31 Dicembre 2020 di Elisabetta Agrati Elisabetta Agrati

Giovane Fotografia Italiana, l’open call promossa dal Comune di Reggio Emilia per valorizzare i migliori talenti della fotografia under 35 in Italia è online! Sul sito gfi.comune.re.it è, infatti, possibile scoprire l’archivio delle passate edizioni della open call che, ogni anno, chiede ai giovani fotografi del panorama nazionale di sviluppare il tema proposto, definito in linea con il fil rouge del festival Fotografia Europea. L’archivio riunisce, dunque, il lavoro degli oltre settanta artisti selezionati dal 2012 a oggi, con un focus che comprende note biografiche e progettuali, gallerie fotografiche, articoli di approfondimento sulla cultura fotografica, interviste ad artiste e artisti, news sulle loro carriere artistiche e notizie sulle opportunità di circuitazione internazionale offerte dal progetto.

Giovane Fotografia Italiana: l’edizione 2021

Giunta all’ottava edizione, quest’anno Giovane Fotografia Italiana ruota attorno al tema RECONSTRUCTION. Sette gli artisti selezionati da una giuria internazionale composta da Daniele De Luigi e Ilaria Campioli (curatori del progetto), Carine Dolek, Circulation(s) Festival de la jeune photographie europeénne di Parigi, Chiara Fabro, Festival Panoràmic di Granollers, Barcellona e Shoair Mavlian, Photoworks – Brighton Photo Biennial: si tratta di Domenico Camarda, Irene Fenara, Alisa Martynova, Francesca Pili, Vaste Programme, Martina Zanin ed Elena Zottola, i cui lavori saranno esposti la prossima primavera in una mostra collettiva ospitata presso i Chiostri di San Domenico di Reggio Emilia nel programma di Fotografia Europea 2021.

Are They Rocks or Clouds? © Marina Caneve

Durante le giornate inaugurali del festival sarà rinnovato l’appuntamento con il Premio Giovane Fotografia Italiana, giunto alla terza edizione, che designerà il progetto artistico vincitore. La prima edizione del premio, nel 2018, è stata riconosciuta a Marina Caneve con il progetto Are They Rocks or Clouds? “per aver saputo interpretare senza retorica il tema proposto, realizzando un’opera che è al contempo studio del paesaggio, ricerca antropologica e indagine geologica”. Nel 2019 Iacopo Pasqui si è aggiudicato il premio con il progetto N, “per aver indagato la condizione esistenziale della vita nella provincia italiana attraverso una pluralità di media espressivi dove il dispositivo utilizzato riesce a rendere il conflitto tra il singolo e il corpo sociale in un clima di omologazione e isolamento”.

404 Not Found © Luca Marianaccio

Scopri l’archivio di Giovane Fotografia Italiana

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