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Il Museo di Fotografia Contemporanea cerca cinque fotografi di architettura under 40

© 2018 MIBAC Fotografia di Marco Introini Giancarlo De Carlo, Stabilimento Blue Moon, 1995-2002, Lido di Venezia

Il Museo di Fotografia Contemporanea, MUFOCO, in collaborazione con la Triennale di Milano e grazie al sostegno della Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane (DG AAP) ha aperto una selezione pubblica per cinque fotografi di architettura under 40 a cui affidare un incarico di committenza per la documentazione fotografica di 120 architetture contemporanee italiane.
L’obiettivo è di promuovere la conoscenza dell’architettura contemporanea italiana.

MUFOCO cerca cinque fotografi di architettura

Il progetto su cui dovranno concentrarsi i cinque fotografi prevede la documentazione di 120 architetture, selezionate dal Comitato redazionale della DG AAP, divise in 5 lotti

– Lotto 1: Val d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria
– Lotto 2: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna
– Lotto 3: Toscana, Marche, Umbria, Lazio
– Lotto 4: Abruzzo, Molise, Campania, Sardegna
– Lotto 5: Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia

Ogni fotografo si occuperà di un singolo lotto e dovrà realizzare almeno otto immagini per almeno 24 edifici tra quelli elencati nel lotto assegnato. D i queste otto immagini dovrà descrivere l’architettura nel suo insieme. Il lavoro comprensivo di  post-produzione delle immagini dovrà concludersi, con la consegna dei file definitivi, entro il 25 novembre 2019

MUFOCO cerca cinque fotografi di architettura: requisiti

  • Il bando è rivolto a fotografi residenti in Italia, titolari di partita IVA, maggiorenni che non abbiano compiuto il quarantunesimo anno di età alla data di pubblicazione del presente bando.
  • È possibile partecipare anche in gruppo, ma tutti i componenti del collettivo dovranno soddisfare i requisiti di età.

La partecipazione al Bando è gratuita e richiede, a pena esclusione, la presentazione dei seguenti documenti:

  • modulo di partecipazione, compilato in ogni sua parte e sottoscritto in modalità autografa corredato da un documento di identità in corso di validità, comprensivo di consenso al trattamento dei dati personali;
  • lettera di motivazione (1 PAGINA PDF, FORMATO A4, massimo 2000 battute);
  • CV sintetico (massimo 4 PAGINE) e portfolio (in formato PDF, della dimensione massima di 3MB)

Ogni fotografo selezionato otterrà un riconoscimento economico di 10 mila euro (al lordo di IVA e di eventuali ritenute).

Per maggiori informazioni

http://www.mufoco.org/bando-atlante-architettura-contemporanea/

MuFoCo: primo museo pubblico in Italia dedicato alla fotografia contemporanea

Primo museo pubblico in Italia dedicato alla fotografia contemporanea e più in generale all’immagine tecnologica, il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo è stato inaugurato nell’aprile del 2004. Dal 2016, con l’avvio della collaborazione con la Triennale di Milano, il museo distribuisce la propria attività su due sedi: quella storica di Villa Ghirlanda a Cinisello Balsamo (dedicata al patrimonio fotografico e librario, alla sua conservazione e valorizzazione) e una sede espositiva negli spazi della Triennale. Il patrimonio fotografico del MuFoCo comprende 35 fondi fotografici, per un totale di due milioni di immagini, negativi, stampe fotografiche in bianco e nero e a colori che costituiscono uno spaccato significativo della fotografia italiana e straniera dal dopoguerra a oggi. Oltre alle mostre, il museo organizza numerose attività tra cui incontri, seminari, premi e laboratori.

Via Frova 10, Cinisello Blasamo
da mercoledì a venerdi ore 16-19; sabato e domenica ore 10-13 e 14-19
www.mufoco.org

“Oggi il Museo è la mia scuola” L’alternanza scuola-lavoro al Museo di Fotografia Contemporanea

Si è conclusa in questi giorni la prima esperienza di alternanza scuola-lavoro al Museo di Fotografia Contemporanea. 23 studenti di terza del Liceo Artistico “Umberto Boccioni” per oltre dieci giorni hanno vissuto in prima persona le attività lavorative all’interno di una realtà museale e hanno imparato a conoscerne da vicino gli spazi, le funzioni, il patrimonio e le professionalità coinvolte.


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A piccoli gruppi, i ragazzi hanno affiancato i professionisti del MUFOCO per entrare nel vivo dei diversi dipartimenti: archivio, biblioteca, servizio educativo e comunicazione. Con la conservatrice hanno partecipato alla sistemazione di una parte di materiali fotografici del Fondo Federico Patellani e alle attività di digitalizzazione e riordino all’interno dell’archivio; insieme alla responsabile della Biblioteca specialistica del Museo hanno aiutato a inventariare, numerare e collocare riviste e libri. Gli studenti coinvolti nel servizio educativo, invece, hanno indossato le vesti di guide alle mostre “La guerra è finita. Nasce la Repubblica. Milano 1945-1946”, al Museo fino al 15 gennaio 2017, e “L’altro sguardo. Fotografe italiane 1965-2015”, esposta alla Triennale di Milano fino all’8 gennaio 2017, dopo aver elaborato, anche graficamente, delle schede didattiche ora presenti in mostra. Infine i due gruppi di comunicazione, uno incaricato a produrre la documentazione fotografica per raccontare il dietro le quinte del percorso di alternanza scuola-lavoro e uno incentrato sull’ufficio stampa, hanno imparato a coordinarsi per pianificare e gestire la comunicazione sui social network; parallelamente a questa attività, il primo gruppo ha creato un video di presentazione del Museo e il secondo ha progettato in autonomia una nuova brochure per il MUFOCO.

È stata un’esperienza stimolante e di arricchimento reciproco – commenta Giovanna Calvenzi, Presidente del Museo di Fotografia Contemporanea – I ragazzi hanno risposto alle attività proposte con un tale entusiasmo che alcuni hanno chiesto di continuare a collaborare come volontari e il Museo ora ha a disposizione del materiale prezioso, prodotto dallo sguardo fresco e creativo di giovani studenti”.

Il Museo e il Liceo Boccioni hanno alle spalle una consolidata esperienza di collaborazione, durante la quale, tra 2006 e 2009, si è sperimentato un approccio didattico aperto e flessibile che mirava a far vivere agli studenti l’istituzione museale a 360 gradi. Inoltre, da tre anni il Museo collabora al “Bando PREMIO BOCCIONI 2017″, concorso a  tema promosso come momento di confronto tra studenti, artisti,  progetti e sperimentazioni. Il Museo partecipa con un proprio rappresentante alla giuria e alle fasi di selezione del concorso, offre due momenti formativi per gli studenti finalisti del concorso presso la scuola e presso gli spazi del Museo e, infine, espone i lavori creativi degli studenti selezionati in una mostra allestita presso la Sala conferenze del Museo come conclusione del progetto.

Per la fine di gennaio 2017 sono previste nuove esperienze di alternanza scuola-lavoro con le scuole Liceo Scientifico A. Volta di Milano, Liceo Classico “Galileo Galilei” di Legnano e Liceo Artistico Preziosissimo Sangue di Monza e, in primavera, con il Liceo Scientifico Luigi Cremona di Milano.

MuFoCo & BookCity | 17-20 novembre

17 – 20 novembre 2016 #BCM16 | BOOKCITY MILANO

Non solo libri a BOOKCITY con il Museo di Fotografia Contemporanea


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Anche per l’edizione 2016 di BOOKCITY MILANO, il Museo di Fotografia Contemporanea è tra i promotori di cultura nel ricco calendario della manifestazione, che coinvolge l’intera Città Metropolitana di Milano. Dal 17 al 20 novembre, infatti, BOOKCITY torna a promuovere il libro, la lettura e la scrittura con più di mille eventi tra incontri, presentazioni, dialoghi, mostre e spettacoli.

Il Museo, con tre appuntamenti gratuiti aventi la fotografia come protagonista, si rivolgerà a pubblici diversi, per raggiungere dai professionisti ai curiosi, fino alle famiglie con bambini.

Una grande mobilitazione culturale che vede il MUFOCO rispondere attivamente all’appello già da giovedì 17 novembre, la prima giornata di BookCity dedicata alle scuole e alle università. Alle ore 17, infatti, il Museo invita all’incontro “Federico Patellani e i suoi album fotografici. Radiografia di un restauro” presso la sede di Villa Ghirlanda. Qui, sarà presentato il frutto di un meticoloso lavoro di restauro, durato oltre un anno, di un album originale di provini a contatto di Federico Patellani, grande maestro del fotogiornalismo italiano. Il Fondo Federico Patellani, in deposito presso la Regione Lombardia, è conservato al Museo di Fotografia Contemporanea e comprende quasi 700 mila immagini tra stampe, negativi, provini e diapositive. Il restauro, condotto da Chiara Mazzoni, laureanda presso la Scuola di Conservazione e Restauro “Camillo Boito” – Accademia di Belle Arti di Brera e sotto la supervisione della docente e restauratrice Lorenza Fenzi è stato preceduto da uno studio approfondito dei materiali dell’album, in modo da intervenire senza modificarne le caratteristiche, con il preciso intento di preservare l’oggetto e di restituirlo alla sua condizione originaria e alla piena leggibilità. Introducono l’incontro Giovanna Calvenzi e Kitti Bolognesi, curatrici del Fondo Federico Patellani. Intervengono Chiara Mazzoni, che ha condotto l’intervento di restauro, Lorenza Fenzi, docente di restauro dei materiali fotografici presso l’Accademia di Belle Arti di Brera e Maddalena Cerletti Responsabile Archivio del MUFOCO.

Durante la mattina di sabato 19 novembre, ore 11, si terrà la presentazione presso il Centro culturale Pertini (Sala Incontri) del progetto “Oltre lo specchio. Autobiografie fotografiche”, realizzato in collaborazione con l’Università della Terza Età di Cinisello Balsamo. Un lavoro collettivo che intreccia autoritratti fotografici e testi personali che si raccolgono in un diario e in piccoli libri individuali autoprodotti che illustrano il lavoro personale e intimo di ciascuno, dove i linguaggi della scrittura e della fotografia hanno aiutato a trovare una via per raccontarsi.

L’ultimo appuntamento, organizzato con l’Area Ragazzi del Pertini, sarà dedicato ai più piccoli (6 – 10 anni) e alle famiglie. “Favole che saltano tra i libri” è il laboratorio previsto per domenica 20 novembre dalle 15 alle 17: parole, fotografie e illustrazioni si mescoleranno per costruire una storia fatta di nuovi immaginari (prenotazione obbligatoria scrivendo a servizioeducativo.mfc@gmail.com).

Si ricorda che sabato 19 e domenica 20 novembre la mostra “La guerra è finita. Nasce la Repubblica. Milano 1945 – 1946. Fotografie di Federico Patellani” sarà aperta al pubblico dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19; mentre sabato pomeriggio, dalle 15 alle 19, la Biblioteca specialistica del Museo offrirà una selezione di libri sul reportage di Federico Patellani, legati alla mostra in corso.


BOOKCITY MILANO è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dall’Associazione BookCity Milano, composta da Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri.


Museo di Fotografia Contemporanea
Villa Ghirlanda, via Frova 10, Cinisello Balsamo – Milano
T +39 02 6605661
www.mufoco.org

Archivi Aperti: un’occasione per scoprire il patrimonio del MUFOCO

21 – 28 ottobre 2016: Settimana “Archivi Aperti”

Un’occasione per scoprire il patrimonio fotografico e librario del MUFOCO

Venerdì 21 ottobre 2016 presentazione della Settimana “Archivi Aperti”, Triennale, Saletta Lab, ore 18


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Per tre giorni, dal 22 al 24 ottobre 2016, sarà possibile partecipare a una visita guidata del tutto eccezionale attraverso le collezioni del Museo. L’occasione è offerta dalla Settimana “Archivi Aperti”, l’iniziativa promossa da Rete Fotografia, associazione di realtà che operano nell’ambito fotografico, per conoscere i luoghi della fotografia, della storia e della cultura di Milano e della Lombardia.

Dal 21 al 28 ottobre 2016, infatti, spazi non sempre accessibili saranno aperti a un pubblico ampio e non specialistico per mostrare dal “vivo” le loro collezioni fotografiche e narrare la loro storia: uno straordinario patrimonio di fotografie che unisce testimonianze della nostra cultura e della nostra storia, ma anche dell’evoluzione del mezzo fotografico, dall’Ottocento ai giorni nostri.


Il programma della settimana sarà illustrato in maniera approfondita durante la serata di presentazione di venerdì 21 ottobre, ore 18, presso la Triennale di Milano (Saletta Lab), mentre sul sito di Rete Fotografia (www.retefotografia.it) è possibile consultare le schede di tutti gli archivi partecipanti e le relative proposte. Gli archivi fotografici che partecipano all’evento sono: Regione Lombardia Archivio Etnografia e Storia Sociale, Civico Archivio Fotografico Comune di Milano, Museo di Fotografia Contemporanea, Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, Fondazione Triennale Milano, Touring Club Italiano, Fondazione Fiera Milano, Ente Fondazione Dalmine, Archivio storico Intesa Sanpaolo, GRIN, Fondazione FORMA, AFIP – Archivio di Ballo +Ballo, AFIP – Archivio Lelli e Masotti, AFIP – L’immaginario Agenzia fotogiornalistica di Food, Fondazione Pirelli.


Il patrimonio fotografico del Museo di Fotografia Contemporanea comprende più di 2 milioni di immagini –  stampe in bianco e nero e a colori, diapositive, negativi, video, installazioni – di oltre 600 autori italiani e stranieri organizzate in 32 fondi fotografici. Costituisce uno spaccato significativo della fotografia dal secondo dopoguerra a oggi, che indaga le trasformazioni del paesaggio contemporaneo, il ritratto, la fotografia sociale, la ricerca artistica.


La visita guidata all’archivio fotografico e alle opere in esso conservate permetterà di apprezzare da vicino fotografie originali di importanti autori contemporanei, ma anche dei più grandi testimoni del secondo dopoguerra. Per esempio, sarà possibile approfondire la conoscenza del Fondo di Federico Patellani, di cui è conservata l’intera opera insieme ai mobili originali del suo studio. Sarà un’occasione unica per comprendere da vicino il modus operandi del grande fotoreporter italiano, che ha messo a punto un metodo di ordinamento ineccepibile applicato ad un archivio di circa 700 mila pezzi, tra stampe, negativi, provini e diapositive. I provini a contatto di tutti i negativi sono stati raccolti con un sistema estremamente rigoroso in album rilegati di fondamentale importanza, tanto che recentemente il MUFOCO ne ha curato il restauro in collaborazione con la Scuola di Conservazione e Restauro “Camillo Boito” dell’Accademia di Belle Arti di Brera. A completare l’approfondimento su Federico Patellani, sarà possibile visitare nelle sale del Museo la mostra “La guerra è finita. Nasce la Repubblica”, aperta fino al 15 gennaio 2017, e consultare una selezione di libri dedicati al reportage e al fotogiornalismo proposti dalla Biblioteca specialistica del Museo.


La visita agli archivi proseguirà poi con la presentazione dei fondi fotografici: Archivio dello Spazio, Milano Senza Confini, Idea di Metropoli, Storie immaginate in luoghi reali, importanti committenze pubbliche; Fondo Viaggio in Italia in cui si raccolgono le fotografie dell’innovativo progetto del 1984 ideato da Luigi Ghirri; Fondo Mario Cattaneo, fotografo sensibile appartenente all’ambiente dei circoli fotoamatoriali degli anni ’50-’60; Fondo Lanfranco Colombo, pioniere della fotografia italiana, noto promotore culturale, editore, gallerista; Fondo Enzo Nocera, importante ritrattista e fotografo sociale e industriale; Fondo Paolo Gioli, pittore, film maker, fotografo tra i più originali a livello internazionale. Per l’occasione sarà visitabile anche una mostra di fotolibri rari e preziosi pubblicati dagli anni ’50 ad oggi e conservati nella Biblioteca specialistica del Museo.


Le visite di sabato 22, domenica 23 e lunedì 24 ottobre avranno una durata di due ore: dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17. La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria a servizioeducativo.mfc@gmail.com o 0266056631-35. Inoltre, il Museo offre alle scuole la possibilità di prenotare una visita guidata dal 24 al 28 ottobre 2016.


Museo di Fotografia Contemporanea
Villa Ghirlanda, via Frova 10, Cinisello Balsamo – Milano
T +39 02 6605661
www.mufoco.org

MuFoCo Cinisello Balsamo

di Alessandro Curti


Dopo aver girato il mondo, torniamo in Italia. Siamo a due passi dalla nostra redazione per scoprire il museo pubblico dedicato alla fotografia contemporanea.


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Cinisello Balsamo è una cittadina nell’hinterland milanese, costituita da grandi palazzi abitati dai pendolari che quotidianamente viaggiano alla volta del capoluogo lombardo. Il piccolo centro storico, di origine romana, ospita Villa Ghirlanda, un edificio del Seicento edificato dalla nobiltà.
Nell’ala sud del palazzo ha sede il Museo di Fotografia Contemporanea, inaugurato nel 2004 e Fondazione dal maggio 2005.
Si tratta di uno spazio di grande importanza nel panorama fotografico italiano e svolge quotidianamente numerose attività, che vanno dalla catalogazione all’archivio, dalla conservazione di materiali all’organizzazione di mostre, fino ai servizi di attività didattiche per scuole e università.


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Collezione
Con oltre due milioni di immagini, negativi, stampe in bianco e nero e a colori provenienti da più di 600 autori italiani e internazionali, il MuFoCo possiede un archivio di alto interesse storico per tutto il periodo che va dal dopoguerra a oggi.
Le fotografie della collezione sono divise per aree tematiche che contengono ritratti, reportage e molto altro; buona parte degli scatti proviene da fondi importanti come quelli di Lanfranco Colombo, Federico Patellani e Grazia Neri, per citarne alcuni.
La biblioteca contiene oltre 20 mila libri, tra cui quelli pubblicati dal museo stesso che ha pubblicato oltre 40 volumi su teoria e ricerca della fotografia, oltre ai cataloghi delle mostre.


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Didattica
I corsi e i servizi educativi per i visitatori sono attivi dal 2006 e sono destinati a tutti, dai bambini agli adulti. Il museo nel tempo ha costruito una serie di collaborazioni con scuole e università, rendendo lo spazio non solo un luogo di esposizioni, ma anche un laboratorio dove sia possibile entrare in confidenza con la fotografia attraverso un preciso programma di promozione e divulgazione.

Mostre
Il MuFoCo nella sua storia ha organizzato oltre trenta esposizioni, ospitando artisti di fama internazionale come Irving Penn, Robert Frank, Gabriele Basilico e molti altri.
Fino al 12 settembre sarà possibile visitare la mostra La forma delle cose di Patrick Tosani, uno tra i più importanti fotografi europei nell’ambito della ricerca artistica.
Tosani ha sviluppato una messa in scena che applica nuovi significati agli oggetti del quotidiano, con inquadrature inusuali, nuove forme e spazi sorprendenti.
Secondo il fotografo, la fotografia è un mezzo non solo descrittivo, ma anche in grado di potenziare e modificare la nostra percezione della realtà, colpendo con forza i nostri sensi.


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INFO:
Indirizzo: Villa Ghirlanda, via Frova 10, Cinisello Baslamo
Orari: mer-giov-ven 15-19 ; sab-dom 11-19
Tel: 02.66.05.661
E-Mail: info@mufoco.org
Web: www.mufoco.org

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