale. Epson Italia, difatti, è partner tecnologico di “Fotografie 1968 – 2018“, la mostra nella quale Francesco Radino raccoglie le immagini più significative dei 50 anni della sua produzione artistica. Gli scatti sono densi di pensieri e di memoria, ma rappresentano anche una realtà nella quale prendono vita nuove forme e stratificazioni visive. Già autore del Calendario Epson 2016, Francesco Radino è uno dei maestri della fotografia italiana contemporanea ed è impegnato in una attività di ricerca sul paesaggio che esplora diversi ambiti: le sue immagini, infatti, si aprono a ogni aspetto del mondo, dalla natura all’essere umano e animale fino agli oggetti e ai territori urbanizzati. Il risultato è una commistione di elementi dove il fotografo, attraverso i suoi scatti, immagina un mondo di molteplici figure in oscillazione tra natura e cultura. La mostra si aprirà il prossimo 19 settembre, con l’inaugurazione alle ore 18.00, presso Fondazione Mudima, via Tadino 26, Milano e si concluderà il 18 ottobre. In questi scatti di alta qualità, dalla resa cromatica elevata e con i neri profondi, i visitatori potranno cogliere la creatività libera dell’artista che si colloca fuori dagli schemi.

 

“Pensi di comprare una laser? Ripensaci”: Epson lancia un nuovo messaggio

Che l’ufficio sia a casa, in un esercizio commerciale o a supporto di un’attività artigianale, Epson invita tutti coloro che stanno per acquistare una stampante a riflettere su esigenze, prestazioni e risparmi. Per aiutarli a fare un confronto, sugli stessi scaffali di alcune delle grandi catene specializzate ci saranno, accanto alle laser, le più innovative inkjet Epson EcoTank monocromatiche pensate per l’ufficio. Risparmio energetico, riduzione dei rifiuti e, per chi sceglie le EcoTank Epson, anche significativi vantaggi economici e pratici: addio al pensiero di rimanere senza inchiostro, ad esempio. Eppure, nonostante tutto, spesso si sceglie per l’ufficio una tecnologia, quella laser, senza rendersi conto che esiste un’alternativa in grado di offrire ben più significativi benefici economici e ambientali. Per questo Epson, invita tutti coloro che stanno per acquistare una stampante per l’ufficio a riflettere su quello di cui hanno veramente bisogno e, prima di procedere, a prendere in considerazione i vantaggi che l’inkjet offre. In breve: “Pensi di comprare una laser? Ripensaci”. Per aiutare nella scelta, a partire da giugno, presso cinque grandi catene retail, Expert, Euronics, MediaWorld, Unieuro e Trony, le inkjet EcoTank monocromatiche sono collocate negli scaffali accanto alle laser monocromatiche, accompagnate dal messaggio “Pensi di comprare una laser? Ripensaci”. Sugli scaffali dei punti vendita di quattro catene i clienti trovano la stampante ET-M1120 e il multifunzione ET-M2170, mentre su quelli UniEuro ci sono, in esclusiva per questa catena, anche ET-M1100 ed ET-M2140. In questo modo i clienti interessati all’acquisto, anche grazie alla presenza di promoter in alcune giornate dedicate, possono scoprire le sostanziali differenze tra le due tecnologie: minor costo di gestione, maggiore autonomia di stampa grazie all’assenza di cartucce e ai capienti serbatoi per stampare sino a 5.000 o 11.000 pagine (secondo i modelli) senza preoccuparsi di cambiare il materiale di consumo, ridottissimo consumo energetico e, non meno importante, impatto ambientale bassissimo.

Epson EcoTank: ideali per i professionisti e le piccole imprese

Le EcoTank monocromatiche sono inkjet ideali per i professionisti e le piccole imprese che richiedono una soluzione di stampa in bianco e nero, con un basso costo di gestione e non vogliono dover cambiare le cartucce di frequente. Grazie alla tecnologia a getto d’inchiostro, l’impatto sull’ambiente di lavoro è minimo, gli interventi da parte di chi la utilizza ridotti all’essenziale, il magazzino di cartucce superfluo, la preoccupazione dello smaltimento del materiale di consumo inesistente: la stampa diventa un’attività snella, immediata e veloce. Le EcoTank sono dotate di un capiente serbatoio che garantisce elevata autonomia di stampa: ben 5.000 pagine per le stampanti che hanno in dotazione un flacone di inchiostro e addirittura 11.000 per i multifunzione che ne contengono due e che, una volta svuotati, possono essere smaltiti normalmente dopo averli sciacquati. Un’altra differenza rispetto alle stampanti laser è la velocità di stampa, che è maggiore nelle inkjet per l’assenza di tempi di riscaldamento e raggiunge 15 pagine al minuto per le stampanti e 20 per i multifunzione. Anche l’impatto ambientale è molto più ridotto: meno rifiuti prodotti dalle cartucce e meno energia usata per il funzionamento (il risparmio sulla bolletta arriva fino al 95%) permettendo così alle persone di usare la stampante o il multifunzione con più tranquillità, senza preoccuparsi eccessivamente del costo.

Epson presenta il videoproiettore laser 3LCD più piccolo al mondo

Epson presenta EF-100W/B, il suo primo videoproiettore laser portatile, progettato per offrire alle persone la massima flessibilità di fruizione. Disponibile da luglio, EF-100W/B è anche il più piccolo videoproiettore Epson: il lato più lungo misura solo 23 cm. Dotato di un telaio compatto e leggero e disponibile nei colori bianco o nero, utilizza la tecnologia laser Epson: brillante, vivida e duratura. Usando una sorgente luminosa laser e spostando le prese d’aria e l’ingresso dell’alimentazione sul lato, gli ingegneri hanno progettato un videoproiettore compatto che può essere posizionato e che può proiettare in qualsiasi direzione (muri, soffitti, pavimenti), per la massima flessibilità di utilizzo. La massima dimensione delle immagini è di 150 pollici, l’ideale per apprezzare i contenuti proiettati. Anche alla luce del giorno, la sorgente luminosa laser fornisce un’immagine chiara e vibrante, quindi non è necessario oscurare l’ambiente o utilizzare uno schermo. La funzione di regolazione automatica dell’immagine (correzione trapezoidale verticale e orizzontale) assicura inoltra proiezioni perfette, senza distorsioni. La sorgente luminosa laser ha una vita di 20.000 ore senza necessità di manutenzione, corrispondenti a un utilizzo di oltre cinque ore al giorno per dieci anni. Ne deriva un elevato rapporto qualità/prezzo.

Configurazione rapida, fruizione semplice dei contenuti in streaming e stile elegante

A complemento della sua portabilità, EF-100W/B offre una configurazione rapida e semplice. Le persone possono avviare la Guida introduttiva che illustra come impostare il videoproiettore e scoprire le sue caratteristiche principali. Inoltre, il telecomando facilita la navigazione grazie all’interfaccia semplice, mentre inserendo un cavo nella porta HDMI è possibile accedere ai contenuti presenti negli smartphone, tablet, lettori DVD, console o laptop. Altrettanto agevole è la fruizione dei contenuti in streaming: è sufficiente collegare dispositivi quali Amazon Fire TV, Google Chromecast, Roku e Apple TV. Il design plug and play incorpora inoltre varie opzioni audio: altoparlanti integrati, connettività Bluetooth per soundbar e un jack per cuffie. Infine con la modalità audio è possibile enfatizzare al meglio il tipo di contenuto proiettato. EF-100W/B è stato progettato per persone attente allo stile: la versione bianca ha rifiniture in argento, mentre quella nera si distingue per i bordi color rame. Entrambi presentano angoli arrotondati, pulsanti minimalisti e una finitura in similpelle. Carla Conca, Business Manager Visual Instruments e Prodotti Ufficio di Epson Italia, afferma: “Questo videoproiettore spicca fra tutti gli altri della nostra gamma. Oltre a essere elegante, offre alle persone grandi funzionalità grazie alle sue dimensioni compatte e alla sorgente luminosa laser di lunga durata e alta qualità. Inoltre, riteniamo che abbia il potenziale per essere uno strumento molto utile per professionisti e piccole imprese alla ricerca di soluzioni di videoproiezione economiche e creative: dai venditori che effettuano presentazioni ai fotografi e designer che illustrano il loro portfolio presso i clienti, fino alle attività commerciali.”

Epson annuncia quattro nuove WorkForce, competitive ed eleganti

Epson presenta quattro multifunzione della gamma WorkForce: WF-2810DWF, WF-2830DWF, WF-2835DWF e WF-2850DWF. Dall’estetica moderna ed elegante, queste macchine sono progettate per adattarsi a qualsiasi ambiente: con il loro design compatto sono perfette sia per la casa sia per i piccoli uffici, dove lo spazio a disposizione è di solito limitato. Questi modelli offrono una serie di vantaggi per chi cerca una soluzione che consenta di risparmiare sia nel breve sia nel lungo periodo: dalla modalità di stampa fronte/retro in formato A4, fino all’elevata autonomia resa possibile dalle cartucce XL, che permettono di stampare un numero di pagine fino a 2,5 volte superiore. Inoltre, grazie alle cartucce di inchiostro separate, bisogna sostituire solo il colore esaurito. Gli utenti possono selezionare le funzioni di questi modelli in modo rapido e semplice utilizzando l’interfaccia intuitiva e il display LCD. Inoltre, i modelli WF-2830DWF, WF-2835DWF e WF-2850DWF includono un alimentatore automatico di documenti (ADF) da 30 pagine per eseguire scansioni e fotocopie e inviare via fax più pagine alla volta. Grazie a Wi-Fi e Wi-Fi Direct, è possibile usare l’app Epson iPrint per lanciare la stampa dei documenti da dispositivi smart, mentre con l’app Email Print è possibile inviare i documenti da stampare via mail e trovarli pronti all’arrivo in ufficio. WorkForce WF-2850DWF possiede anche la funzione Scan-to-Cloud , con cui è possibile archiviare e condividere documenti online.

I modelli WF-2810DWF, WF-2830DWF, WF-2835DWF e WF-2850DW saranno disponibili a partire da settembre 2019.

Epson annuncia due stampanti di alta gamma e alta produttività per il signage

Epson annuncia il lancio di due nuove stampanti SureColor SC-S per il signage, SC-S60600L e SC-S80600L. Queste macchine da 64 pollici offriranno ai clienti ad alta produttività costi totali di gestione inferiori.
“Il cuore di queste nuove stampanti industriali è l’introduzione di sacche di inchiostro ad alta capacità da 1,5 litri”, afferma Renato Sangalli, Business Manager prodotti Pro-Graphics di Epson Italia. “In questo modo viene prolungato il periodo di funzionamento e di conseguenza un minor intervento da parte dell’utente e una riduzione dei tempi di fermo.

SureColor SC-S per il signage, SC-S60600L e SC-S80600L: caratteristiche

Le sacche ospitano gli inchiostri ecologici EcoConvert G3 di Epson, che vantano importanti certificazioni ambientali, tra cui GreenGuard Gold e AgBB. Come tutte le stampanti per il signage della gamma SureColor SC-S, questi modelli sono a bassa manutenzione, altamente affidabili e facili da installare”. SC-S60600L e SC-S80600L sono dotate delle testine di stampa Epson PrecisionCore TFP e verranno fornite con il software Epson Edge RIP e lo strumento di contabilità LFP (che fornirà dati accurati sui costi di funzionamento).
Il software Epson Edge Print è potente, ricco di funzionalità e facile da utilizzare, oltre a offrire una soluzione di stampa semplificata pronta all’uso. Inoltre, Epson continua ad ampliare la propria gamma di profili EMX per ottimizzare la qualità di stampa sui supporti utilizzati più comunemente e sui supporti specialistici. Entrambe le versioni SureColor SC-S L possono stampare su un’ampia gamma di supporti, dalla pellicola trasparente e carta fotografica alla carta da parati, tela e vinile, pertanto sono adatte per signage e display su larga scala, applicazioni per punti vendita e cartelloni pubblicitari, segnaletica fronte/retroilluminata e car wrapping.

 

Epson a supporto del Premio Internazionale di Fotografia di Architettura e Paesaggio Gabriele Basilico

Epson Italia continua il proprio supporto al Premio Internazionale di Fotografia di Architettura e Paesaggio Gabriele Basilico. Organizzato dall’Ordine, dallo Studio Gabriele Basilico e dalla Fondazione Studio Marangoni e giunto alla seconda edizione, conferma l’impegno dell’azienda verso la fotografia e la sua promozione. L’iniziativa internazionale è stata creata per ricordare Gabriele Basilico, grande fotografo che ha dedicato la sua vita professionale al mondo dell’architettura e al tema del paesaggio, con cui Epson Italia ha avuto il piacere di condividere la strada con il progetto del Calendario Epson, di cui Basilico è stato autore nell’anno 2014. Anche per la seconda edizione, Epson Italia ha messo a disposizione la propria tecnologia di stampa, standard riconosciuto e utilizzato da molti dei grandi fotografi internazionali, riproducendo le 25 immagini del vincitore Jiehao Su. Le stampe saranno esposte nella mostra “Pechino: luoghi, strutture e illusioni”, che si terrà dal 9 aprile al 3 maggio presso Ordine e Fondazione Ordine Architetti Milano, in via Solferino 17-19. Cinese d’origine, ma residente negli USA, l’artista immortala scatti frutto di una tensione degli opposti: finzione e realtà, appartenenza e alienazione, presente e memoria. Le sue fotografie, dedicate alla città di Pechino, comunicano i legami tra il paesaggio, la memoria e l’essere umano: il risultato è una raccolta di immagini che esamina il modo in cui la popolazione si integra con gli ambienti storici e semi naturali della capitale. Nell’anima profonda della metropoli si incontra il senso di appartenenza, ma anche di solitudine e di ricerca dell’identità, sentimenti che sono stati riprodotti fedelmente su carta Epson Premium Luster, in formato A2, con Epson SureColor SC-P800, top delle stampanti fotografiche Epson da scrivania. Grazie a una risoluzione di 2880×1440 dpi e agli inchiostri UltraChrome HD a 9 colori, che includono due tipi di nero, Photo e Matte, la stampante ha permesso di riprodurre gli scatti di Jiehao Su in maniera realistica e dettagliata, mantenendo i colori delicati e i neri intensi delle scene riprese. La tecnologia UltraChrome HD garantisce una migliore resistenza degli inchiostri alla luce e, in abbinamento con la carta Premium Luster Photo con superficie lucida, permette di ottenere stampe sature con copertura massima: un risultato che stupirà i visitatori.

 

I multifunzione Epson EcoTank di ultima generazione garantiscono un risparmio di tempo e denaro

Per aiutare lavoratori e famiglie a risparmiare tempo e denaro, Epson ha introdotto nella gamma EcoTank, che nel mondo ha già venduto oltre 30 milioni di unità, tre nuovi multifunzione: ET-2720, ET-2726, ET-2756. Caratterizzati da un corpo di colore nero per ET-2720 e di colore bianco per ET-2726 ed ET-2756, i tre multifunzione sono accomunati da un design rinnovato e ancora più compatto. Renato Salvò, Business Manager Consumer Products di Epson Italia, ha dichiarato: “Sappiamo che tempo e denaro sono importanti per le persone e questi nuovi modelli permettono di risparmiare fino al 90%1 sul costo dell’inchiostro, mentre le dimensioni ridotte permettono di trovare facilmente posto in casa o nello studio.”

Epson EcoTank ET-2720, ET-2726, ET-2756: caratteristiche 

Mantenendo lo stesso principio di risparmio delle EcoTank già presenti sul mercato, i modelli ET-2720, ET-2726 e ET-2756 non utilizzano cartucce, ma sono dotati di un grande serbatoio integrato nella parte anteriore dell’unità, così da avere sempre il controllo della quantità di inchiostro rimanente. Il serbatoio ha quattro sezioni che si riempiono con gli appositi flaconi e contiene una quantità di inchiostro corrispondente a quella di 88 cartucce, per stampare fino a 14.000 pagine in bianco e nero e 6.500 pagine a colori2. Naturalmente è possibile ricaricare il serbatoio solo con il colore terminato: grazie alla forma del beccuccio non c’è pericolo di sbagliare colore, né di sporcarsi, per la massima pulizia e semplicità di ricarica.
Con questi nuovi modelli EcoTank è possibile stampare da smartphone, tablet e laptop: tramite la connessione Wi-Fi e Wi-Fi Direct, gli utenti possono usare l’app Epson iPrint e lanciare la stampa dei documenti da dispositivi smart3. Non solo: possono ricevere file da qualsiasi parte del mondo tramite Epson Email Print, il servizio che consente di stampare da qualsiasi dispositivo con funzionalità mail.
Da non dimenticare infine che i modelli ET-2720 ed ET-2726 sono adatti per coloro che ricercano un multifunzione base 3-in-1, mentre ET-2756 possiede funzionalità aggiuntive, tra cui la stampa fronte/retro e uno slot per schede SD.

ET-2720, ET-2726 ed ET-2756 saranno disponibili da aprile 2019, con prezzi a partire da 299,99 euro Iva inclusa.

La “vera” fotografia? Quella stampata

Alex Majoli e Epson

La vera fotografia è quella stampata

Lo afferma Alex Majoli, uno dei più importanti fotografi contemporanei e past president dell’agenzia internazionale Magnum Photos: nella sua “bottega rinascimentale” ha scelto Epson perché la sua tecnologia è l’unica che, a suo giudizio, garantisce la longevità delle immagini. Dal 2014 è fotografo Digigraphie.
“Grazie all’utilizzo degli smartphone oggi il mondo è fotografato e ripreso come mai in precedenza nella storia dell’uomo. Io non vedo questa condizione come una minaccia al mio lavoro: anzi, il contrario. Dato che ci sono così tante persone che raccontano il mondo, io ora posso farlo in maniera autoriale.”
Alex Majoli, fotografo di fama internazionale, past presidente di Magnum Photo, l’agenzia che ha fatto la storia del fotoreportage, non ha dubbi. Oggi che la fotografia è diventata istantanea e alla portata di tutti, oggetto di fuggevole attenzione, si apre un nuovo spazio per chi, attraverso la fotografia, racconta il proprio sguardo sul mondo.
Alex Majoli, che da sempre racconta il dramma delle persone e dei territori offesi, pone l’uomo al centro della propria fotografia. E ha ben presente che anche quando il suo lavoro è quello di documentare, ogni scatto cattura un attimo e lo restituisce secondo l’interpretazione del fotografo. La fotografia, spiega, propone sempre una verità soggettiva, perché è la verità che ha visto e ha deciso di raccontare il fotografo.

Stampare direttamente in studio ha dato nuova vita alla fotografia di Alex Majoli

Per Majoli l’indipendenza è stata sempre un aspetto fondamentale del suo lavoro e l’idea di poter stampare in autonomia e controllare direttamente le immagini ha cambiato la sua fotografia. Nella continua sperimentazione che contraddistingue il suo studio, l’arrivo del digitale è stato per lui l’inizio di una nuova fase. Gli anni trascorsi a sperimentare la stampa digitale lo hanno portato a testare diverse tecnologie, prediligendo quelle capaci di restituire immagini in grado di rimanere inalterate nel tempo. “Ho scelto Epson quando ho deciso di iniziare a stampare con l’inchiostro invece che in camera oscura”, dichiara Majoli. “Purtroppo, chi diventa fotografo senza passare dallo studio dell’arte e delle tecniche pittoriche non capisce quanto il pigmento sia importante, perché non lo conosce, non sa da dove viene. Poter controllare i colori e i bianchi e neri in prima persona è stata per me una svolta: quando consegno una fotografia a un collezionista, a un museo o a un’istituzione, voglio essere sicuro che non mi chiamino per dirmi che c’è un problema e so che con Epson questo non succede.”

Digigraphie, garanzia di qualità che dura nel tempo

Alex Majoli è un artista certificato Digigraphie sin dal 2014. “Quando consegno una stampa a un acquirente, un museo o a una galleria – spiega Alex Majoli – devo avere la garanzia che l’opera consegnata duri nel tempo. La certificazione Digigraphie mi permette, grazie ad Epson, di garantire la qualità di stampa e la sua durata nel tempo”. Lavorando nel campo del collezionismo, Alex Majoli ribadisce l’importanza di offrire ai suoi interlocutori una garanzia sull’acquisto effettuato. “Si tratta – ribadisce Majoli – di responsabilità e serietà da parte dell’autore. Per stare nel mercato devo garantire la filiera: Epson, con Digigraphie, mi offre certezza di durata per la parte stampa, carta e inchiostri”.
Attualmente Majoli utilizza una stampante fotografica di largo formato SureColor SC-P20000, che coniuga affidabilità, alta precisione, elevata qualità e velocità di stampa con una risoluzione a partire da 600×600 dpi. Dotata della testina di stampa PrecisionCore MicroTFP e del nuovo set di inchiostri Epson UltraChrome Pro a 10 colori, assicura stampe uniformi di eccezionale qualità, con neri pieni e profondi grazie ai nuovi inchiostri Nero Photo e Nero Matte ad alta densità. Le tecnologie K4 e MSDT (Multi Size Droplet Technology) offrono invece una migliore gradazione con sgranatura ridotta. Infine, grazie all’utility Epson Colour Calibration, il fotografo può gestire facilmente la riproduzione dei colori e produrre stampe uniformi senza dover integrare costosi moduli aggiuntivi.
“Epson – afferma Majoli – ha una tecnologia più avanzata rispetto ai competitor e garantisce la longevità delle foto. Ha sempre avuto un occhio di riguardo verso i professionisti, li ha sempre ascoltati e per me questo è fondamentale. Posso dire che Epson è sempre cinque anni più avanti degli altri.” “Aiutare i professionisti nel loro lavoro quotidiano è il nostro obiettivo”, ha dichiarato Renato Sangalli, Sales Manager prodotti Pro-Graphics di Epson Italia. “Per questo motivo ci impegniamo a offrire stampanti, inchiostri e carte di alta qualità che permettano di ottenere i migliori risultati possibili. SureColor SC-P20000 coniuga l’elevata velocità di stampa con l’alta qualità che ci si aspetta da un prodotto Epson, offrendo facilità di utilizzo e una riproduzione dei colori ottimale.”

Epson porta la fotografia nelle ludoteche Youngo

Epson e la fotografia nelle ludoteche Youngo

Per le aziende che vogliono avere successo è sempre più importante arricchire l’offerta e rispondere alle esigenze dei clienti: così ha fatto Dedem, che ha iniziato dalla produzione e installazione di cabine fototessera sul territorio nazionale ed europeo per poi aprirsi a nuovi mercati come l’edutainment.

Youngo, il progetto per la famiglia che unisce gioco, creatività, feste e fotografia

Alcuni anni fa Dedem ha intrapreso un progetto, poi sfociato nel brand Youngo, dedicato all’intrattenimento per famiglie attraverso la realizzazione di parchi divertimento e giochi automatici all’interno di primarie catene commerciali.
Youngo – spiega Marco Valentino, project manager di Dedem – è nato con l’obiettivo di offrire un servizio sia ai centri commerciali sia alle famiglie con bambini, che possono lasciare in mani sicure i propri figli mentre fanno acquisti. I bambini si divertono nelle aree dedicate, che possono anche ospitare feste di compleanno o a tema, offrendo un intrattenimento educativo con laboratori didattici.

Grazie a Epson SureLab D7 Studio, Dedem può offrire alle famiglie fotografie ricordo e gadget personalizzati durante giochi e feste

Distribuiti su tutto il territorio nazionale, i sedici locali Youngo offrono un’esperienza creativa attraverso il gioco in ambienti accoglienti e sicuri, dove il divertimento è assicurato.
Per completare l’offerta ludica e formativa non potevano mancare le attività legate alla fotografia, così Dedem ha deciso di dotarsi di un Epson SureLab D7 Studio. Il prodotto è stato testato in una struttura di Torino e i risultati sono stati molto soddisfacenti. 
Oltre alle fotografie ricordo immediate sul posto, SureLab D7 Studio è utilizzato per coinvolgere i bambini in attività di fotostudio, allestendo durante le feste veri e propri set fotografici. Inoltre, in seguito alle richieste dei genitori, è stato reso disponibile il servizio di stampa su oggetti, per creare gadget come cuscini, tazze e calendari. Stampare con SureLab D7 Studio è semplice anche per personale non formato appositamente e per chi ha poca dimestichezza con le nuove tecnologie.

Epson SureLab D7 Studio, il kiosk digitale personalizzabile e scalabile per fotografie nitide e dai colori brilanti

Epson SureLab D7 Studio è progettato per l’utilizzo presso postazioni fotografiche, copisterie e negozi che necessitano di stampare su un’ampia gamma di supporti in diversi formati.
Dotato della testina di stampa Epson MicroPiezo, questo kiosk utilizza le tecnologie inkjet e di elaborazione delle immagini sviluppate da Epson. SureLab D7 Studio comprende un terminale per i comandi e fino a due stampanti, che possono essere inserite all’interno del modulo. Gli utenti possono aggiungere fino a ulteriori sei stampanti D700, disposte a coppie all’interno di ciascun modulo. Il kiosk può essere utilizzato sia in negozio come terminale self-service sia in laboratorio come sistema per la stampa in tirature più elevate.
I componenti fissi che lo costituiscono, così come la taglierina, richiedono una manutenzione minima con lunghi intervalli tra gli interventi (100.000 stampe), riducendo le interruzioni, i tempi e i costi.
SureLab D7 Studio utilizza stampanti inkjet a sei colori, le Epson SureLab D700, che consentono di ottenere immagini nitide e ben definite con colori brillanti, neri intensi e gradazioni uniformi.

 

Epson riceve la valutazione EcoVadis Gold per la sostenibilità complessiva

Epson: valutazione EcoVadis Gold per la sostenibilità complessiva

Per il secondo anno consecutivo, Epson ha ricevuto dalla piattaforma indipendente EcoVadis la valutazione Gold per la sostenibilità complessiva. L’elevato punteggio ottenuto, che riflette l’impegno di Epson nel raggiungimento dei più alti standard internazionali di RSI, riconosce inoltre Epson come “eccezionale” sia nella categoria Ambiente che in quella degli Acquisti Sostenibili e sottolinea i suoi eccellenti risultati nel campo del lavoro, dei diritti umani e dell’etica.

EcoVadis: una piattaforma indipendente, affidabile e collaborativa

EcoVadis – una piattaforma indipendente, affidabile e collaborativa – utilizza una metodologia unica di valutazione della CSR che misura oltre 50.000 organizzazioni di 190 settori industriali in 150 paesi. Il processo necessario per ottenere questa valutazione ha incluso l’analisi e la valutazione di Epson in termini di personale, procedure e piattaforme e ha portato all’alto riconoscimento delle norme, delle azioni e dei risultati sia nell’area dell’ambiente sia in quella dell’approvvigionamento sostenibile, collocando Epson nel primo 3% di aziende impegnate nella sostenibilità ambientale. Henning Ohlsson, Direttore CSR di Epson Europe, ha commentato: “Alle aziende viene sempre più richiesto di dimostrare i più elevati standard possibili in materia di CSR e sostenibilità, perciò sono davvero orgoglioso che la valutazione Gold EcoVadis riconosca il grande lavoro che abbiamo svolto. “In Epson crediamo da tempo che le imprese abbiano la responsabilità collettiva di costruire un futuro sostenibile, e questo include ogni fase della catena di fornitura, dalla fabbrica all’ufficio”. Ci sforziamo di concretizzare questo concetto tanto nelle nostre iniziative CSR quanto nella tecnologia che produciamo, per aiutare i nostri clienti del mercato business a raggiungere i loro obiettivi di sostenibilità”. “La sostenibilità – continua Ohlsson – è nel nostro DNA ed è radicata nella nostra filosofia di gestione. Essere un’azienda sostenibile significa essere consapevoli di ogni aspetto della propria organizzazione. Alimenta l’innovazione, stimola la crescita, motiva i dipendenti ed è un fattore chiave nel modo in cui lavoriamo con i nostri partner lungo tutta la catena di fornitura. Facciamo passi avanti nella realizzazione di un’economia circolare e a basse emissioni di carbonio, ma non abbiamo ancora finito e siamo fermamente impegnati negli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG, Sustainable Development Goals) delle Nazioni Unite, che stanno ridefinendo il modo in cui operiamo nel nostro business.”

Epson: tecnologia di stampa inkjet per le aziende

La missione di Epson rivolta a sviluppare la tecnologia di stampa inkjet per le aziende sta ora aiutando i clienti a raggiungere le loro aspirazioni ambientali, finanziarie e sociali. Se le aziende scelgono di investire nelle tecnologie di stampa a getto di inchiostro piuttosto che in quelle laser, possono ottenere fino al 99% di rifiuti in meno, zero gas ozono, 92% di CO2 in meno e 96% di energia in meno rispetto all’utilizzo di una stampante laser. In altre parole, se tutte le imprese passassero alla stampa inkjet, si risparmierebbe energia sufficiente a far funzionare almeno 507.000 famiglie in tutta Europa per un anno intero. Epson si impegna a sviluppare prodotti rispettosi dell’ambiente non solo nella stampa a getto di inchiostro, ma in tutte le sue linee di prodotti, inclusi videoproiettori, robotica e smartglass per la realtà aumentata. L’impegno di Epson a produrre tecnologie efficienti, compatte e di precisione (Sho Sho Sei) è da tempo radicato nel valore giapponese di Monozukuri, l’arte e la scienza della produzione. É grazie a questi costanti sforzi di miglioramento che una delle ultime innovazioni Epson, PaperLab, è giunta a compimento. Ad esempio la PaperLab A-8000, al momento non commercializzata in Europa, e che secondo la nostra ricerca è il primo sistema di produzione di carta da ufficio a secco al mondo, produce localmente nuova carta da quella usata, permettendo di chiudere il ciclo di riciclaggio e favorendo il passaggio ad un’economia circolare. Maggiori informazioni sulle prestazioni CSR di Epson sono disponibili nel Rapporto Integrato e nel Bilancio di Sostenibilità, che evidenziano i progressi dell’azienda e i principali risultati ottenuti nelle aree delle prestazioni ambientali, della responsabilità sociale e della governance aziendale a livello globale. Per visualizzare le credenziali ambientali di Epson Europe: https://www.epson.it/about/environment

 

Milano Photoweek 2018: gli appuntamenti di Photofestival 

Photofestival e Milano Photoweek 2018: gli appuntamenti 

La XIII edizione di Photofestival , la grande kermesse dedicata alla fotografia d’autore promossa da AIF – Associazione Italiana Foto & Digital Imaging  iniziata a fine Aprile e che sino a fine Giugno continuerà ad animare Milano con 165 mostre fotografiche diffuse negli spazi pubblici e privati della città metropolitana, contribuisce a valorizzare il palinsesto di Milano PhotoWeek  (4-10 Giugno 2018 ), l’importante progetto dedicato alla fotografia promosso da Comune di Milano | Cultura  con cui AIFoto collabora.

Sono trenta le iniziative  che Photofestival realizza durante la Settimana della Fotografia milanese e che concorrono a fare emergere la massa critica dell’off erta qualitativa e l’attenzione che la città pone nei confronti del mondo e dei linguaggi della fotografia (v. in allegato il calendario completo degli eventi di Photofestival durante Milano PhotoWeek 2018 ).

Appuntamenti in primo piano:

PALAZZO CASTIGLIONI | Opening Mostre

Inaugura il secondo ciclo di mostre fotografiche di Photofestival 2018 organizzate presso Palazzo Castiglioni di Confcommercio Milano. Tra le esposizioni in programma: Ewen Bell, Bence Máté, Joakim Odelberg “Luce d’Africa”  – In collaborazione con Panasonic

Inaugurazione 4 Giugno ore 18.00  – In mostra fino al 18 Giugno

La mostra raccoglie le esperienze di tre fotografi naturalisti e racconta l’Africa più selvaggia, dalla savana del Kenya alle foreste pluviali del Madagascar. Una sequenza di immagini che testimonia la diversità e l’unicità della natura in un ecosistema fragile, i cui equilibri si fanno sempre più precari, in continuo conflitto con l’influenza dell’uomo, ma dove la bellezza regna ancora incontrastata. Le fotografie di E. Bell, J. Odelberg e B. Máté guideranno lo spettatore in un percorso di dettagli, colori e luci che sembrano venire da un universo lontano, quasi magico.

 

Cristina Omenetto, Calendario Epson 2018 “Terre di Passo” – In collaborazione con Epson

Inaugurazione 4 Giugno ore 18.00 – In mostra fino al 18 Giugno

Cristina Omenetto propone con Terre di Passo  una lettura del tutto originale del paesaggio, lontana da un’intenzione descrittiva. I luoghi fotografati, indefiniti e inafferrabili, documentano piuttosto un lavoro di introspezione dell’artista, evocandone stati d’animo, pensieri e valori simbolici. Come gli uccelli migratori vedono svolgersi durante il volo il mondo e le sue innumerevoli cose, l’artista si pone in uno stato di sospensione, cogliendo immagini improvvise ed effimere, che richiamano i continui movimenti dello sguardo.

 

CENTRO CULTURALE DI MILANO | Opening Mostra e Performance Musicale Pino Ninfa, “Jazz Spirit” – In collaborazione con Olympus

Inaugurazione 5 Giugno ore 18.00 – In mostra fino al 30 Giugno

 “Ogni cosa si muove in una sorta di danza a cui mi piace partecipare quale spettatore e fotografo”. Così dice Pino Ninfa a proposito del suo rapporto con la fotografia di scena, di musica jazz in particolare. Da anni Ninfa fotografa il mondo del jazz, i concerti e gli spettacoli, ritrae i musicisti e i loro strumenti restituendo anima e spirito che si fondono in unico corpo: la musica. “Jazz Spirit” è questo: una linea immaginaria su cui sostare aprendo le ali alla nostra fantasia per cercare di cogliere qualcosa che sta intorno a noi e restituirlo nella sua bellezza e nella sua profondità.

 

 “Sulle Strade della Musica” – In collaborazione con Olympus

 5 Giugno ore 19.30

Enrico Intra, Pianoforte Pino Ninfa, Sequenze Fotografiche

Un viaggio dal continente Americano all’Europa passando per l’Africa. Le atmosfere di Città del Capo in Sudafrica, i riti del “Bumba meu Boi” a Sao Luis in Brasile, New Orleans e il delta del Mississippi, New York con i suoi locali, i festival jazz in Europa e in Italia e, ancora, un violoncello di ghiaccio in tour da Trento a Palermo, saranno i temi che  daranno spunto a Enrico Intra per creare un connubio fra musica e immagini in tempo reale.

 

EATALY SMERALDO | Opening Mostra

Francesca Moscheni, “La ricchezza del grano” a cura di Roberto Mutti

Inaugurazione 7 Giugno ore 18.30 – In mostra fino al 30 Giugno

Oggetto delle più antiche forme di coltivazione da parte dell’uomo – ce ne sono tracce risalenti al Neolitico – il grano sa coniugare bontà e bellezza, essendo l’aspetto esteriore importante incentivo psicologico alla nutrizione. Intorno a questi aspetti Francesca Moscheni si muove per  realizzare still life  di calibrata bellezza caratterizzati dall’attenta composizione dell’immagine e dall’uso rigoroso della luce: accostate in dittici, le fotografie sanno così trasmettere sensazioni non solo visive, perché in chi le osserva evocano profumo e fragranza, da sempre caratteristiche del grano. L’originale allestimento aereo di questa mostra che consente al pubblico di osservare le fotografie che calano dall’alto e si librano nel vuoto sembra suggerire le tappe di un percorso narrativo dove si alternano la farina che imbianca un tavolo, l’impasto pronto a dar vita alle più diverse forme, le mani che le preparano, i piatti che le accolgono.

 

MUSEO NAZIONALE DELLA SCIENZA E DELLA TECNOLOGIA | Opening Mostra

“Immerso” – In collaborazione con Nital/Nikon

Inaugurazione 8 Giugno ore 16.00-19.00

Questa collettiva non è una semplice mostra fotografica ma un caleidoscopio viaggio che dallo Spazio porta a esplorare le profondità marine passando per grotte gelate e architetture urbane, consentendo di ammirare le innumerevoli sfaccettature del mondo che solitamente sono celate alla vista. Dalla macrofotografia alla fotografia astronomica, il visitatore può gustare colori mai visti, particolari inaspettati e visioni stupefacenti. “Immerso” è una mostra dedicata al potere della fotografia, che ha la capacità di catturare l’osservatore per fargli conoscere nuovi mondi possibili.

 

PALAZZO GIURECONSULTI | Opening Mostra

Palazzo Giureconsulti, sede di Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi e storico

“Palazzo della Fotografia” di Photofestival, ospita la seconda mostra in programma nell’edizione

2018.

 

Folco Quilici, “Testimone del mondo” a cura di Fondazione 3M

Inaugurazione 8 Giugno h 18.00 – In mostra fino al 22 Giugno

Folco Quilici, scomparso nel febbraio scorso, è stato un pioniere della documentazione e della divulgazione naturalistica realizzata con memorabili reportage giornalistici e affascinanti filmati. Altrettanto pregevole è la sua attività di fotografo capace di cogliere la bellezza e l’armonia dei luoghi più lontani del pianeta spesso minacciati dagli aspetti meno nobili della modernità. Per ricordarne la figura, la Fondazione 3M presenta una selezione di queste opere custodite nel proprio archivio fotografico: un autentico giro del mondo dalle isole della Polinesia a Bangkok, dalla Pampa al Sahara.

 

CASA MUSEO SPAZIO TADINI | Opening Mostra

Luca De Bono, “Notturni e dintorni. Racconti dall’infinito”

Inaugurazione 8 Giugno ore 18.30 – In mostra fino all’8 Luglio

La fotografia astronomica non è solo l’applicazione tecnica a servizio di una disciplina scientifica: dietro il mezzo fotografico c’è un essere umano e tutto il suo sentire nei confronti di quanto fotografa. Non a caso nella sua Critica della ragion pratica Immanuel Kant scrive “Due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente quanto più spesso e accuratamente la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me”. Luca De Bono è un esperto cultore di questo genere fotografico e riprende con grande perizia il cielo notturno riuscendo a ottenere risultati sorprendenti che ci mostrano galassie dalle forme così affascinanti da essere state battezzate con nomi poetici, costellazioni che tante volte inseguiamo nel cielo, nebulose e ammassi di stelle che si alternano a spazi vuoti trasmettendoci un senso di spaesamento.

Info e Programma Photofestival 2018: www.milanophotofestival.it

Instagram: https://www.instagram.com/milanophotofestival/

Facebook: https://www.facebook.com/photofestivalmilano

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