Fino all’8 gennaio, Palazzo dei Musei a Reggio Emilia ospita la mostra dedicata a Luigi Ghirri dal titolo “In scala diversa”.

4 Luglio 2022 di Elisabetta Agrati Elisabetta Agrati

Fino all’8 gennaio 2023, Palazzo dei Musei di Reggio Emilia ospita In scala diversa. Luigi Ghirri, Italia in miniatura e nuove prospettive, che celebra l’artista prematuramente scomparso nel 1992.

Curata da Ilaria Campioli, Joan Fontcuberta e Matteo Guidi, la mostra dedicata a Luigi Ghirri a Reggio Emilia si inserisce, infatti, nel palinsesto di Vedere Oltre, un ricco programma di eventi per i trent’anni dalla scomparsa del fotografo.

Luigi Ghirri, Rimini, 1977 © Eredi Luigi Ghirri

Una mostra dedicata a Luigi Ghirri a Reggio Emilia

In scala diversa. Luigi Ghirri, Italia in miniatura e nuove prospettive riunisce per la prima volta le fotografie che l’artista realizzò nel parco tematico Italia in miniatura. Pensato e progettato da Ivo Rambaldi nelle vicinanze di Rimini, il parco era stato inaugurato nell’estate del 1970.

Ghirri lo aveva esplorato in più riprese, dalla fine degli anni Settanta alla prima metà degli Ottanta. Ad attrarlo il fatto che in questo luogo potesse ritrovare molte delle tematiche che lo interessavano. In particolare, l’illusione e il trompe-l’oeil, la distanza fra la realtà e la sua rappresentazione, la comparsa di una natura artificiale. Ancora, i paradossi della scala. La fotografia e i modelli in miniatura, infatti, condividono il processo di riduzione in scala: le cose rimpicciolite risultano essere più maneggevoli e comprensibili.

Luigi Ghirri, Rimini, 1977 © Eredi Luigi Ghirri

Le fotografie di Ghirri dialogano, poi, con una selezione dei materiali dell’archivio del parco, prodotti da Ivo Rambaldi in quegli stessi anni. Oltre a mappe, schizzi, appunti e altri documenti, spiccano le fotografie scattate da Rambaldi in viaggio per l’Italia. A completare la mostra, i progetti fotografici realizzati da un gruppo di lavoro formato da artisti emergenti, catalizzato da Joan Fontcuberta e Matteo Guidi a partire da un workshop all’ISIA di Urbino.

Info

La mostra dedicata a Luigi Ghirri a Reggio Emilia è realizzata in collaborazione con Fototeca Biblioteca Panizzi, Archivio Eredi Luigi Ghirri, ISIA Urbino.

Orari: martedì, mercoledì, giovedì 10.00 – 13.00. Venerdì, sabato, domenica e festivi 10.00 – 18.00. Lunedì chiuso.

www.musei.re.it

Uno sguardo ancora più attuale

Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna, ha commentato: «Luigi Ghirri non è stato solo uno dei fotografi italiani più importanti del Novecento ma il suo sguardo è forse oggi ancora più attuale che in passato. Merito di immagini senza tempo, che evocano temi profondi e contemporanei, come il rapporto tra artificiale e naturale o la presenza del consumo nelle nostre vite».

«Tutta l’opera di Ghirri, riconosciuta nel nostro Paese e anche fuori dai confini nazionali, è sempre stata intimamente legata all’Emilia-Romagna. Nella nostra Regione ha iniziato a esporre, qui ha insegnato e promosso giovani fotografi, ha collaborato con musicisti del calibro di Lucio Dalla, Gianni Morandi, Stadio, Luca Carboni. Dunque, grazie a chi ne ha curato il ricordo, a trent’anni dalla scomparsa, con un programma fitto di eventi e iniziative. Un calendario necessariamente ricco per raccontare una figura imprescindibile per la fotografia italiana».

Luigi Ghirri: Vedere Oltre è promosso dalla città di Reggio Emilia assieme a Modena e Parma, con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e APT Servizi Emilia-Romagna.

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