Fino al 9 ottobre, al Castello di Caldes una grande mostra indaga il rapporto tra uomo e montagna negli scatti dei fotografi Magnum.

23 Giugno 2022 di Elisabetta Agrati Elisabetta Agrati

I fotografi Magnum raccontano la montagna: per alcuni rifugio, barriera per altri; vissuta o abbandonata; amata o rinnegata. Sempre, nel bene o nel male, presenza importante nella vita di molti uomini.

Come scriveva il poeta e pittore inglese William Blake: “Grandi cose si compiono quando gli uomini e le montagne si incontrano”. E proprio da questa frase – e dal legame che mette in evidenza – nasce la mostra Vivere in alto. Uomini e montagne dai fotografi di Magnum. Da Robert Capa a Steve McCurry, fino al 9 ottobre 2022 al Castello di Caldes (Val di Sole, Trento).

I fotografi Magnum e la montagna

Curata da Andrea Holzherr e Marco Minuz, l’esposizione vuole continuare il percorso intrapreso con il progetto espositivo Vite di corsa. La bicicletta e i fotografi di Magnum. Da Robert Capa ad Alex Majoli. Sottolineando un altro degli elementi che costituiscono l’identità della Val di Sole: le montagne e il rapporto che gli uomini hanno costruito con esse.

Protagonista assoluta sarà, quindi, la montagna, osservata, vissuta e raccontata dai grandi interpreti dell’agenzia Magnum Photos. Snodandosi attraverso circa cento fotografie, il percorso espositivo affronta i diversi aspetti del rapporto fra l’uomo e le “altezze”.

fotografi Magnum
The Dalai Lama, Ladakh, India, 1976 © Raghu Rai / Magnum Photos

Un legame dai molti risvolti

Si parte dalle persone che hanno scelto di vivere la montagna e le difficoltà che essa comporta. Storie personali raccontate dalle fotografie di Steve McCurry, Inge Morath, Susan Meiselas, Ferdinando Scianna e molti altri ancora.

Una sezione è dedicata al turismo e alle sue mille implicazioni. Un tema con luci e ombre, ma che permette di riflettere sui cambiamenti avvenuti all’interno della nostra società attraverso gli scatti di Martin Parr, Newsha Tavakolian e Jean Gaumy.

fotografi Magnum
Foto di Giacomo Podetti

Poi c’è il tema dei luoghi del vivere in alto, spaziando dalle testimonianze delle civiltà antiche, con la fotografia di Bruno Barbey, fino alle moderne infrastrutture a servizio del turismo e delle nuove esigenze del vivere in montagna con le immagini di René Burri. In questa sezione l’attenzione è indirizzata anche agli interventi dell’uomo sulla montagna, sia per supportare le esigenze del turismo, sia per preservare il territorio. In questa sezione fotografie di Peter Marlow e Carl De Keyzer.

Le vette sono anche luogo di conflitti e a questo è dedicata una sezione specifica con foto di Alex Majoli e Christopher Anderson. Seguono le immagini di Paolo Pellegrin e Thomas Hoepker, che testimoniano la bellezza delle montagne, le loro atmosfere magiche. Infine, la dimensione spirituale della montagna con scatti di autori come Chris Steele-Perkins e Raghu Rai.

Info

La mostra è allestita presso il Castello di Caldes (Via al Castello 1, Caldes – TN). Orari: da martedì a domenica dalle 10 alle 18. Dal 18 luglio al 29 agosto apertura anche i lunedì sempre dalle 10 alle 18.

Il progetto è realizzato da Suazes con Magnum Photos insieme al Castello del Buonconsiglio, monumenti e collezioni provinciali. È promosso dall’Azienda per il Turismo delle Valli di Sole, Peio e Rabbi, dal Comune di Caldes e con il patrocinio della Provincia Autonoma di Trento.

www.buonconsiglio.it

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