Category archive

Grandi Autori - page 2

Nino Migliori: tra incanto e illusione

Artista audace e poliedrico, Nino Migliori ha seguito, da protagonista, l’evoluzione linguistica della fotografia all’interno del contesto culturale italiano. Il suo esordio è negli anni del dopoguerra, quando la presenza ingombrante dell’industria cinematografica lo porta a confrontarsi con quel sentimento inedito di libertà ed entusiasmo che guidava la ricostruzione del Paese: è la scuola del… Leggi Tutto

Santo Piano: fotografare fuori dal tempo

Testimone di un’Italia in pieno boom economico, Santo Piano ha sviluppato dagli anni Sessanta un interesse per la fotografia che lo ha avvicinato ai temi del cambiamento sociale e culturale caratterizzanti quegli anni. Ci incontriamo nel suo studio dove mi accoglie per mostrarmi l’archivio, i premi e i tanti libri su cui ha studiato. Ammira… Leggi Tutto

La Fotografia della settimana: Man Ray, Le Violon d’Ingres

Il 18 novembre del 1976 muore a Parigi Emmanuel Rudzitsky, Man Ray, l’uomo raggio, il primo fotografo surrealista. C’è un piccolo dettaglio fondamentale nella biografia di Man Ray: ha acquistato la sua prima macchina fotografica per fotografare le sue opere. Pensate oggi a quanti fotografi e artisti oggi si confrontano e teorizzano sull’uso della fotografia come mezzo o come fine di… Leggi Tutto

Personaggi da ricordare: Mario Cattaneo, fotografia antropologica

La fotografia come “ricerca antropologica”: così la interpreta Mario Cattaneo (Milano, 1916-2004) che, influenzato dal lavoro di Cartier-Bresson, Doisneau, Berengo Gardin, negli anni Cinquanta e Sessanta punta l’obiettivo sull’uomo e sulla sua quotidianità. A Milano, Cattaneo frequenta abitualmente la fiera di Sinigaglia, luogo ideale per immortalare un’umanità varia, colta nella sua spontaneità. Da questa osservazione… Leggi Tutto

Lee Miller, Man Ray e la tecnica della solarizzazione

«La personalità di un fotografo, il suo approccio sono molto più importanti delle sue qualità tecniche», Lee Miller Palazzo Pallavicini ospita la prima personale italiana dedicata a Lee Miller, celebre modella lanciata da Vogue nel 1927 che scelse – dopo essere stata immortalata dai più importanti fotografi dell’epoca, Edward Steichen, George Hoyningen-Huene, Arnold Genthe –… Leggi Tutto

Walker Evans: il documentario lirico

Il termine vernacolare identifica tutte quelle forme di produzione e di espressione culturale che si presentano utili per funzione, domestiche per luogo di appartenenza e popolari per lo spirito che emanano. La cultura vernacolare americana costituiva un tema di riflessione molto vivo all’epoca di Walker Evans, che sicuramente fu influenzato dagli studi di John Atlee Kouwenhoven… Leggi Tutto

Hans Feurer: uso della luce naturale e assenza di fotoritocco

L’uso della luce naturale e l’assenza di fotoritocco sono le caratteristiche che rendono riconoscibili all’istante le immagini realizzate dal fotografo svizzero Hans Feuer. Dopo aver fatto studi artistici, lavora a Londra come grafico, illustratore e direttore artistico per diverse agenzie di pubblicità. Nel 1966 lascia il proprio lavoro e acquista una Land Rover per recarsi… Leggi Tutto

Irving Penn: il ritratto oltre la moda

Una delle caratteristiche che rendono immediatamente riconoscibili le fotografie scattate da Irving Penn è l’essenzialità. La grande rivoluzione che ha apportato al mondo dell’immagine riprodotta meccanicamente consiste proprio nell’aver cercato di togliere quanto più possibile gli orpelli che, soprattutto nella fotografia di monda, caratterizzavano le produzioni precedenti. Il suo è sempre stato un lavoro a… Leggi Tutto

Robert Doisneau: un fotografo da ascoltare

La mostra Doisneau et la musique , in corso a Parigi, propone sorprendenti incroci tra l’autore e il mondo delle note. Nominare Robert Doisneau significa evocare quel realismo poetico tipicamente francese, per non dire parigino, fatto di dolcezza, ironia, complicità, poesia e tenerezza. Un approccio molto amato dal pubblico quanto, talvolta, stigmatizzato da alcuni critici… Leggi Tutto

Maurizio Galimberti: l’istinto della visione

Quando Maurizio Galimberti decide di trasformare in professione la passione giovanile per la fotografia, sceglie come suo strumento principe la Polaroid. E questa fondamentale preferenza di campo connota fortemente il suo lavoro sotto un profilo tecnico, ma anche il suo spettro di azione da un punto di vista squisitamente estetico. Per molti artisti e fotografi,… Leggi Tutto

0 0,00
Go to Top